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Il Brasile e mezza Europa su Rafa Borré. Ma la Lazio è in pole e prova a stringere

L’attaccante colombiano del River Plate ha il contratto in scadenza il 30 giugno quindi serve solo trovare un’intesa con gli agenti. In casa biancoceleste solo Immobile è sicuro di restare nel reparto offensivo

Attaccante moderno, completo, che può giocare sia da prima sia da seconda punta. È il colombiano Rafa Borré, venticinquenne centravanti del River Plate. Da qualche settimana è finito nel mirino della Lazio, che sta trattando con i suoi procuratori per portarlo in biancoceleste per la prossima stagione. Il suo contatto con il club argentino scade il 30 giugno, Borré si libera quindi a parametro zero, il che vuol dire che è necessario trovare un’intesa solo con i suoi agenti. Lo status di giocatore prossimo allo svincolo lo rende però appetibile per molti altri club. E infatti la concorrenza per la Lazio è piuttosto folta. Le prime a interessarsi a Borré sono state due società brasiliane, il Palmeiras e il San Paolo. A loro si sono poi aggiunti altri club europei, come il Celta Vigo, il Feyenoord e il Brighton.

Lazio in pole

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La Lazio è comunque in pole position, anche perché è l’opzione che il calciatore colombiano preferisce. L’intesa non è lontana, ma prima di formalizzarla è necessario che in casa biancoceleste sia fatta chiarezza sulla questione allenatore. Il cui parere (a prescindere da chi sia) è indispensabile prima di chiudere. Visto che la telenovela sulla permanenza (o meno) di Inzaghi è ormai prossima alla conclusione è probabile che pure l’operazione-Borré possa decollare nei prossimi giorni. Per l’attaccante colombiano sarebbe la seconda esperienza europea dopo quella, non molto fortunata, che visse giovanissimo con il Villarreal. Ad acquistarlo nel 2015 dal Deportivo Cali, dove è cresciuto calcisticamente, era stato l’Atletico Madrid, che aveva visto in lui il nuovo Falcao (l’attaccante colombiano che una decina di anni fa fece le fortune dei colchoneros).

Rivincita

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Era molto giovane Borré (non aveva ancora 20 anni), così l’Atletico lo lasciò per un anno al Deportivo Cali e poi la stagione seguente lo girò in prestito al Villarreal, dove però Borré fece molta fatica ad inserirsi. Fu sostanzialmente bocciato e così l’Atletico (con cui non ha mai giocato) preferì cederlo al River Plate nel 2017. In Argentina Borré ha trovato la sua giusta dimensione, diventando uno dei punti di forza del Millonarios e contribuendo da protagonista alla conquista della Copa Libertadores nel 2018. Nello stesso anno ha partecipato con il River Plate al Mondiale per club, manifestazione nella quale ha vinto la classifica cannonieri. Forte di queste esperienze Borré, che nel frattempo ha compiuto 25 anni, si sente pronto per una nuova avventura europea. L’ipotesi Lazio lo intriga parecchio. In biancoceleste potrebbe prendere il posto di Correa (probabile una sua cessione) e far coppia con Immobile. Può giocare sia da prima sia seconda punta e questo lo rende ancora più funzionale. Anche in un’ottica di profondo rinnovamento del reparto avanzato della formazione romana (solo Immobile è sicuro di restare, gli altri attaccanti sono tutti con le valigie pronte, da Correa a Muriqi, da Caicedo a Pereira).

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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