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GP Messico, Bottas in pole: “Uno dei miei migliori giri di sempre”. Hamilton: “Non so come abbiamo fatto”

Diciannovesima partenza in pole per il finlandese: “Guidare la macchina è stata una gioia”. Lewis mostra sorpresa: “All’improvviso ci siamo trovati ad avere il miglior passo”

Valtteri Bottas su Mercedes conquista la pole position del GP del Messico, 18ª gara della stagione che vedrà al via Lewis Hamilton con il secondo miglior tempo, mentre in seconda fila si insediano le due Red Bull dell’olandese Max Verstappen e del beniamino del pubblico, il messicano Sergio Perez. Tutto si decide in una Q3 che è sembrata stravolgere i valori in campo espressi nelle libere, con le monoposto della stella a disegnare le traiettorie più precise e la migliore efficacia d’assetto, qualità che sembravano ad appannaggio fino a quel momento della vettura di Verstappen.

Il miglior Valtteri

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Terza pole per Bottas nella sua ultima stagione in Mercedes, un risultato che il finlandese vede quasi come un sigillo alla carriera: “Il primo tentativo nel Q3 credo sia stato uno dei miei migliori giri di sempre. Stamattina eravamo messi abbastanza bene, ma con le temperature più alte nel pomeriggio la pista è venuta ancora più dalla nostra parte. Siamo riusciti a ottimizzare l’assetto. Guidare la macchina è stata una gioia oggi. Il rettilineo è molto lungo domani al via. Chi sta dietro con la scia può avere un’opportunità. Dovremo cercare di partire bene. Come team è grandioso avere due macchine davanti. Speriamo di tenere le posizioni”.

Lewis incredulo

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La sorpresa sta tutta nelle parole del sette volte campione del mondo, costretto nelle libere a rincorrere il passo disarmante della Red Bull di Verstappen e poi, al momento cruciale, ritrovatosi a sopravanzarlo in Q3 assieme al suo compagno. “Valtteri ha fatto un lavoro fantastico. Sta guidando benissimo nelle ultime gare. Non pensavamo di avere il passo questo weekend, monopolizzare la prima fila è davvero speciale. Non abbiamo idea di cosa sia cambiato. Erano sei decimi davanti, poi quattro. Qualunque cosa sia successa, all’improvviso ci siamo trovati ad avere il miglior passo. Sono scioccato come tutti. Mi piacerebbe essere al posto di Valtteri, ma lui è stato fantastico. Io ho fatto di tutto per essere lì, ma non potevo fare di meglio oggi”.

Max il tattico

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Il terzo posto al via non sembra pesare a Verstappen, ben consapevole delle difficili condizioni di aderenza in una pista molto sporca fuori traiettoria, cioè in corrispondenza delle posizioni pari in griglia. “Partire terzo non è il massimo, ma è sempre meglio essere terzo che secondo qui, credo. Durante le qualifiche abbiamo perso il bilanciamento. Durante l’ultimo tentativo mi sembrava di essere messo bene per fare un bel giro, poi non so cosa sia successo davanti a me. Due piloti sono andati fuori. Pensavo ci sarebbe stata bandiera gialla, quindi ho alzato il piede e il giro ovviamente è stato distrutto. La lotta con le Mercedes domani? Le qualifiche non sono andate come volevamo, ma non useremo queste gomme in gara. È ancora tutto da giocare”.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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