Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Il Bike Festival scalda i motori: intanto una masterclass, sognando biciplan e bike station all’ex mattatoio

4′ di lettura 26/05/2021 – Mancano ancora tre mesi al Bike Festival vero e proprio, la cui terza edizione andrà in scena dal 3 al 5 settembre, ma i motori dell’organizzazione sono già accesi. Mauro Fumagalli e Stefano Marchegiani, gli ideatori e promotori dell’evento, saranno operativi già nelle prossime settimane per coinvolgere tutta la città in una masterclass fatta di interviste, video e lezioni per far comprendere a cittadini e attività commerciali le potenzialità del cicloturismo

Se però da un lato si lavora sulla cultura del bike, dall’altra servono infrastrutture. Le piste ciclabili crescono, ma lo sviluppo passa da due interventi: l’implementazione del biciplan cittadino (la progettazione era stata affidata qualche mese fa) e la realizzazione di una bike station, che sorgerà all’ex mattatoio.

«Il Bike Festival è cresciuto molto, sta aggiungendo altri pezzi al format originario – spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica – non è più solo un complesso di gli eventi di quei tre giorni. Già dal mese di giugno la città sarà coinvolta da questa masterclass, ci crediamo molto perché le due ruote aprono tanti scenari e possibilità. Stiamo lavorando a diverse iniziative che possono avere ritorno economico: basti pensare all’ottenimento della Bandiera gialla, il cui percorso nacque proprio allo scorso Bike Festival. La bike station all’ex mattatoio per ora è ancora allo stato embrionale, speriamo entro settembre, quando ci sarà il Bike Festival, di essere riusciti almeno ad impostare il discorso, posando una simbolica prima pietra».

Il covid-19 ha dato il la a una vera e propria bike-mania, anche se Fumagalli e Marchegiani, con il progetto Marche Bike Life, non sono certo gli ultimi arrivati. «La masterclass non vuole essere altro che un osservatorio sullo spaccato ciclistico ed eco-green della città – aggiunge Fumagalli – faremo degli interventi all’interno delle attività cittadine, incursioni pacifiche con la telecamera per parlare con i singoli attori commerciali. Sarà una tappa del lungo cammino di avvicinamento al Bike Festival vero e proprio. La passione per il bike esplosa negli ultimi anni è positiva, parliamo di un mondo variegato ma tutto ecosostenibile e green». «Quando partimmo tre anni fa, scegliemmo Civitanova proprio per i tanti motivi che ora sono sotto gli occhi di tutti – rimarca Marchrgiani – ci abbiamo creduto, il primo anno è stato di transizione, ora cerchiamo di trasferire le nostre competenze a chi vuole entrare in questo mondo. Stiamo pensando anche a tour dedicati tra Civitanova e le realtà limitrofe, in particolare sfruttando la nuova pista del Chienti. Questo tipo di turismo sta crescendo, porteremo esempi di come si può scoprire un territorio in sella a due ruote, collegando costa e montagna. La bici ci fa scoprire tante cose ogni volta».

Al biciplan e alla bike station guarda con interesse Ruben Baiocco, architetto e docente di Urbanistica all’Univesità di Venezia, che al Bike Festival è legato già dalle scorse edizioni. «Il Comune di Civitanova credo sia appena il secondo nelle Marche ad aver impostato il discorso del biciplan, solo Pesaro ha fatto altrettanto con la sua “bicipolitana” – finisce Baiocco – l’idea è quella di creare un tessuto di percorsi che legano i punti nevralgici della città usando solo la segnaletica a terra: interventi low cost che si integrano bene nel tessuto viario cittadino e che si configurano come mere manutenzioni ordinarie. Ci sono criticità come la necessità di creare attraversamenti sulla Statale Adriatica e non è facile, ma si possono trovare soluzioni. La bike station è altrettanto importante perché sarebbe quello che è una stazione sciistica in montagna: un vero polo del bike dove si troverebbe chi vende prodotti, maestri, guide, servizi, ristori e molto altro. Perché proprio all’ex mattatoio? Perché la sua posizione è perfetta, all’intersezione tra la ciclovia Adriatica e l’asse che si sta sviluppando lungo il Chienti».

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare un messaggio allo stesso numero.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

È attivo anche il nostro canale Facebook: facebook.com/viverecivitanova/

Fonte: viverecivitanova.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *