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GP di Aragon: Redding si impone in gara 2

Scott Redding (Aruba.It Racing – Ducati) trionfa in Gara 2 al MotorLand Aragon con quasi dieci secondi di vantaggio. Dopo una deludente Tissot Superpole Race il portacolori della Casa di Borgo Panigale si prende la rivincita Dopo un po’ di pioggia la pista e’ ancora leggermente bagnata ma si va asciugando con il passare dei minuti. La maggior parte dei piloti decide di montare le gomme intermedie mentre Redding punta sulle slick.

Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) chiude secondo davanti al compagno di box Alex Lowes. Nelle fasi iniziali Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) portandosi al secondo posto. Il pilota statunitense punta Rea ma perde il controllo della moto alla curva 14 mandando nella ghiaia anche il campione del mondo; entrambi perdono posizioni e il contatto tra i due finisce sotto investigazione da parte dei Commissari FIM WorldSBK. Gerloff viene sanzionato con un Long Lap Penalty; e’ il primo pilota nella storia nel WorldSBK a dover scontare questa penalizzazione. Ne approfittano Lowes, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) e Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team). Razgatlioglu sfida Lowes per la testa della corsa prima di venire sorpassato dal suo ex compagno di box van der Mark che per la prima volta porta la BMW M 1000 RR davanti a tutti in gara.

Le condizioni miste comportano delle scelte di gomme diverse. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.It Racing – Ducati) passa alle slick prima del via e parte dalla pit lane. Le intermedie regalano vantaggi fino a meta’ gara ma da quel momento sono le slick a fare la differenza. Redding passa Razgatlioglu e allunga su tutti gli altri andando a prendersi la prima vittoria del 2021. La lotta per il secondo posto vede protagonisti van der Mark, Rea, Lowes, Razgatlioglu e Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team). Rea e’ autore di un bellissimo duello con van der Mark che si protrae per alcuni giri. Sykes alla 12* tornata riesce a mettersi alle spalle Razgatlioglu portandosi cosi’ in quinta posizione con BMW che va a caccia di un ottimo risultato al suo primo weekend in pista con la nuova BMW M 1000 RR. Il giro dopo Rea riesce a mettersi dietro van der Mark: l’olandese poi viene sorpassato da Sykes e Lowes. van der Mark chiude quinto. Dal 2013 due BMW non arrivavano nelle prime cinque posizioni.

Lotta a tre anche per il sesto posto tra Razgatlioglu, Jonas Folger (Bonovo MGM Racing) e Gerloff; Folger a inizio gara decide di montare le slick. Andrea Locatelli (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) chiude nono davanti a Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing). 11^ posizione per Alvaro Bautista (Team HRC) che precede il terzetto di rookie formato da Kohta Nozane (GRT Yamaha WorldSBK Team), Isaac Viñales (Orelac Racing VerdNatura) e Axel Bassani (Motocorsa Racing). A completare la zona punti e’ Christophe Ponsson (Alstare Yamaha) che si mette alle spalle Rinaldi.

Eugene Laverty (RC Squadra Corse) e’ l’unico pilota BMW a restare fuori dalla top ten, appena davanti a Leandro Mercado (MIE Racing Honda Team). Chaz Davies (Team GoEleven) perde il controllo della sua Panigale V4 R vedendosi costretto a rientrare ai box. Alla seconda curva nel corso del quinto giro finisce anche la Gara 2 di Leon Haslam (Team HRC). Tito Rabat (Barni Racing Team) cade alla curva 1. Davies termina in 19^ posizione e precede la coppia del TPR Team Pedercini Racing formata da Loris Cresson e Samuele Cavalieri.

Fonte: raisport.rai.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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