Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Giubileo e trasporti pubblici: il Governo tende una mano a Gualtieri

Il governo Draghi scende in campo in aiuto della Capitale. Il consiglio dei ministri ha deciso di giocare la carta dei decreti per supportare Roma nella complicata gestione delle sue strade e dei mezzi di trasporto pubblico.

I decreti semplificazioni

All’ordine dei lavori del governo, nella mattinata del 15 giugno, sono inseriti tre provvedimenti. Un decreto in materia di semplificazioni fiscali, che prevede l’adeguamento delle aliquote dell’addizionale comunale Irpef, semplificazioni nei modelli di dichiarazione dell’Imu e qualche novità anche sull’Irap e l’Ires. Un secondo decreto prendere in considerazione delle modifiche in materia di aziende insolventi. Il terzo decreto è quello che può concretamente aiutare la capitale.

Il terzo dispositivo che il CdM ha firmato, riguarda infatti questioni legate alla sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, ma prende in considerazione anche l’organizzazione dei grandi eventi, come il Giubileo del 2025. Per questo appuntamento, quindi, il governo ha provato a semplificare la realizzazione degli interventi previsti. 

Il decreto ed il trasporto su ferro

Il decreto era atteso anche per quanto riguarda gli sviluppi che può avere sul trasporto su ferro. Nel corso di un incontro svoltosi venerdì 10 tra l’assessore capitolino alla mobilità Eugenio Patanè ed una delegazione del Municipio X, era stato spiegato che l’arrivo di altri treni per la Roma Lido era legato proprio a questo decreto. Perché consente, in sostanza, di avere più tempo per effettuare le manutenzioni sui convogli che, a cadenza mensile, vengono bloccati sulla linea B e C delle metropolitane proprio per effettuarne le manutenzioni. Con più mezzi sui binari della metropolitana, si apre lo spiraglio di destinare dei treni anche alla problematica linea ferroviaria che collega Ostia con Piramide.

Il Giubileo e la sicurezza stradale

Sempre in tema di manutenzioni, il decreto prende in carico anche la questione della sicurezza stradale. Al riguardo si sono create molte aspettative visto che, il sindaco, nel piano per il Giubileo, aveva dichiarato di vole mettere in campo “l’intervento di manutenzione stradale più grande degli ultimi dieci anni”. Per realizzare il proposito, il Campidoglio potrà ora contare sull’appoggio fattivo del governo.

Nel corso della giornata è così arrivato il via libera del CdM. In tal modo ora il sindaco può disporre di un decreto che, per assicurare la realizzazione nei tempi previsti delle opere e dei lavori funzionali al Giubileo, prevede l’ accelerazione delle procedure per la Valutazione di impatto ambientale (VIA), in analogia a quanto già previsto per gli interventi inseriti nel Pnrr. Per i progetti relativi all’anno santo, si registrano delle novità anche sul piano delle verifiche archeologiche. Il soprintendente non avrà più a disposizione 60 giorni dalla ricezione, per richiederne l’attivazione, ma solo 45.  Misure semplificate valgono anche per l’affidamento dei lavori e l’approvvigionamento di beni e servizi destinati ai pellegrini.

In materia di sicurezza stradale, è previsto un pacchetto di interventi che migliora la viabilità e che consente di stipulare apposite convenzioni con l’Anas. Quest’ultima, in qualità di centrale di committenza per l’affidamento dei lavori, potrà occuparsi della manutenzione straordinaria delle strade comunali, nonché dello sviluppo e della riqualificazione delle strade di ingresso in città e di collegamento. 

Tre le misure contemplate dal CdM anche nuove norme per potenziare e migliorare la sostenibilità degli aeroporti di Roma-Fiumicino, in vista dell’aumento del traffico aereo legato Giubileo del 2025. In particolare, si accelerano le procedure di VIA (Valutazione di impatto ambientale) per le opere inserite nei piani di sviluppo aeroportuale, incluse quelle di mitigazione e di miglioramento ambientale. 

La soddisfazione del Campidoglio

Le misure introdotte dal Consiglio dei ministri, sono di grande aiuto all’amministrazione cittadina. Soprattutto sul piano della mobilità e dei trasporti, come ha subito riconosciuto l’assessore Eugenio Patanè. “Di assoluta importanza per i convogli delle Linee B e C della metropolitana di Roma – aggiunge Patanè – è la norma inserita nel Dl che, accogliendo le nostre richieste, prevede la possibilità di prorogare la revisione dei treni in scadenza tenendo in capo all’esercente la responsabilità di fare un’analisi dei rischi e accertare la capacità dei convogli a proseguire il servizio – ha commentato Patanè – Sotto la responsabilità dell’esercente si ha la possibilità di analizzare minuziosamente lo stato dei treni, prevedendo un cronoprogramma serrato delle revisioni intermedie e generali, e viene dunque garantita la continuità del servizio e la sicurezza totale delle linee B e C della Metropolitana”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *