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Il far west dei monopattini: motori truccati, guida in contromano. E c’è chi ha imboccato l’autostrada

Contromano, sul marciapiede, in autostrada, in due, in tre, da soli ma con la borsa della spesa, a 80 all’ora (Bussolengo, Italia), a 100 all’ora tentando pure un sorpasso (Spagna), quasi mai a 25 chilometri all’ora come da predisposizione, figuriamoci a 6 nelle zone pedonali. I monopattini, da ecologica alternativa all’automobile e al traffico cittadino, sono diventati l’incubo di amministratori, passanti e automobilisti.

Non c’è giorno che non ci sia un incidente, talvolta molto grave. Solo nelle ultime ore a Milano un 32 enne e una 34 enne che viaggiavano sullo stesso mezzo sono stati ricoverati al Policlinico con grave trauma facciale. A Torino un altro incidente, meno grave, in piazza Bernini, ha visto protagonista un monopattino che si è scontrato con un’auto sulle strisce pedonali. Nel capoluogo lombardo, solo negli ultimi 4 mesi ci sono stati 136 incidenti, più di uno al giorno. L’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia Riccardo De Corato è pronto a chiedere che chi è alla guida di un monopattino debba indossare un casco, come per gli scooter: «Se sei minorenne è obbligatorio. Va esteso a tutti».

La lista degli incidenti, le multe e le minacce non sembrano però frenare i comportamenti pericolosi. Il video girato da un’automobilista a Bussolengo vicino a Verona che ha ripreso nella notte un monopattino sfrecciare a 80 all’ora è diventato virale. Niente rispetto a quello che si è visto in Spagna su una superstrada dove un monopattino filava a cento all’ora, tentando pure il sorpasso di un’auto decisamente più lenta. E che dire del rider multato l’altro giorno a San Giuliano Milanese alle porte di Milano che aveva adattato il motore di una motosega al suo mezzo, per permettergli di sfrecciare a 60 all’ora. O del giovane che pochi giorni fa, per arrivare in tempo a un colloquio di lavoro, aveva imboccato l’autostrada a Bologna. Mezzo sequestrato e multa.

Se le contravvenzioni possono essere un termometro per registrare l’andamento delle infrazioni c’è solo da preoccuparsi. Negli ultimi 3 mesi solo a Milano sono state inflitte 350 contravvenzioni, a Roma 150 contando solo chi andava contromano o in due mentre a Verona la Polizia locale ha sanzionato 36 guidatori di monopattino – alcuni al telefonino – utilizzando anche i telelaser sulle piste ciclabili, come sulle strade normali. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è assai preoccupato: «Vedo comportamenti tutt’altro che esemplari. Ci vuole più responsabilità dagli utenti». La Polizia locale di Roma è sul piede di guerra: «Troppi comportamenti pericolosi, proseguiamo i controlli». Ma la prima vera stretta potrebbe arrivare da Parigi, dove la sindaca Anne Hidalgo ha annunciato di volerne bloccare la circolazione sugli Champs Elysées.

Eppure quella per il monopattino sta diventando una vera mania. Secondo un’indagine condotta dall’agenzia GfK, in Italia la vendita di monopattini è aumentata del 140% nei primi sette mesi dell’anno, con un incremento di quasi il 53% nel solo mese di luglio. È tale la richiesta che c’è pure il sospetto che a Milano le società di sharing abbiano messo in strada molto più dei 5250 mezzi autorizzati da Palazzo Marino. La Procura di Milano ha per questo aperto un’inchiesta di tipo esplorativo. E allo studio ci sono congegni perché i monopattini affittati dalle società di sharing, tutti controllabili da remoto, possano essere limitati nella velocità in determinate aree o possa essere impedito il parcheggio selvaggio sui marciapiedi.

   

Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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