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I parlamentari scrivono a Draghi: “Destinate un miliardo e mezzo allo sport”

I capigruppo di maggioranza della Commissione cultura in una lettera al premier: “Servono risposte concrete. Prioritario portare a compimento il ddl sul potenziamento dell’attività motoria nella scuola primaria”

La politica si mobilita per lo sport. Oggi i capigruppo di maggioranza della Commissione cultura di Camera e Senato, quella che si occupa di sport appunto, hanno inviato una lettera al premier Draghi chiedendo di destinare al settore un miliardo e mezzo i euro nel prossimo Decreto Imprese.

“Risposte concrete”

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La lettera si apre descrivendo il grave momento di crisi dello sport, “fortemente penalizzato dalle chiusure e dalle restrizioni in atto per contenere la pandemia”, sottolineando poi il fatto che “non ha ricevuto adeguate risorse dalla politica e dalle istituzioni in questi mesi, in proporzione al ruolo che esso stesso svolge per le nostre comunità. Oggi riteniamo necessario rispondere al grido di aiuto che arriva da questo mondo che chiede risposte concrete ed efficaci per ripartire”.

“Lo sport è di tutti”

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Quindi l’appello, puntando soprattutto sul ruolo sociale ed educativo: “Lo sport, come anche da Lei dichiarato durante il dibattito in Aula su Pnrr, rappresenta una funzione sociale fondamentale nel nostro Paese: la disciplina sportiva educa a stili di vita sani e favorisce lo sviluppo psicofisico delle persone. Milioni di italiani praticano uno sport, frequentano impianti sportivi, palestre e piscine. Lo sport ha una responsabilità sociale nei confronti delle giovani generazioni, è la terza agenzia educativa dopo famiglia e scuola, e ha una responsabilità collettiva nei confronti delle nostre comunità. Sono migliaia i volontari che quotidianamente si impegnano nelle società sportive dilettantistiche, un patrimonio inestimabile per il nostro Paese. Risulta di conseguenza prioritario portare a compimento il Disegno di Legge 992 sul potenziamento dell’attività motoria nella scuola primaria, già approvato all’unanimità in prima lettura alla Camera da tutte le forze politiche parlamentari, fermo al Senato da 18 mesi. Per natura, lo sport è di tutti e per tutti, non ha bandiere politiche. Per questo motivo, come forze politiche, chiediamo al Governo un impegno forte e significativo per destinare 1,5 miliardi di euro nel prossimo Decreto Imprese, in fase di stesura in questi giorni. Occorre dare risposte puntuali ai bisogni delle attività, ad esempio agli impianti pubblici in gestione quali piscine e palestre, ai centri fitness, alle oltre 120mila ADS e SSD iscritte al registro Coni, alle società sportive di vertice e non nelle varie discipline. Chiediamo un sostegno vero e concreto per il sistema sportivo italiano, per intercettare in maniera puntuale i bisogni delle diverse realtà che appartengono all’universo dello sport. Chiediamo al Governo di dare una risposta a un mondo estremamente importante, un’infrastruttura sociale straordinaria che rafforza e tiene vive le nostre comunità”.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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