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Il padel è esploso solo ora? Non per Albertini: “Gioco dal 2002”. E con il suo centro…

Il progetto, nato nel 2018 con l’amico Casiraghi, coinvolge centinaia di persone. Organizzazione di tornei, iscrizioni e tanti grandi ex del pallone

A padel come nel calcio. “Sono un giocatore di destra. Recupero, corro a tutto campo e costruisco il punto da chiudere. Una sorta di assist man, dai”. Demetrio Albertini è un padelista da una vita. L’ha scoperto in Spagna, nel 2002, durante l’esperienza con l’Atletico Madrid, ed è stato amore a prima vista. Insieme a Gigi Casiraghi e Lorenzo Alfieri porta avanti il progetto “City Padel Milano” dal 2018, ai piedi delle tre torri. Nel weekend appena concluso ha partecipato alla prima tappa del Cupra Padel Tour in programma proprio nel suo centro: “Io e Gigi abbiamo giocato separati, con altri amici. Siamo usciti entrambi ai gironi”.

MOVIMENTO

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Nel tabellone maschile Daniele Bonfanti e Marco Guzzo hanno avuto la meglio sul tandem Matteo Floriani-Antonio Di Vincenzo. Nel femminile, invece, gloria per la coppia Lucchetta-Brivio. Secondo posto per Roncayolo e Virgadamo. “La tappa è andata molto bene – ci racconta Albertini – hanno aderito molte persone e siamo felici. Le richieste sono state altissime. Volevamo gestirla così, alla fine ha prevalso l’ottima organizzazione”. Livello alto: “Assolutamente, maschile e femminile insieme poi. Abbiamo molte donne nel nostro centro, il movimento sta crescendo molto. Per non parlare di bambini e ragazzi: prima della pandemia avevano circa 80 iscritti, ora sono tra i 40 e i 60. Tutti sotto i 16 anni. Inoltre abbiamo maestri come Valentina Beltrami e Alessandro Belotti. Siamo molto contenti”.

EX CALCIATORI

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Il padel coinvolge tutti. Basti pensare al boom degli iscritti alla FIT, ai campi che aumentano in ogni regione e agli investimenti fatti. Soprattutto tra gli ex calciatori. Appassionati e non. Zambrotta, Albertini, Cassano, Vieri, Totti, Ventola, Marchegiani, Di Canio, Fiore, Candela, Albertini e Casiraghi: “Agonismo all’ennesima potenza e gioco di squadra. Poi c’è il passo in avanti, la conquista dello spazio e della rete, senza contare il senso dell’anticipo. Devi prevedere i colpi dell’avversario per vincere. Ritrovo nel padel molte dinamiche del calcio, anche l’occupazione del campo. Il senso dello spazio insieme al compagno. Non giochi mai da solo, ma ti muovi insieme a lui. E questo nel pallone è fondamentale. È lo sport perfetto per chi ha fatto il professionista”.

IL TORNEO

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Non solo Milano. Il Cupra Padel Tour ha toccato anche le piazze di Vicenza (Altavilla) e Legnano (Starpadel). Grande partecipazione in Veneto. Dopo una fase a gironi combattuta la vittoria finale è andata al tandem Campagnolo-Massimo Paganin, quest’ultimo ex difensore di Brescia, Inter, Atalanta, Vicenza e Samp. Anche lui appassionato di padel da una vita. Nel femminile primo posto per la coppia Rigoni-Vittore (sconfitte Masini e Corsini in finale). Allo Starpadel di Legnano invece ci sono state 64 coppie partecipanti: primo posto per Federico Musatti e Stefano Fiorentino. Secondi Alessandro Scaringi e Andrea Muroni. Appuntamento al prossimo weekend adesso. Si giocherà tra Verona, Ravenna, Rastignano (Bo), Potenza, Venezia e Roma.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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