Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Furion M3, una Niken a trazione integrale: la tre ruote di Yamaha si fa ibrida e Awd

L’azienda francese Furion ha montato due motori elettrici aggiuntivi sull’avantreno della Niken, trasformando la tre ruote di Iwata in una ibrida a trazione integrale

Parlando di automobili la sigla Awd, acronimo di all wheel drive, è sinonimo di trazione integrale. Va da sé che però, nel momento in cui le ruote sono in numero minore, anche la trazione integrale viene… ridimensionata. È il caso della M3, una speciale Yamaha Niken che la francese Furion ha modificato con l’aggiunta di due motori elettrici. I propulsori a emissioni zero, posizionati in corrispondenza dei due mozzi della ruota anteriori, trasformano il “mutante” dei Tre Diapason in un’autentica 3×3, che può anche fregiarsi di diritto della qualifica di moto “ibrida”. 

TRE CILINDRI, TRE RUOTE, TRE MOTORI

—  

Il tre cilindri di Iwata, infatti, non è stato mandato in pensione. Semplicemente sono arrivati a dargli manforte due unità elettriche che, alimentate da una batteria da 2.2 kWh, erogano complessivamente poco meno di 50 Cv di potenza. Si sale così dai 113 Cv termici ai 160 elettrificati, con una coppia massima che passa dagli 88 Nm del CP3 ai 140 della soluzione combinata. Per gestire il surplus, che comunque si sobbarca anche un certo aggravio di peso tutto collocato sull’avantreno, c’è un apparato di gestione elettronica con tre differenti riding mode, e non manca nemmeno un sistema di frenata rigenerativa per recuperare l’energia in decelerazione. Per il momento, la Furion M3 è solamente un prototipo ma l’azienda di Le Mans (non nuova ad esperimenti di questo tipo) guarda al futuro con la speranza di avviare una piccola produzione. Curiosamente, proprio Yamaha è stata uno dei marchi che più ha sperimentato la trazione integrale anche in ambito motociclistico, soprattutto nel campo delle tassellate da enduro e motorally.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *