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Gasperini: “Soffriamo troppo. Ronaldo? Ah, se l’avessi potuto allenare”

Il tecnico della Dea: “Dobbiamo essere più concreti. CR7 un sogno, invece con Buffon ci abbiamo provato per due anni di fila”

Gian Piero Gasperini avrebbe preferito sbrigare con più serenità la pratica Cagliari. La sua Atalanta ha giocato un’ottima gara, ma i sardi sono rimasti in gioco fino all’ultimo: “Abbiamo sofferto troppo per il tipo di partita che si è sviluppata, abbiamo avuto a lungo una buona superiorità e tante occasioni. Ma se non chiudi le partite, rischi sempre qualcosa nel finale. Dobbiamo essere più concreti. 200 vittorie per me in serie A? È un bel traguardo, spero di farne ancora tante. Non ricordo vittorie facili, anche quando c’è stato un risultato eclatante”.

Sul diverso rendimento in trasferta rispetto ai match casalinghi, Gasperini vede “casualità” perché “non meritavamo alcuni risultati negativi in casa. Ma per stare nelle zone alte della classifica dobbiamo diventare più concreti anche a Bergamo. Il rigore tolto? L’arbitro mi ha detto che Carboni aveva preso la palla, pensavano inizialmente a un calcio sulla gamba ma poi hanno visto altre immagini”.

RAMMARICO CR7

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Il Gasp torna poi sul bell’abbraccio con Ronaldo durante Atalanta-United in Champions. “Ci è dispiaciuto perdere due punti, ma abbiamo assistito ad un colpo da maestro. Non riesco ad essere negativo nei confronti di calciatori che fanno vedere cose eccezionali, anche se sono avversari. Ho allenato grandi giocatori ma un giocatore come lui in un meccanismo come l’Atalanta mi sarebbe piaciuto averlo anche solo per un mese”. Cristiano Ronaldo un sogno, Buffon invece qualcosa in più: “Sì ci abbiamo provato per due anni di fila, Gigi era felicissimo…”

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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