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Gloria Peritore: “Dalla pallamano alla kick, lo sport è vita. Ma alla pizza con fiori e alici non rinuncio”

Fitness (anche in vacanza), alimentazione e prossime sfide: la stella italiana della kickboxing si racconta a Gazzetta Active

Michele Antonelli

Pause ammesse, senza esagerare. “Il relax esiste anche per chi fa sport, per un tempo limitato. Dopo una settimana in cui si stacca davvero, subentra un senso di colpa positivo e si aggiusta il tiro”. Questione di priorità. Gloria Peritore, stella della kickboxing italiana, la vive con serenità: “L’inizio della stagione sembra lontano, ripensandoci non è proprio così“. Siciliana classe ’88, sei titoli mondiali già in bacheca (3 da pro), a Gazzetta Active ha raccontato tutto ciò che sta dietro al successo. Fatica (tanta), rinunce e sacrifici.

Intanto l’attualità. Per molti è periodo di vacanze…

“Per gli atleti un po’ meno. Ho smesso di allenarmi pochi giorni fa, con la chiusura della palestra. Ma sono fortunata, il mio coach (Manuele Raini, ndr) è anche il mio fidanzato e in vacanza qualcosa riesco a fare”.

Compiti per l’estate?

“Il riposo è fondamentale, ma ho fissato un obiettivo. Voglio migliorare la stabilità e lavorare sul core. Il mio preparatore mi ha dato una serie di esercizi da fare per sviluppare equilibrio, visto che nel corso della stagione spesso non riesco a concentrarmi come vorrei su questo aspetto. Un paio di volte a settimana vado in sala pesi per mantenere il tono muscolare. Poi, al mattino, un po’ di yoga”.

L’inizio della stagione è lontano, ma non troppo. Come sarà ricominciare?

“Di solito mi alleno sei giorni a settimana, con doppia seduta il martedì e il giovedì. In ogni caso, sarà un programma altalenante e tutto dipenderà dagli obiettivi del momento. Quando si avvicina un incontro, il lavoro è focalizzato su quello ed è possibile anche che ci siano due sedute di lavoro al giorno tutti i giorni. Per i prossimi appuntamenti, sono in arrivo belle sorprese”.

Il lavoro in palestra prevede sofferenza e sacrifici. Ogni tanto c’è spazio per un po’ di divertimento?

“Sono un’atleta che calcia molto, ma la mia parte preferita resta la boxe. Mi diverto meno con gli esercizi di stabilità, che sto intensificando in questo periodo”.

A proposito di calci. Nella kickboxing, un nodo importante resta l’elasticità.

“Ho lavorato molto su questo aspetto, ma spesso sono ancora poco sciolta. Per migliorare, di mattina faccio spesso lavori a metà tra posturale e yoga, slegati dalle sedute di allenamento canoniche. Resta fondamentale lo stretching. Insieme alla preparazione atletica, aiuta a prevenire infiammazioni e infortuni”.

Capitolo alimentazione.

“Ho la fortuna di combattere a 52-54 kg, durante l’anno mi basta un semplice piano alimentare di mantenimento visto che il mio peso si aggira sui 56 kg. Comunque non esagero, a livello mentale la dieta può diventare stressante. Se c’è un match non si sgarra, ma se posso andare a cena fuori una volta in più non me lo faccio ripetere. Fa bene all’umore concedersi qualche libertà a tavola”.

Le sue preferite?

“Amo la pizza. Da quando vivo a Roma, la scelta cade spesso su fiori di zucca e alici. Resta il top, anche se a volte vado sul pesante con gricia o carbonara. Discorso diverso con i dolci. Se riesco a resistere alla classica colazione al bar con cappuccino e cornetto, in Sicilia è impossibile. Quando torno a casa, tra cannoli siciliani e prodotti tipici c’è l’imbarazzo della scelta. I miei genitori, pure loro sempre a dieta, non aspettano altro. E poi mio padre è dietologo, lascio immaginare…”.

Perché consiglierebbe la kickboxing?

“Lo sport serve a porsi obiettivi. Fare un’attività impegnativa, a livello di tecnica e testa, aiuta a raggiungere risultati collaterali e a proiettare l’impegno nella vita quotidiana”.

La sua è da sempre incentrata sullo sport. Oggi stella della kickboxing, ieri promessa della pallamano

“Ho giocato per anni, la pallamano mi ha dato tanto. Nonostante la scelta fatta, a volte ci ho ripensato e ho deciso che a settembre ricomincerò per divertirmi. A due passi da casa mia c’è una palestra che sta avviando l’attività femminile. Andrò ad allenarmi con la squadra una volta a settimana. Il resto avrà la priorità, ma non vedo l’ora. Servirà anche per evitare le ore di corsa da fare in palestra (ride, ndr)”.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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