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Hotel da incubo a Rimini: “Caparre scomparse, turisti senza camera”

Rimini, 28 luglio 2022 – Hotel da incubo con caparre che scompaiono verso l’Irlanda e turisti che si vedono senza camera e senza nessuno che risponda al telefono. Non si tratta di un fenomeno, ma di un caso singolo che vede ogni giorno dalle 5 alle 7 proteste alla sede di Federalberghi Rimini. “Sono dieci giorni che va avanti così – ammette Patrizia Rinaldis presidente di Federalberghi -. Ad ogni persona che ci chiede informazioni su quella struttura e ci racconta delle prenotazioni saltate e dei soldi versati per la vacanza e persi, diciamo denunciate. Solo così si potrà fare qualcosa”.

La rabbia monta anche in casa Federalberghi. “Alle forze dell’ordine chiedo di intervenire – dice la presidente -. Non è possibile che vi siano strutture e gestioni che possono permettersi di fare certe cose. Queste persone finiscono per danneggiare tutti gli altri operatori e la stessa immagine della riviera. Da quanto ci risulta ci sono già attenzioni per questa struttura da parte delle forze dell’ordine. Aspettiamo riscontri”. Tra i riscontri la presidente considera anche le denunce. A quanto pare nei comuni di residenza si starebbero muovendo verso la caserma dei carabinieri i turisti che con l’albergo riminese hanno un conto aperto.

La struttura si trova nella zona sud di Rimini nell’area di Bellariva-Marebello. I turisti che si sono sentiti truffati, oltre a chiamare Federalberghi hanno inondato il web di recensioni negative. Nelle ultime tre settimane è un susseguirsi di commenti da incubo. Esperienze come quella di un potenziale turista che racconta: “Avevo prenotato con cancellazione gratuita e pagamento in struttura ed invece questi signori, a prenotazione avvenuta, hanno cambiato le condizioni di prenotazione e si sono presi l’intero importo della prenotazione… al telefono non rispondono e nemmeno tramite messaggio. Fortunatamente Booking mi ha rimborsato”.

A ieri la struttura non era più consultabile su Booking. Nel frattempo le storie come quella del turista citato in precedenza si stanno accumulando sempre alla voce ‘recensioni’, e si arricchiscono di ulteriori particolari. C’è chi spiega che veniva chiesto il pagamento un mese prima dell’arrivo e chi aggiunge: “Ha cancellato la mia prenotazione e deve restituirmi i soldi molto delusa”. C’è anche chi domanda: “Ho prenotato tramite struttura vorrei capire perché l’Iban è straniero, mi posso fidare?”.

Da una mail inviata dalla struttura a un potenziale cliente si può vedere come l’Iban di riferimento sia irlandese. I prezzi, invece, sono a dir poco stracciati. Per circa una dozzina di persone nella settimana a ridosso del Ferragosto il costo complessivo è inferiore ai 500 euro. E ‘dentro’ al prezzo c’è di tutto, dalle cene con tre menù a scelta, all’ombrellone e lettino per un soggiorno all inclusive. Oltre a chi ha visto sfumare il proprio soggiorno c’è anche chi è riuscito a dormire nell’hotel, ma leggendo le recensioni, non ha un bel ricordo.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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