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High tech e green, ecco come sarà l’arena del Colosseo – Ultima Ora

(ANSA) – ROMA, 02 MAG – Milan Ingegneria si è aggiudicato il
bando di gara lanciato da Invitalia per la ricostruzione
dell’arena del Colosseo. Lo annuncia il ministro della cultura
Franceschini, che assicura: “è un progetto ambizioso che aiuterà
la conservazione e la tutela delle strutture archeologiche
recuperando l’immagine originale del Colosseo e restituendogli
anche la sua natura di complessa macchina scenica”. La
struttura, sottolineano i progettisti, sarà “estremamente
leggera, hig tech e sostenibile”, oltreché “completamente
reversibile”. Il progetto vincitore è stato scelto da una commissione aggiudicatrice sorteggiata da Invitalia e composta
da Salvatore Acampora, Alessandro Viscogliosi, Stefano Pampanin,
Michel Gras e Giuseppe Scarpelli ed è stato redatto in base alle
indicazioni degli esperti del Parco Archeologico del Colosseo
guidato da Alfonsina Russo. Milan Ingegneria è una società
specializzata che ha all’attivo oltre mille progetti in tutto il
mondo, a partire dal restauro conservativo della basilica
palladiana di Vicenza, e collaborazioni con grandi nomi
dell’architettura, da Renzo Piano a Mario Cucinella, da
Michele De Lucchi a Rem Koolhas, Arata Isozaki. La nuova arena ,
sottolineanoi progettisti, sarà impostata alla quota del piano
Flavio . Le travi saranno poggiate sulle strutture murarie
senza ancoraggi meccanici. Sarà realizzata con una serie
pannelli mobili dall’alto contenuto tecnologico in fibra di
carbonio rivestita in legno di Accoya. Sarà anche sostenibile
perchè per realizzarla “non saranno abbattute essenze
pregiate”. Il movimento dei pannelli permetterà l’apertura
delle strutture ipogee, garantendone la ventilazione e
l’illuminazione. 24 unità di ventilazione controlleranno
l’umidità e la temperatura dei sotterranei e in 30 minuti si
potrà garantire il ricambio completo dell’aria. Il piano
proteggerà le strutture sottostanti dagli agenti atmosferici,
riducendo il carico idrico con un sistema di raccolta e recupero
dell’acqua piovana che alimenterà i bagni del monumento.
    Ora il progetto esecutivo e la gara per individuare l’impresa
costruttrice. La nuova arena potrebbe vedere la luce entro il
2022. (ANSA).
   

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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