Viva Italia

Informazione libera e indipendente

I festeggiamenti per l’arrivo del 2022 tra limitazioni e ridimensionamenti

Sono cominciate nel mondo le celebrazioni per il Capodanno 2022, nonostante i festeggiamenti siano stati cancellati o ridimensionati in molte città a causa del nuovo aumento di contagi di Covid-19.

Nei mari del sud, il 2022 è già iniziato: gli abitanti delle isole di Samoa, Tonga e Kiribati sono stati i primi al mondo ad accogliere il nuovo anno. A differenza dell’anno scorso, quando i fuochi d’artificio pubblici sono stati cancellati a causa della pandemia di coronavirus, i botti nel cielo sono stati autorizzati nuovo a Samoa. Secondo l’ente del turismo, lo Stato insulare aveva fatto arrivare cinque esperti pirotecnici dalla Nuova Zelanda appositamente per installare i fuochi d’artificio.

Ed anche la Nuova Zelanda ha già accolto il nuovo anno, con proiezioni di luci in luoghi simbolo di Auckland come Sky Tower e Harbor Bridge. Non si è infatti svolto il tradizionale spettacolo pirotecnico. In Nuova Zelanda non c’è stata diffusione comunitaria della variante Omicron, ma le autorità hanno voluto comunque evitare i raduni. I Paesi in Asia e nella regione pacifica sono i primi a festeggiare il Capodanno.

E il 2022 è arrivato anche in Australia ( alle 14 ore italiane ndr) e a Sydney è stato confermato lo spettacolo pirotecnico, e dopo mesi di lockdown durissimo sono nuovamente permessi i festeggiamenti pubblici, decisione presa grazie a un grande aumento del numero di vaccinati e alla convinzione della minore gravità di Omicron.

Per qualche mese era parso che il Capodanno 2022 potesse essere festeggiato in modo quasi normale, con brindisi in piazza e celebrazioni collettive. A cancellare l’illusione è però arrivata la variante Omicron del coronavirus, che ha fatto schizzare alle stelle i tassi di contagio di Covid-19 e costretto a ripensare i programmi, almeno in alcune parti del mondo. Varie metropoli, per il secondo anno consecutivo, hanno così cancellato del tutto i festeggiamenti, mentre altre li hanno ridimensionati. Ieri dalle massime autorità sanitarie sono arrivati nuovi allarmi e inviti alla cautela. Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha detto di temere uno “tsunami di casi” a causa di Omicron e Delta, citando “l’enorme pressione sugli operatori sanitari già esausti e sui sistemi sanitari sull’orlo del collasso”. Il virologo Anthony Fauci, consigliere del presidente statunitense Joe Biden, ha poi apertamente chiesto di “stare lontani” dai grandi raduni a Capodanno, trascorrendolo in piccolo gruppi di familiari o amici stretti purché vaccinati.

Il Capodanno nei vari Paesi del mondo

-In Germania: Capodanno all’insegna delle restrizioni, entrate in vigore dal 28 dicembre: si applicheranno anche la notte del 31. La regola generale è che non ci saranno assembramenti privati di più di dieci persone ( under 14 esclusi dal conteggio) per i vaccinati, mentre per i non vaccinati il limite si abbassa drasticamente a due persone. E’ vietato ballare, sia nelle discoteche che in altri luoghi e l’apertura di alcuni club è autorizzata solo in base a rigide misure, ad esempio a Berlino. La vendita di fuochi d’artificio è severamente vietata in un Paese dove l’arrivo del nuovo anno era solitamente accompagnato da spettacoli pirotecnici e anche battaglie campali “spontanee” per le strade. Il divieto delle autorità tedesche di vendere fuochi d’artificio non ha dissuaso i concittadini che si sono rivolti alla vicina Polonia per fare incetta in vista dei festeggiamenti per l’ultimo dell’anno. In alcuni Lander, come il Baden-Wurttemberg, è stato imposto il coprifuoco notturno – dalle 22:30 alle 5:00 – anche se questa sera sarà consentita la circolazione fino all’una. Inoltre è stata introdotta una quarantena obbligatoria per i viaggiatori non vaccinati provenienti da Francia e Danimarca, che si aggiungono alla lista Paesi anche Norvegia, Libano e Andorra. 

-In Gran Bretagna: il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha annunciato che quest’anno non si terranno celebrazioni a Trafalgar Square a causa della crescita di casi di Omicron nella capitale; ma il premier Boris Johnson si è detto soddisfatto dell’andamento della pandemia, dicendo che le cose vanno decisamente meglio rispetto a un anno fa.

-In Irlanda: i bar, pub e ristoranti hanno l’obbligo di chiusura alle ore 20, anche in questa notte di Capodanno. Una misura che rimarrà in vigore fino a fine gennaio.

-In Belgio : Il governo ha annullato, dopo un ricorso accolto dal Consiglio di Stato, la decisione di chiudere cinema e teatri mentre caffè e ristoranti dovranno chiudere alle 23; per tutto il periodo a cavallo di Capodanno, sono vietati a Bruxelles i fuochi d’artificio.

-In Danimarca e Lussemburgo: in entrambi i Paesi è entrato in vigore per un mese un coprifuoco alle ore 23. Le uscite al cinema, teatro e ai concerti non sono più autorizzate. Sono stati chiusi anche musei e parchi divertimenti.

-In Finlandia: i ristoranti chiudono alle ore 18 con capacità di posti limitata e i locali alle ore 22. I viaggiatori europei dell’area Schengen devono presentare un test negativo per entrare nel Paese.

-In Francia: come richiesto dal governo, il comune di Parigi ha annullato concerti e spettacoli con fuochi d’artificio previsti per la serata di Capodanno, in particolare gli eventi tradizionalmente previsti sugli Champs Elysees. Niente raduno pubblico ma non ci sarà alcun coprifuoco, come inizialmente paventato. Nei bar e locali è vietato consumare in piedi. In tutta la Francia è stato chiesto ai sindaci di cancellare concerti e fuochi d’artificio e di vietare il consumo di alcool per strada. Sarà vietato ballare nei ristoranti, bar ed altri locali. Nei luoghi pubblici è limitato a 5 mila il numero di partecipanti a eventi in esterno e a 2 mila negli spazi interni, con obbligo di mascherina nei contesti ludici e culturali. E’ stato ristabilito l’obbligo di motivi urgenti per i viaggi da e per il Regno Unito. Dal primo gennaio, coprifuoco all’isola della Reunion.

-In Brasile: diversamente da quanto avviene in altre città brasiliane a Rio de Janeiro si è deciso di mantenere i tradizionali festeggiamenti sulla spiaggia di Copacabana, dove nonostante le limitazioni ci si attende un gran numero di persone (normalmente sono alcuni milioni), in uno dei Paesi più colpiti al mondo in termini assoluti (secondi solo agli Usa).

-In Canada: nel Quebec, le autorità hanno chiesto di limitare a dieci gli invitati al cenone di Capodanno. Negozi, bar, ristoranti e teatri così come palestre devono ridurre la capacità d’accoglienza del 50%.  

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *