Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Green pass, il dl al Senato. Il governo pone la questione di fiducia

Coronavirus

Salvini: il Green pass “non si può estendere a tutti”

Il premier Draghi convoca a Palazzo Chigi i sindacati: l’incontro alle 16.30


Nell’aula del Senato l’esame del decreto sul Green pass. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà ha  posto la questione di fiducia sul ddl di conversione, con modificazioni, del  decreto-legge recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da  Covid-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati. 

 La presidente dell’assemblea, Elisabetta Casellati, ha quindi convocato immediatamente la conferenza dei capigruppo, che ha deciso che l’Aula del Senato riprenderà l’esame del dl sul green pass alle 16. 

Dopo 5 minuti di discussione generale chiesti dal gruppo Misto, inizieranno subito le dichiarazioni di voto sulla fiducia chiesta dal Governo.

La chiama per il voto sulla fiducia inizierà intorno alle 17,30. L’esito è atteso circa un’ora dopo.

In apertura il presidente della Commissione Affari costituzionali Dario Parrini aveva spiegato che la Commissione non aveva concluso l’esame e il voto dei 103 emendamenti, e non ha quindi votato il mandato al relatore. In aula dunque è giunto il testo già approvato dalla Camera. Lello Ciampolillo (Misto) ha subito presentato una questione pregiudiziale per il non passaggio ai voti del decreto, che però è stata respinta. 

Romeo, la Lega vota fiducia a dl: non esasperare toni
“In tutti i partiti ci sono sensibilità diverse. La Lega nei fatti ha votato a favore in Consiglio dei ministri e alla Camera e oggi voterà la fiducia al decreto. Poi è giusto e corretto dare spazio in Parlamento a posizione diverse. E’ meglio discuterli qua in Aula che nelle piazze, evitando che qualcuno possa strumentalizzare”,  ha detto in Aula al Senato il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo intervenendo in discussione generale sul decreto sul Green pass. Romeo ha invitato a “non esasperare i toni” del dibattito e a puntare più a “educare e convincere” sui vaccini “che a obbligare”.

Draghi convoca sindacati a Palazzo Chigi alle 16.30
I
l presidente del Consiglio Mario Draghi, a quanto si apprende, ha convocato a Palazzo Chigi i sindacati sul prossimo decreto Green pass. L’incontro dovrebbe avvenire questo pomeriggio alle 16.30, in vista del Consiglio dei ministri di domani. 

Salvini: il Green pass “non si può estendere a tutti”
“Ho parlato questa mattina con il ministro Giorgetti: al momento non esiste un progetto definito sull’estensione del Green Pass”. Lo ha dichiarato oggi a Broni(Pavia) Matteo Salvini, a margine del comizio in cui ha sostenuto la candidatura a sindaco di Giusy Vinzoni.”La posizione della Lega è chiara – ha aggiunto Salvini -: siamo per la difesa della salute dei cittadini, anche sui luoghi di lavoro. Ma non si può pensare di estendere l’obbligo del Green pass a 60 milioni di italiani”. 

Verso l’estensione dell’obbligo di Green pass
Estensione dell’obbligo di Green pass a tutti i lavoratori che tornano in presenza. E’ la decisione che si attende dalla cabina di regia e nel Consiglio dei ministri che domani dovrebbero decidere le nuove norme sul certificato verde.

L’accordo è sostanzialmente raggiunto, malgrado il segretario leghista Matteo Salvini, scettico sull’estensione, continui a chiedere “equilibrio” e pretenda aperture su test salivari e sui tamponi a prezzi calmierati. Ma sia il ministro leghista Giancarlo Giorgetti, sia il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, anche lui esponente di via Bellerio, abbiano sostanzialmente dato il loro via libera.

I tecnici di Palazzo Chigi sono al lavoro per portare la bozza del testo alla cabina di regia guidata dal presidente del Consiglio Mario Draghi e non è ancora chiaro se l’estensione avverrà in due tempi: prima per i dipendenti pubblici, questa settimana, per procedere, la prossima, con il settore privato. Oppure se si deciderà di far scattare subito l’obbligo di certificazione verde per tutti.

I partiti della maggioranza non devono “tradire” la missione del Governo che è anche quella di mettere il Paese al riparo dall’epidemia. Chi lo fa “è una forza politica che prende in giro il suo elettorato, non ha idee chiare, e non fa bene al Paese”. Lo dice, parlando del Green Pass, il leader M5S Giuseppe Conte.

Dello stesso avviso anche il ministro del Lavoro Pd Andrea Orlando secondo il quale “sicuramente ci sarà un’estensione dell’utilizzo del Green Pass.

“Il governo è pronto ad accelerare sul green pass, abbiamo intrapreso una strada chiara, il Consiglio dei ministri di domani sarà sicuramente un momento importante. Si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato”, ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, ai microfoni di Radio Rai.
 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *