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GP di Russia, libere 2: Mercedes ancora dominatrice, Verstappen cambia motore e domenica partirà ultimo – Il Messaggero

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GP di Russia, libere 2: Mercedes ancora dominatrice, Verstappen cambia motore e domenica partirà ultimo
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GP di Russia, libere 2: Mercedes ancora dominatrice, Verstappen cambia motore e domenica partirà ultimo

GP di Russia, libere 1: comanda la Mercedes, Verstappen motore ko, domani qualifica a rischio per pioggia
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GP di Russia, libere 1: comanda la Mercedes, Verstappen motore ko, domani qualifica a rischio per pioggia

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In attesa che il diluvio universale si abbatta su Sochi nella giornata di sabato, sconvolgendo il regolare svolgimento del weekend del GP di Russia per quanto riguarda F1, F2 e F3 (sempre che le previsioni meteo locali ci azzecchino…), il primo a essere investito da un uragano non previsto è stato Max Verstappen. Già colpito dalle tre posizioni di penalità in griglia di partenza rimediate a Monza, l’olandese del team Red Bull sarà costretto a partire dall’ultima fila (in compagnia di Charles Leclerc) per la necessaria sostituzione della power unit Honda. Essendo il quarto motore stagionale, è scattata implacabile la retrocessione in fondo allo schieramento per Verstappen, evento che potrebbe incidere pesantemente sull’esito del campionato.

Già, perché le Mercedes a Sochi sembrano volare, come del resto già accaduto in passato. Valtteri Bottas si è riconfermato in prima posizione anche nel secondo turno libero precedendo Lewis Hamilton di 44 millesimi. Se pioverà anche domenica, tutto potrà accadere, ma in condizioni di pista asciutta, Hamilton si ritroverà a godere di una notevole possibilità per quanto concerne il duello con Verstappen in classifica generale. L’olandese ha segnato in questa sessione il sesto tempo, a 1″028 da Bottas, un divario enorme considerando le recenti prestazioni della Red Bull.

Vola anche Pierre Gasly, terzo con l’Alpha Tauri-Honda e a soli 252 millesimi da Bottas. L’ennesima bella prestazione del pilota francese (che ha anche danneggiato l’ala anteriore), il quale ha preceduto Lando Norris con la McLaren-Mercedes. Il team inglese pare intravvedere una ulteriore chance nell’allungare in classifica costruttori sulla Ferrari (lotta per il terzo posto) considerando il fatto che pure Leclerc (protagonista di un semi testacoda e decimo in questo turno) partirà in ultima fila per il cambio motore avvenuto prima di arrivare a Sochi. Esteban Ocon con l’Alpine-Renault è buon quinto, Carlos Sainz settimo davanti all’amico di famiglia Fernando Alonso e a un Sebastian Vettel che continua a mantenere l’Aston Martin-Mercedes in top 10.

La giornata di venerdì ha proposto un Sergio Perez in versione “oggetto misterioso”, appena 11esimo e davanti a uno splendido Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari), che non pare soffrire la pausa dovuta al Covid. E’ andata molto peggio al suo compagno Antonio Giovinazzi, giratosi nel punto in cui anche Leclerc ha commesso un errore, ma con esito ben diverso avendo picchiato con il posteriore della sua monoposto. La sessione è stata interrotta brevemente con bandiera rossa. Un problema alla power unit Mercedes della sua McLaren, ha permesso a Daniel Ricciardo di completare appena 12 giri.

Venerdì 24 settembre 2021, libere 2

1 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 1’33″593 – 19 giri
2 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 1’33″637 – 22
3 – Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) – 1’33″845 – 22
4 – Lando Norris (McLaren-Mercedes) – 1’34″154 – 17
5 – Esteban Ocon (Alpine-Renault) – 1’34″402 – 23
6 – Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 1’34″621 – 20
7 – Carlos Sainz (Ferrari) – 1’34″678 – 22
8 – Fernando Alonso (Alpine-Renault) – 1’34″762 – 21
9 – Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) – 1’34″837 – 22
10 – Charles Leclerc (Ferrari) – 1’34″925 – 24
11 – Sergio Perez (Red Bull-Honda) – 1’34″938 – 22
12 – Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’35″052 – 23
13 – George Russell (Williams-Mercedes) – 1’35″094 – 19
14 – Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) – 1’35″178 – 15
15 – Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) – 1’35″334 – 21
16 – Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) – 1’35″411 – 19
17 – Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) – 1’35″630 – 12
18 – Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) – 1’35″954 – 23
19 – Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) – 1’36″099 – 19
20 – Mick Schumacher (Haas-Ferrari) – 1’36″230 – 20

Fonte: motori.ilmessaggero.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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