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Gli Stati Uniti ora temono «la pandemia dei non vaccinati»

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L’epidemia ha ripreso a correre anche negli Stati Uniti. Dopo il picco dell’8 gennaio, con oltre 300mila casi in un giorno, le infezioni avevano iniziato a calare e contemporanemente la campagna vaccinale aveva iniziato a correre, prima e più velocemente rispetto all’Europa. Poi una breve risalita di infezioni in aprile per arrivare ai valori più bassi da inizio pandemia. Da due settimane la curva ha ripreso a salire, ma con diverse velocità tra gli stati.

«Questa sta diventando la pandemia dei non vaccinati – ha avvertito la direttrice della Cdc, Rochelle Walensky – stiamo vedendo una forte crescita dei casi in parti del paese che hanno una bassa copertura vaccinale, perché le persone non vaccinate sono a rischio». Stanno tornando alcune restrizioni. Chicago ha imposto dei limiti ai viaggiatori provenienti dal Missouri e l’Arkansas, considerati bacini per la variante Delta. A Los Angeles sono nuovamente obbligatorie le mascherine al chiuso anche per i vaccinati.

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Gli indecisi nei confronti del vaccino

Il messaggio delle autorità sanitarie cerca di spingere la popolazione verso una maggiore adesione alla campagna vaccinale. Gli Stati Uniti hanno raggiunto il loro picco di vaccinazioni giornaliere il 13 aprile, con 1.012 dosi per 100mila abitanti, per poi scendere fino alle 200-250 delle ultime settimane. Per fare un paragone, l’Italia è partita peggio ma ora viaggia stabilmente sopra le 900 dosi giornalieri per 100mila abitanti da inizio giugno.

Negli Stati Uniti ha ricevuto almeno una dose il 56% della popolazione, mentre il 48% ha completato il ciclo vaccinale. In Italia – in linea con i principali paesi europei – il 61,5% ha ricevuto almeno una dose, e il 45,2% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. La copertura è dunque simile.

Torna l’emergenza negli stati con meno vaccinati

Gli Stati Uniti vedono però una linea di demarcazione tra gli stati con una scarsa percentuale di vaccinati, che vivono una nuova ondata di ricoveri, e quelli con una maggiore protezione. A Mountain Home, Arkansas, dove ha fatto due dosi meno di un terzo della popolazione, gli ospedali soffrono nuovamente, racconta il New York Times.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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