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Il Monza delude ancora: solo 1-1 col Pescara. E il Lecce scappa. Empoli, stop per Covid

La capolista non ha giocato per il caso-Covid, ma il Chievo si è presentato allo stadio: deciderà il giudice sportivo. Pugliesi a +4 sulla Salernitana, terza dopo l’1-0 al Frosinone. In coda vittorie di Cremonese, Ascoli e Pordenone

Nicolò Delvecchio @ndelvecchio8

Il Lecce vince a Pisa per 1-0, centra il suo sesto successo consecutivo e continua a vele spiegate la sua corsa verso la promozione diretta. I giallorossi, complice il pareggio del Monza in casa col Pescara (1-1), hanno adesso quattro punti in più sul terzo posto, occupato dalla Salernitana (1-0 sul Frosinone all’Arechi) e soltanto un punto in meno rispetto all’Empoli, che però non ha giocato le ultime due partite.

Frenano in tante, in zona playoff: a parte il Monza, pareggiano anche Spal e Venezia (1-1) e il Cittadella contro la Reggina (1-1), mentre il 2-2 di Reggio Emilia non permette al Brescia di agganciare l’ottavo posto, attualmente occupato dal Chievo. Più emozioni invece nella parte bassa della classifica: si risveglia il Pordenone, che torna al successo dopo 8 partite con un secco 3-0 all’Entella (sempre più ultimo), alla prima in panchina di Maurizio Domizzi. Vince anche l’Ascoli, che batte per 2-1 il Vicenza ed esce dalla zona retrocessione diretta (i bianconeri sono quartultimi a 31, a pari punti con la Reggiana che paga la sconfitta nello scontro diretto), e conquista tre punti importanti anche la Cremonese a Cosenza (1-0). Capitolo Empoli-Chievo: la partita non si è giocata per i tanti casi di Covid tra i toscani, che su indicazione dell’Ats non si sono presentati allo stadio. Cosa che invece ha fatto il Chievo dopo che la Lega Serie B ha deciso di non rinviare il match. A questo punto si va verso il 3-0 a tavolino, ma è probabile che a quel punto l’Empoli si appellerà alla “causa di forza maggiore” e farà ricorso per chiedere il recupero del match.

salernitana-frosinone 1-0

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I ciociari partono forte, ma sono i padroni di casa ad avere le occasioni migliori: al 26’ Tutino serve Andre Anderson dall’altezza del dischetto, ma il tiro del numero 18 finisce a lato di pochissimo. I granata hanno un’altra chance su una punizione a due (retropassaggio di Szyminski intercettato con le mani da Bardi) al 38’, ma il portiere ciociaro chiude bene sempre su Anderson. Al primo minuto di recupero sempre Bardi salva due volte, prima su Tutino e poi su Casasola. Al 55’ la Salernitana passa in vantaggio: al termine di una bella azione, Cicerelli riceve palla in area sulla destra, si accentra e insacca con un tiro a giro. Il Frosinone si fa vedere prima con Iemmello (conclusione di prima fuori non di molto) e poi con Ciano, il cui sinistro è centrale e facile per Belec. Al 75’ Cicerelli prova a bissare il gol dell’1-0, ma il suo destro a giro questa volta finisce alto.

Spal-Venezia 1-1

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Un primo tempo sostanzialmente equilibrato si sblocca negli ultimi due minuti: al 44’ è Di Francesco a portare avanti i suoi con un bel destro a giro da dentro l’area, al 46’ Ceccaroni salta più in alto di tutti su un cross da calcio d’angolo di Aramu e trova l’1-1. Al 56’ il Venezia è ancora pericoloso su palla inattiva, e da un corner del solito Aramu, Modolo stacca di testa e colpisce la traversa. Al 69’ è Crnigoj a colpire un altro legno, con un destro da fuori area che si stampa sul palo.

