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Green pass, verso estensione obbligo a statali, baristi, camerieri, e personale di treni. Sileri: possibili 30.000 morti in autunno

Mentre No-vax si fanno sempre più aggressivi, il governo sta progettando di estendere l’uso del Green pass ad altri settori. L’obiettivo: dare una spinta alla campagna vaccinale, soprattutto tra gli over 50 considerati più vulnerabili, limitare la diffusione dell’epidemia ed evitare nuove chiusure. A confermare questa linea è il sottosegretario alla Salute. Pierpaolo Sileri: «Non mi limiterei a imporre il certificato vaccinale ai dipendenti pubblici», afferma l’esponente 5Stelle, «andrei anche oltre e non aspetterei ottobre perché potrebbe essere tardi».

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Obbligo vaccinale per fasce d’età

Sileri non esclude neppure l’obbligo vaccinale, ma pone una condizione irrealizzabile: «Si potrebbe imporre per fasce di età, ma è una decisione che va presa a livello continentale. Perché in Italia possiamo anche mettere l’obbligo e raggiungere l’80% di vaccinati, però se nel Paese vicino il virus continua a circolare, la variante si sviluppa e arriva anche da noi». Per motivare la sua proposta, il sottosegretario alla Salute lancia un allarme: «Abbiamo quasi 4 milioni di persone sopra i 50 anni non vaccinate. Arriverà un’altra ondata. In autunno è verosimile una recrudescenza, prevalentemente tra i non vaccinati, e se resteranno questi i numeri è possibile che dovremo vedere nei prossimi mesi ancora la morte di altre migliaia di persone, forse anche 30.000, considerando i non vaccinati sopra i 50 anni».

Le categorie

C’è da dire che al momento, vista la contrarietà di Matteo Salvini e di una parte dei 5Stelle, Mario Draghi non ha ancora preso in considerazione l’obbligo vaccinale generalizzato. Il governo pensa, piuttosto, di estendere l’imposizione del vaccino ad alcune categorie, come è già avvenuto per il personale sanitario e, di fatto, per il mondo della scuola con il Green pass. E dopo averlo esteso a ottobre ai dipendenti pubblici – misura a cui lavora il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta – il passo successivo potrà essere l’obbligo del passaporto verde per i lavoratori della ristorazione: gestori, camerieri e baristi, visto che i clienti (nei locali al chiuso) sono già tenuti a mostrare il Qr code. E anche al personale viaggiante di treni, aerei e navi a lunga percorrenza: settore dove da domani sarà obbligatorio il Green pass.

Aziende e fabbriche

Ancora aperta la questione del passaporto verde nel mondo del lavoro. Confindustria vorrebbe renderlo obbligatorio per entrare in azienda o in fabbrica, i sindacati invece frenano. Il nodo verrà affrontato nei prossimi giorni in un nuovo incontro che verrà convocato dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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