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“Ho messo il vestito della promozione in B”


di Francesco Pioppi Una mattinata all’insegna dello sport, ma anche dei valori che nel calcio, così come nel mondo del lavoro, fanno la differenza. Ne sa qualcosa Romano Amadei, il patron della Reggiana che ieri ha ospitato tutta la grande famiglia granata a Lentigione, nella sede di Immergas, l’azienda che sotto il suo controllo è diventata un impero. Tra una stretta di mano e qualche risata, le ore sono trascorse piacevolmente e anche i nuovi giocatori, come il tecnico Aimo Diana, hanno potuto toccare con mano una realtà imprenditoriale di grande successo. A fare gli onori di casa, oltre al patron Romano, c’era il figlio Alfredo, attuale presidente di Immergas (main…

di Francesco Pioppi

Una mattinata all’insegna dello sport, ma anche dei valori che nel calcio, così come nel mondo del lavoro, fanno la differenza. Ne sa qualcosa Romano Amadei, il patron della Reggiana che ieri ha ospitato tutta la grande famiglia granata a Lentigione, nella sede di Immergas, l’azienda che sotto il suo controllo è diventata un impero. Tra una stretta di mano e qualche risata, le ore sono trascorse piacevolmente e anche i nuovi giocatori, come il tecnico Aimo Diana, hanno potuto toccare con mano una realtà imprenditoriale di grande successo.

A fare gli onori di casa, oltre al patron Romano, c’era il figlio Alfredo, attuale presidente di Immergas (main sponsor della Reggiana) e anche lui grande appassionato di calcio. “Anche se il nostro mestiere è un po’ diverso dal vostro – ha spiegato Alfredo Amadei ai calciatori –, ci vogliono sempre voglia di fare, capacità e bisogna ricordarsi che vince la squadra, nel suo insieme, e mai il singolo. Ci vogliono i calciatori, la società, ma ci vuole anche la passione che a Reggio è davvero qualcosa di unico o forse solo paragonabile ad alcune piazze del sud. Proprio come in un’azienda, ci si trova davanti ad alcuni ostacoli ed è quello il momento di trovare le soluzioni: c’è chi li supera con il cuore, chi con la valorizzazione del singolo che poi agisce comunque sempre in armonia col gruppo… I modi sono tanti, ma si vince tutti insieme: dal magazziniere all’attaccante, da chi scrive l’articolo sul giornale a chi fa una parata. Se capirete che questa catena di valori è quella che vi porta al successo finale – ha chiosato Alfredo Amadei -, la vostra prestazione non sarà all’80 o al 90%, ma al 100%”.

Il presidente di Immergas ha poi lasciato la parola al padre Romano, a cui è stata regalata una maglia granata con il numero uno: “Non sono loquace come mio figlio – ha attaccato con la consueta simpatia -, io mi sono vestito come due anni fa quando il risultato fu piuttosto buono (arrivò la promozione in Serie B), spero che porti bene perché mi piacerebbe ripetere… Comunque mio figlio ha detto bene, dipende tutto dall’unità e dall’essere insieme. A me ovviamente piacciono i giocatori bravi, ma soprattutto quelli che lottano”.

La voce del patron è poi stata rotta dall’emozione del momento: “Va bene così, ho detto abbastanza… Cerchiamo di fare bene così, poi possiamo abbracciarci tutti assieme”. Sensibilità, stile, simpatia e grande visione, Romano Amadei non si smentisce mai e lo ha capito subito anche il tecnico Diana. “Vedere il patron fa sempre piacere, lui è sempre molto positivo, col sorriso sulle labbra e pronto alla battuta e c’è sempre bisogno di questo. Credo sia un vanto per la Reggiana e per tutti quelli che gli vogliono bene avere alle proprie spalle un colosso del genere che ci ha mostrato davvero il suo cuore, andando nelle catene di montaggio. È un bel bagno di umiltà che fa bene, visto che attualmente il nostro mondo è fatto soprattutto di calcio. A proposito di lavoro, sin dal primo giorno stiamo cercando di fare in modo che ognuno faccia il proprio nel migliore dei modi e credo che si stia cominciando a vedere un’identità importante, anche se siamo ancora lontani da quello che vorremmo essere. Dobbiamo puntare su questi valori, io non metto in dubbio l’impegno perché questi ragazzi ce l’hanno dentro, stiamo semplicemente cercando di metterli nelle migliori condizioni, proprio come fa Immergas con i suoi dipendenti”.

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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