Reggiana-Brescia 2-2

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La prima chance è per Kargbo al 7’, ma il tiro da fuori area dell’attaccante della Sierra Leone finisce a lato di poco. Gli emiliani controllano il campo e sono pericolosi con Zamparo al 19’ e sull’asse Kargbo-Zamparo cinque minuti dopo, ma il gol del vantaggio lo segna il Brescia alla mezzora: Bjarnason trova Ragusa in area, il tocco dell’ex Reggina è perfetto per Aye, che di sinistro segna il suo undicesimo gol in stagione. Al primo minuto della ripresa pareggia la Reggiana: Kargbo va di testa su un calcio d’angolo di Rossi, Joronen devia sui piedi di Zamparo che in scivolata trova l’1-1. Mazzocchi la ribalta al 73’, ma la rete viene annullata per fuorigioco, così è il Brescia a rimettere il muso avanti al 79’: cross dalla sinistra di Martella, Mateju sfrutta la disattenzione della difesa reggiana e batte Venturi. Gli sforzi della Reggiana sono premiati al 96’: cross di Radrezza per Kargbo, la conclusione del numero 24 è deviata in porta da Varone, appostato sul secondo palo.

PISA-LECCE 0-1

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La gara è tutto sommato equilibrata fino al 75’: la palla arriva a Henderson su uno spunto di Pablo Rodriguez, lo scozzese entra in contatto con Caracciolo e cade. Marinelli non ha dubbi e indica il dischetto, e dagli undici metri Coda realizza la sua ventunesima rete stagionale. È il gol che decide la gara.

MONZA-PESCARA 1-1

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La partita si accende dopo appena 10’: Armellino parte dalla sinistra, si accentra e tira da fuori area. Il pallone si stampa sulla traversa e rimbalza a terra, probabilmente sulla linea, l’arbitro lascia proseguire tra le proteste dei giocatori monzesi che chiedevano il gol. Dopo un palo di Capone per il Pescara, il Monza passa al 23’: calcio d’angolo di Barberis, Frattesi anticipa tutti e segna di testa il suo sesto gol stagionale. Gli abruzzesi però non ci stanno e sul finire del primo tempo colpiscono il secondo legno con Vokic, che colpisce la parte alta della traversa da fuori area. Ceter sfiora il pari di testa al 70’, ma si riscatta dopo due minuti: Bellanova crossa dalla destra, Pirola svirgola l’intervento e la lascia lì proprio per Ceter, che da pochi metri fa 1-1. Al quarto minuto di recupero Fiorillo è eccezionale su una punizione di Colpani e salva il pareggio.

CITTADELLA-REGGINA 1-1

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I padroni di casa passano in vantaggio al primo minuto della ripresa: Tsajout scappa sulla sinistra, supera Cionek e la mette al centro per Beretta, che anticipa Di Chiara e da due passi fa 1-0. Gli amaranto però non ci stanno, e trovano il pari dopo venti minuti: Edera batte un calcio di punizione dalla sinistra, Cionek fa la sponda per Bianchi che a porta praticamente vuota riporta la situazione in parità.

COSENZA-CREMONESE 0-1

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Al 4’ Gliozzi ha un’occasione colossale per portare in vantaggio i calabresi, ma il suo tiro da dieci metri – dopo una grande azione di Tremolada – è deviato da Carnesecchi sul palo. Al 41’ il vantaggio della Cremonese: Gaetano la controlla di tacco e se ne va sulla destra, il cross al centro è perfetto per Strizzolo che porta avanti i suoi. Nella ripresa ancora Carnesecchi è decisivo su un colpo di testa pericoloso di Tiritiello. Sempre Tiritiello, all’88’, colpisce una traversa clamorosa a portiere battuto.

ASCOLI-VICENZA 2-1

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La gara si sblocca nella ripresa, al 60’: Sabiri va in profondità per Dionisi. L’ex Frosinone all’inizio sembra perdere il tempo per la conclusione, poi se la porta sul destro e trova una traiettoria imprendibile per Grandi. All’82’ Sabiri chiude i giochi con un preciso colpo di testa da cross da calcio d’angolo. Al quinto minuto di recupero Gori accorcia le distanze da pochi passi.

PORDENONE-ENTELLA 3-0

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Dopo 4’ il Pordenone è già in vantaggio, con Ciurria che chiude un’azione personale con un bel sinistro a incrociare che non lascia scampo a Borra. I padroni di casa sono ben organizzati, nonostante il prolungato possesso palla dell’Entella, e al 31’ raddoppiano: questa volta Ciurria fa l’uomo assist per Musiolik, che di testa segna il 2-0. Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione dei liguri, che però al 60’ rimangono con un uomo in meno: De Luca, ammonito dieci minuti prima, commette un fallo su Berra che gli costa la seconda ammonizione. Al 93’ Butic scatta sul filo del fuorigioco e batte Borra per la terza volta.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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