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Giove: il più grande

Un gigante gassoso, Giove è un pianeta a cui il Sistema Solare deve molto, in quanto ha contribuito alla sua creazione. Giove, infatti, potrebbe essere definito come “il papà dei pianeti”, in quanto è quello che più di tutti influenza il Sistema Solare. Fin dall’antichità, infatti, è stato consacrato al padre degli dei.

Giove si può definire come una stella mancata per via della sua composizione chimica, molto simile a quella del Sole, sia per via delle sue condizioni di temperatura e pressione, che avrebbero potuto raggiungere un livello tale da causare la fusione nucleare necessaria al “funzionamento” di una stella. Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere su Giove.

giove

MARK GARLICK/SCIENCE PHOTO LIBRARYGetty Images

Giove: descrizione e caratteristiche

Giove ha un diametro di circa 11 volte quello della Terra, e la sua massa corrisponde a circa 318 volte il nostro pianeta. Giove orbita intorno al Sole ad una distanza media di 778 milioni di chilometri, e possiede una traiettoria leggermente eccentrica, con un piano orbitale leggermente inclinato.

Insieme a Mercurio, possiede una velocità di rotazione molto elevata: compie un giro su sé stesso in poco meno di 10 ore, ma, vista la sua grande distanza dal Sole, il suo periodo di rivoluzione invece è abbastanza lungo, e corrisponde circa a 12 anni.

Costituito principalmente da idrogeno ed elio, la struttura di Giove è assai complessa, com’è tipico dei pianeti prevalentemente gassosi. La materia che costituisce il pianeta diventa mano a mano più densa, e la suddivisione tra i diversi strati della sua atmosfera non è ben definita.

La sua forza di gravità fa spavento: data la sua enorme massa, risulta più alta tra i pianeti e pari a 2,4 volte la Terra. E non è solo la forza di gravità ad essere imponente di Giove, in quanto possiede anche il più grande e intenso campo magnetico, con un’intensità circa 14 volte più grande della Terra. La sua magnetosfera si estende per circa 600 milioni di chilometri, e su tutta la sua superficie hanno luogo fenomeni simili alle aurore polari terrestri.

Il nucleo di Giove, secondo gli studiosi, è sicuramente di piccole dimensioni, denso e roccioso, con una composizione simile a quello della Terra.

Giove: la storia delle osservazioni

Giove è noto fin dall’antichità, tant’è che nella mitologia greca viene subito identificato come Zeus, il padre degli dèi. Alcuni documenti storici ci riportano il fatto, ad esempio, che assiri e babilonesi nel secondo o terzo millennio avanti Cristo trovarono per primi alcune caratteristiche del pianeta. I famosi satelliti Galileiani di Giove vengono scoperti, ovviamente, da Galileo Galilei, nel 1610, ed era la prima osservazione di corpi celesti intorno ad un pianeta che non fosse la Terra. Dalle osservazioni di galilei, nel 1672 Rømer riesce ad individuare per la prima volta il valore della velocità della luce.

Nella storia recente, Giove è stato visitato da diverse sonde robotiche, la prima delle quali lo raggiunge nel 1973. Da lì in poi ci sono state diverse sonde spaziali che hanno raggiunto il papà dei pianeti, come le due Voyager, Ulysses, Cassini, Galileo, New Horizons e Juno, la più recente.

Giove nell’astrologia

Viste le sue caratteristiche, Giove in astrologia è sempre stato associato al principio della crescita e dell’espansione, della prosperità e della buona sorte, così come alla morale e al senso della giustizia che ogni persona possiede. È anche associato agli stati umorali più gioiosi, con la capacità di rendere più felici, allegri o gioviali, per l’appunto.

Fonte: esquire.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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