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Il comune vuole costruire 500 appartamenti da affittare a 500 euro al mese

L’obiettivo è riqualificare quartieri di Milano e creare 500 appartamenti (belli) da affittare a circa 500 euro al mese, cifra con cui attualmente si fa fatica a trovare una stanza. Per questo palazzo Marino partecipa al nuovo bando Reinventing cities di C40, il network che comprende 96 metropoli di tutto il mondo impegnate nel contrasto all’emergenza climatica e ambientale.

Le proposte, presentate durante una conferenza stampa a Palazzo Reale nella mattinata di giovedì 5 maggio, sono siti dismessi o degradati, per le quali è prevista l’alineazione, da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana, nel rispetto dei principi di sostenibilità e resilienza. Sono 12 le città, insieme a Milano, che partecipano all’iniziativa in tutto il mondo: Bologna, Bristol, Houston, Izmir, Lione, Phoenix, Montreal, Napoli, Roma, San Francisco e San Paolo.

I vincitori del primo bando Reinventing cities

Queste le sei aree selezionate per questa edizione: via Pitagora (Municipio 2), area di 4.800 mq in comproprietà tra comune di Milano ed Mm, in cui è prevista la realizzazione di edilizia residenziale sociale (Ers) in locazione a prezzi accessibili, affiancata da quote di edilizia residenziale pubblica (Erp); piazza Martesana (Municipio 2), superficie di 11.700 mq dove è prevista la riqualificazione dello spazio attraverso l’inserimento di mix funzionali e sociali con Ers in locazione a prezzi accessibili; Zama-Salomone (Municipio 4), progetto in collaborazione con Aler Milano che ha messo a disposizione del bando il diritto di superficie di un’area di 16mila mq in cui saranno realizzati alloggi Ers in locazione e vendita a prezzi calmierati e su cui il comune di Milano prevede premialità per l’utilizzo di tecnologie offsite.

C’è poi lo spazio di piazza Abbiategrasso (Municipio 5), superficie di 7.940 mq per una riqualificazione dello spazio con Ers a prezzi accessibili, funzioni complementari e piani terra attivi; Bovisasca (Municipio 8), area di 1.880 mq che sarà connessa alla trasformazione attigua del progetto Molecola e prevederà anche in questo caso la realizzazione di Ers in affitto; Certosa 186 (Municipio 8), area di 4.200 mq dove oltre all’inserimento di mix funzionali e sociali con quote Ers è prevista anche la depavimentazione al fine di potenziare l’accessibilità agli assi viari circostanti.

“A Milano servono case più economiche”

“Dobbiamo cercare tutti, amministratori comunali ma anche operatori, di offrire delle case a prezzi più contenuti ai nostri cittadini – ha detto Pierfrancesco Maran, assessore alla casa e al piano quartieri -. Mi sembra un’esigenza fondamentale del post pandemia. È chiaro che in interventi di questo tipo passare dall’idea alla realizzazione richiedere diversi anni”. L’assessore ha poi puntualizzato che nei prossimi anni si vedranno concretamente i risultati della prima edizione di Reinventing Cities: “Due delle quattro aree concluse sono in fase di lavorazione abbastanza avanzata. Le altre due, che erano più complesse, stanno per partire. Questi lavori hanno anche affrontato uno stop di un anno e mezzo legato alla pandemia. È chiaro che durante la procedura si impara un modello che rende più efficiente le edizioni successive”.

“Un avvio dei lavori di Reinventing cities 3 potrebbe avvenire agli inizi del 2024, ma magari anche fine 2023 – ha puntualizzato Giancarlo Tancredi, assessore alla rigenerazione urbana -. Però questo non dipende da noi ma dagli operatori. Per la durata dei lavori stimo dai 24 ai 36 mesi. So che comunque l’operatore tiene moltissimo alla scadenza delle Olimpiadi 2026 e anche noi ovviamente”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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