Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Gran galà dello Sport Ecco i premiati al Ventidio


Una serata di grandi passioni e di grandi emozioni: premiazioni, ricordi e momenti di spettacolo non sono mancati nel corso del Gran Galà dello Sport che si è tenuto lunedì sera in un teatro Ventidio Basso gremito che ha omaggiato i tanti atleti ascolani che si sono contraddistinti anche a livello nazionale nel corso degli ultimi due anni. Una serata di gioia, ma anche di commozione, nel ricordo delle tante personalità legate allo sport scomparse recentemente, entrate nel cuore di tantissimi cittadini, sportivi e non. Sul palco del Massimo cittadino sono…

Una serata di grandi passioni e di grandi emozioni: premiazioni, ricordi e momenti di spettacolo non sono mancati nel corso del Gran Galà dello Sport che si è tenuto lunedì sera in un teatro Ventidio Basso gremito che ha omaggiato i tanti atleti ascolani che si sono contraddistinti anche a livello nazionale nel corso degli ultimi due anni. Una serata di gioia, ma anche di commozione, nel ricordo delle tante personalità legate allo sport scomparse recentemente, entrate nel cuore di tantissimi cittadini, sportivi e non. Sul palco del Massimo cittadino sono stati consegnati i riconoscimenti alla memoria ai familiari di Nazzareno Agostini, Roberto Cappelli, Riccardo Corradetti, Nazzareno Cottilli, Elio Galanti, Edo Fanini, Osvaldo Orsini, ai giornalisti Bruno Ferretti, Bruno Squarcia e Corradino Ferruccio Squarcia, quest’ultimo decorato con la medaglia d’oro al valor militare e del quale proprio il 27 dicembre ricorreva l’anniversario della morte, avvenuta durante la guerra civile spagnola nel ‘38. In precedenza, nell’ambito dei “momenti di storia” era stato ricordato anche Carlo Vittori, ex velocista ed allenatore di Pietro Mennea.

A regalare momenti di spettacolo durante la serata sono state le esibizioni del Piceno Pop Chorus e della Fanfara dei Bersaglieri, che ha eseguito l’inno d’Italia. In apertura erano stati proiettati un video sulle olimpiadi, un altro sullo sport ascolano, e i videomessaggi del sottosegretario Valentina Vezzali e dell’assessore regionale Giorgia Latini. A fare gli onori di casa il sindaco Marco Fioravanti e l’assessore allo sport Nico Stallone, mentre in prima fila tra gli invitati erano seduti anche il vescovo Giampiero Palmieri e le autorità militari.

Ed ecco le premiazioni. Il riconoscimento per lo sport paralimpico è andato alla Polisportiva Borgo Solestà, con gli atleti Mircko Cameli, Michael Aniballi, Fabio Allevi, Matteo Falgiani, Alessandro Barelli, Andrea Marinelli, Francesco De Marco, Luca Minio Cristhian Viggiano, Riccardo Catalucci, Jerome, Douzamy. L’imprenditore Battista Faraotti si è aggiudicato l’oscar come Mecenate dello sport, mentre quello per il miglior Atleta è andato al lanciatore del disco Nazzareno Di Marco. Oscar alla Carriera poi per il ciclista Francesco Ceci, Oscar dell’anno all’arbitro internazionale di volley Fabrizio Pasquali, mentre il gruppo sportivo Automobile Club Ascoli Piceno si è aggiudicato l’oscar riservato alle società. Particolarmente suggestiva poi la la consegna dell’Oscar Paralimpico, andato alla Picena Non Vedenti ‘Carlo Malloni’ (assieme a Giovanni Palumbieri c’erano gli atleti Marco Piergallini, Enrico Castelli, Davide Valacchi, Vito Valleriani e Alex Apostoli). Premi alla carriera, infine, a Giuliano Torelli, Giovanni Orsini, Vincenzo Ferretti, Adriano Pistolei, Ettore Fioravanti, Antonino Silvestri e Giovanni Ferrari.

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *