Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Hyundai, razionalizzazione in vista per l’offerta di motori

Il marchio punta deciso verso l’elettrico ed è indicata una riduzione del numero di modelli con motori benzina e diesel proposti nei prossimi anni, a vantaggio di risorse maggiori per l’elettrificazione

L’approccio dei gruppi automobilistici alla trasformazione dell’offerta di prodotto verso l’elettrico ha molti tratti in comune. Perlomeno sulla necessità di liberare risorse finanziarie da destinare alla ricerca e sviluppo, che sia su motori elettrici, batterie, ricerca sulle fuel cell. Non meno importante, gestire i costi della transizione verso un elettrico con margini nel breve periodo certo inferiori a quanto generato dalle termiche.

AutomotiveLab 2021: rivivi la due giorni sul futuro dell’auto

Meno motori termici

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Reuter, Hyundai ha deciso lo scorso marzo un piano di ridimensionamento dell’offerta di motori termici, in un’ottica di razionalizzazione che permetta di spostare soldi sulla partita dell’elettrico. Una partita dove peraltro le basi poggiate sono molto solide, avendo il gruppo Hyundai una moderna architettura modulare, la e-GMP sulla quale nasce Ioniq 5 e base per sviluppare una varietà di modelli.

Le fonti dell’agenzia di stampa Reuters non hanno rivelato una scaletta, delle tempistiche entro le quali si procederà a razionalizzare l’offerta di motori termici sui modelli. L’indicazione generica è di una riduzione del 50% dei modelli con un motore termico. Avverrà per passi progressivi, richiamando le prospettive già sul mercato cinese di una diminuzione da 21 a 14 modelli con motore a combustione entro il 2025.

Sarà nel volgere dei prossimi sei mesi che la strategia sull’elettrificazione verrà finalizzata. Hyundai ambisce a una posizione sul mercato europeo, statunitense e cinese presidiati con vendite esclusivamente da modelli elettrici nel 2040.

Le strategie dei rivali

Un percorso,si diceva, già descritto da altri marchi, quello relativo alla razionalizzazione delle motorizzazioni termiche. In Renault, ad esempio, non è prevista una nuova famiglia di motori diesel oltre l’attuale sul mercato, dove per famiglia di motori si intende un progetto ulteriore e declinato in una serie di cubature e livelli di potenza. Ciò ovviamente non va tradotto con l’eliminazione dei motori termici nel medio periodo.

Progressivamente è immaginabile il taglio delle famiglie di propulsori più datati, benzina e diesel, dove Hyundai ha ammodernato fino ai mesi scorsi la propria offerta, ad esempio con i nuovi 1.6 T-GDI dotati di controllo della durata di apertura delle valvole.

Fonte: auto.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *