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I Cavalieri dicono addio al sogno promozione

Cavalieri Union

8

Capitolina

9

CAVALIERI UNION: Castellana, Fattori (60’ Lunardi), Di Puccio (44’ Nistri), Magni, Marioni, Puglia, Renzoni (60’ Marzucchi), Morelli, Righini, Ciampolini (46’ Reali), Mardegan, Nifo, Battisti, Giovanchelli, Rudalli. N.e. Scuccimarra, Borgioli, Casini, Conigli. All.:Chiesa.

CAPITOLINA: Mastrangelo, Corvisieri (45’ Bonini), Innocenti, Fiore, Orelli (49’ Vannini), Romano, Crivellone, Montuori, Zandri, Esposito (52’ Trapasso), Ragaini, Zuin (60’ Pavolini), Ungaro (54’ Sterlini), Castelnuovo, Parlati (50’ Berardi) n.e. Cerqua. All.: Cococcetta.

Marcatori: 13’ m. Giovanchelli, 18’ c.p. Romano, 31’ c.p. Romano, 46’ c.p. Puglia, 23’ c.p. Romano.

Arbitro: Russo (Treviso).

“Ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ci riproveremo il prossimo anno”. Il tecnico Alberto Chiesa rende merito ai suoi giocatori, comunque protagonisti di una stagione più che positiva che li ha portati (quasi) fino alla fine a lottare per la Top10. Il “sogno promozione” però è definitivamente sfumato ieri, quando Capitolina ha espugnato il Chersoni aggiudicandosi il “big match” per 9-8 e la matematica conquista degli spareggi-promozione. Un incontro equilibrato, che metteva di di fronte le due migliori squadre del girone 3 della Serie A: i romani sono arrivati a Iolo forti dei quattordici punti di margine (sia pur con una gara in più) nei confronti di capitan Lunardi e compagni, ai quali nemmeno una vittoria nello scontro al vertice sarebbe bastata per l’accesso ai playoff: avrebbero dovuto vincere anche le prossime due sfide e sperare in un nuovo passo falso dei concorrenti. Non si è però rivelata sufficiente nemmeno una buona prestazione collettiva, con Giovanchelli (autore della meta del vantaggio) e Battisti (premiato dagli Scudieri come miglior giocatore) sugli scudi: i rivali si sono rivelati più abili nel finalizzare le occasioni create.

“Sono soddisfatto di questo mio primo campionato da allenatore, ma a metà. Resto convinto del fatto che gli spareggi fossero alla portata – ha commentato Chiesa – perché conosco il valore dei miei giocatori e sono rammaricato soprattutto per loro. Abbiamo giocato bene e controllato il gioco per larghi tratti, ma senza capitalizzare quel che riusciamo a creare è difficile vincere queste gare. Direi che ci è mancato il cinismo necessario in frangenti come questi: dobbiamo essere più cinici nei momenti-clou. Ad ogni modo, credo che il lavoro che stiamo facendo con lo staff stia dando i propri frutti. Continueremo a lavorare, con l’obbiettivo di tentare di giocarci il salto in Top10 nel 202223”. Restano da giocare gli ultimi due incontri stagionali: domenica prossima il gruppo andrà a Catania, mentre il prossimo 8 maggio ospiterà Noceto. Con la società romana irraggiungibile in vetta, l’obiettivo dei Cavalieri, secondi in graduatoria a 53 punti, diventa quello di portare a dodici i successi stagionali. “Adesso vogliamo chiudere nel migliore dei modi – ha chiosato Chiesa – per poi guardare oltre”.

Giovanni Fiorentino

Fonte: lanazione.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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