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Gin, tonic e lifestyle: 5 ricette d’eccezione (e occasioni a cui abbinarle)

International Gin&Tonic Day. Da qualche anno, dal 2019 per essere precisi, si dedica una giornata a uno dei long drink più amati del mondo, capace di conquistare gli animi con la sua freschezza,  forse più consumato nel mondo. Fresco, corroborante, versatile nell’abbinamento, come il tubino nero di Chanel sta su tutto. E, quando preparato a dovere, di gradazione alcolica molto ridotta, dall’apporto calorico decisamente contenuto e financo portatore di benefiche proprietà digestive. Un drink che accontenta tutti, giovani e meno giovani, appassionati del bere miscelato come bevitori occasionali, di rado si dice no a un buon Gin&Tonic, come aperitivo, come fine pasto oppure come compagno di viaggio nelle lunghe serate al chiaro di luna. E da qualche tempo anche come agile e duttile calice da tutto pasto. Insomma, là dove la prolifica moda contemporanea dei “DAY” inizia a stancare anche i più fervidi sostenitori della dedica compulsiva, l’International Gin&Tonic Day diventa sempre più importante. 

Perché è scoppiata la moda dei “food days?”. Sicuramente, inutile prendersi troppo in giro, nel mondo dei social gli hashtag contano moltissimo. Ma anche perché il Gin&Tonic è trasversale e abbinabile a 360°, come il jeans, la tshirt bianca e il tubino nero. 

Per questo abbiamo scelto di raccontarlo attraverso 5 ricette diverse, una per ogni momento e occasione della giornata. 

Le ricette 

Un Gin&Tonic all’italiana 

Bartender: Marco Colonnelli e Vincenzo Civita – Picteau Bistro&Bar, Firenze 
Momento della giornata: Una festa tra amici, il Gin Arte di base, dry e secco, perfettamente abbinabile con più di una tonica e con più di un piatto, è anche il più facile da proporre, per il suo gusto lineare, a persone non necessariamente abituate a bere Gin & Tonic. 
 
Ingredienti: 5 cl Gin italiano, Ginarte Premium Dry Gin; 2 cl Cordiale Ibisco e Pino Mugo; Top di tonica al cardamomo 
Descrizione: Il cocktail esplora il mondo Ginarte a 360 gradi risaltando tutte le sue botaniche. La linearità dei sapori traccia una facile lettura degli ingredienti che caratterizzano il Gin stesso; il ginepro, da protagonista, si propaga fra note balsamiche di pino e sentori dolci di ibisco e sambuco, chiudendo con una punta amara di angelica. Un armonioso viaggio tra le sfumature dei colori e le contraddizioni dei sapori segnano un’esperienza tra tradizione e innovazione.
 
 


 
Un Gin&Tonic in famiglia 

Bartender: Floreal – Firenze 
Momento della giornata: Un pranzo in famiglia, o una cena tra innamorati. Al centro del tavolo una tartare speciale direttamente dalla cucina di Podere Castellare, ristorante di fine dining in Chianti. 

Ingredienti: Gin Peter in Florence, San Pellegrino Tonica Rovere
Descrizione: Questo cocktail risulkta agrumato e balsamico al naso, con un naso floreale che aiuta la beva. Perfetto, grazie alla tonica secca e piena di sapore, è perfetto anche per essere abbinato a piatti complessi, come quelli del pranzo della domenica. 
Piatto in abbinamento: Tartare di capriolo 60 giorni dryage. Odore intenso ma rotondo, al sapore spicca una pungente sensazione di germe di grano e graminacee. Gocce di crema di sesamo tostato e fiori di senape bianca selvatica lievemente piccanti e intensa aromaticità. Le gocce di crema di sesamo tostato acidule per il tosazu e dolce per il miele di acacia.

Gin&Tonic e Pizza 

Bartender: Sabina Yausheva – Dry Milano 
Momento della giornata: una cena fra amici e al centro del tavolo la pietanza più felice di tutti, la pizza margherita. Anzi in questo caso una pizza d’autore, quella firmata da Lorenzo Sirabella del Dry di Milano, che a questo drink avvicina la Piennolo Rosso, una ricetta tradizionale con un pomodoro pieno di sapore, cresciuto su terra vulcanica. 

Ingredienti: 50 ml di Aqva Luce Gin  – Top di Strong Tonic Cortese 
Descrizione: Il Gin Tonic di Sabina Yausheva, nuova bar manager del rinato Dry Milano: 50 ml Aqva Lvce Gin e top di Cortese Strong Tonic, con guarnizione di timo, per richiamare una delle botaniche del gin e uno spicchiò di lime. Servito in bicchiere balloon come richiesto dalla maggior parte dei milanesi! Un gin tonic caratterizzato dall’uso dell’Aqva Lvce Gin, che avendo tra le sue botaniche timo, coriandolo e alloro, si presenta dal carattere mediterraneo, perfetto in abbinamento alla Pizza Piennolo Rosso dello chef Lorenzo Sirabella, mentre la Cortese Strong Tonic, che si distingue per il carattere deciso e la lunga persistenza dovuti all’aggiunta di peperoncino e con una maggiore concentrazione di chinino restituisce frizzantezza e aiuta la digestione.

Gin & Tonic e Relax 

Bartender: Edoardo Nono – Rita, Milano
Momento della giornata: Per il mio gin tonic autunnale ho deciso di pensare al mio giardino che sta ricevendo le ultime cure prima del riposo invernale. I rizomi delle iris hanno subito le divisioni e ora andranno rimessi a dimora. Le mie aromatiche dopo lo stress dell’estate sono ora più belle che mai e aspettano solo di essere raccolte. Perfetto per un attimo di meditazione e riposo a fine giornata. 

Ingredienti: Engine Gin; Lurisia all’Iris 
Descrizione: “Ho scelto di usare Engine, gin premium piemontese perché unisce una veste estetica aggressiva ispirata al mondo del racing e una sensibilità territoriale fuori dal comune con la sua fragranza botanica di Salvia e Limone. È dolce e intenso per cui lo sposeró con una tonica particolarmente amara. La Lurisia aromatizzata all’ iris. Una acqua tonica moderna ma non esotica. Completerò la preparazione con qualche goccia di alcoolato al limone che preparo con i miei limoni portati da Pantelleria. Lo faccio ogni anno e mi aiuta a superare la nostalgia del mio buon ritiro estivo. E poi strappo dalla mia pianta di Salvia una foglia bellissima. Così, sul balcone mi godró un gin tonic con il sole timido di novembre mentre aspetto che il giardino torni a regalarmi le sue fioriture (e le moto nel garage che aspettano la bella stagione)”. 

Gin & Tonic in pasticceria 

Bartender: Savino Carone – Pasticceria Clivati, Milano 
Momento della giornata: Un tè delle cinque lievemente spiritoso, che possa sdoganare l’essenza stessa di questo drink nella sua essenza contemporanea, ovvero un long drink a bassissima gradazione alcolica. Basta abbassare la quantità di gin, e non lesinare con il ghiaccio: avrà pochissime calorie e sarà decisamente sostenibile anche a un orario anticipato come possono essere le 17. 

Ingredienti: Gin Acque Verdi; Acqua Tonica neutra Plose 
Descrizione: “Il nostro gin tonic profuma d’italianità perché si lega perfettamente al nostro aperitivo con la pasticceria salata. Al drink abbiniamo infatti il nostro cannolo cacio e pepe, il bignè carbonara, il cannoncino alla milanese, il maritozzo alla caponata, il muffii al nero di seppia, il babà in saor”. 

Fonte: repubblica.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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