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Il Milan accelera per Bailly: pressing sullo United per averlo in settimana

Il difensore ivoriano arriverebbe in prestito con diritto di riscatto. Gabbia aspetta il via libera: Samp o Cagliari

Resiste Eric Bailly. Nel casting per il nuovo difensore del Milan il centrale del Manchester United e della nazionale ivoriana ha i requisiti tecnici (ed economici) per arrivare in fondo alla selezione di queste settimane. Anche perché la società inglese ha aperto le porte a un prestito e lo stipendio del compagno di squadra di Franck Kessie rientra nei parametri finanziari della società di via Aldo Rossi.

Nuova esperienza

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Bailly frequenta l’Old Trafford dal 2016, ma in queste stagioni è sempre stato un rincalzo. Eppure è sotto contratto sino all’estate del 2024 (con opzione per un altro anno). Invece questa sera è annunciato come titolare nel debutto della selezione ivoriana contro la Guinea. Ha già vinto la Coppa d’Africa nel 2015 e il Manchester United lo acquistò nel 2016 dal Villarreal per 40 milioni di euro. A 27 anni evidentemente è pronto a mettersi in discussione in una nuova esperienza di livello primario. Alto 187 centimetri, abile nel gioco aereo, ha mosso i primi passi nelle giovanili dell’Espanyol, prima di mettersi in luce nella Liga e con la propria nazionale.

Metà strada

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Tuttavia la trattativa con i dirigenti inglesi è ancora a metà strada: come sempre vanno definiti i termini e i costi del diritto di riscatto. E, poi, bisogna fare i conti con l’avvento di Ralf Rangnick (guarda chi si rivede…). Negli ultimi tempi il manager tedesco ha voluto lasciare la sua impronta nelle scelte di mercato, anche se giungono notizie di un clima già teso tra lui e l’ambiente dei Red Devils. In ogni caso l’ivoriano agli occhi del Milan rimane davanti a tutti gli altri candidati.

Alternative

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Ad esempio Nathan Ake del Manchester City ha uno stipendio proibitivo per le esigenze rossonere. Così pure il Paris Saint Germain insiste per cedere a titolo definitivo il senegalese Abdou Diallo (anche lui impegnato in queste settimane in Coppa d’Africa), valutandolo ben 25 milioni di euro. A maggior ragione i collaboratori di Ivan Gazidis, a.d. rossonero, hanno fermato i lavori per la prima fiamma, l’olandese Sven Botman che il Lilla fatica proprio a dare via, visto che ha appena detto no anche ai 40 milioni di euro messi sul piatto dalla poderosa proprietà saudita del Newcastle. Insomma, la caccia sinora è risultata vana, nonostante l’intenzione del club milanista di garantire le risorse necessarie per quest’operazione dal valore strategico. Non si dimentichi mai, infatti, che in ballo non c’è solo l’eredità di Simon Kjaer, ko fino a fine stagione, ma anche il futuro ancora incerto di Alessio Romagnoli: sul suo rinnovo non si hanno ancora segnali di alcun genere.

Cautela

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Bastano questi paragoni per comprendere come Paolo Maldini e Ricky Massara in questa fase decisiva facciano esercizio di cautela. Del resto l’idea è di assicurare a Stefano Pioli un rinforzo collaudato, ma senza alterare gli attuali equilibri. Sia dal punto di vista gestionale che tecnico. Sotto questo profilo a Milanello c’è soprattutto un giocatore sulle spine: Matteo Gabbia. Anche a Venezia il centrale nato a Busto Arsizio e cresciuto nel vivaio rossonero si è ben disimpegnato in coppia con Kalulu, dimostrando di poter fare la propria parte anche nella seconda metà della stagione. E’ il motivo per cui i vertici milanisti stanno tenendo a freno i suoi pretendenti. Soprattutto la Sampdoria, ma anche il Cagliari e la Salernitana hanno bussato alla porta del Milan per averlo subito. Ovviamente viene valutata solo l’opzione di un prestito secco, con la possibilità di garantirgli un ruolo da titolare in questo scorcio di stagione. Comunque una decisione verrà presa a breve. Se il dialogo con il Manchester United (come si auspica) porterà a dei sostanziali progressi entro il fine settimana, allora, Gabbia potrebbe avere il sospirato via libera. Intanto Pioli continua a mandarlo in campo…

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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