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Fuochi pirotecnici pagati dai romani nel giorno della cena elettorale per Virginia Raggi: è polemica

Una cena elettorale per l’autofinanziamento della sindaca Virginia Raggi e un affidamento diretto di soldi pubblici per finanziare uno spettacolo pirotecnico nello stesso giorno e nello stesso luogo dell’evento. Sono questi gli ingredienti che fanno montare in queste ore la polemica a Ostia. Le opposizioni sono infatti insorte, evidenziando tutte le contraddizioni e le inopportunità di quanto, attraverso atti ufficiali e consultabili da qualsiasi cittadino, sta maturando nel X municipio. 

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““Faremo sempre bandi pubblici perché non è giusto fare affidamenti diretti”, dicevano. Ora che sono al potere hanno evidentemente cambiato idea e l’affidamento diretto, indirizzato per colorare le notti della campagna elettorale della maggioranza uscente, non è più uno scandalo”. A parlare è Marco Possanzini, segretario di Sinistra Italiana X Municipio, rilanciando la notizia per prima diffusa dall’emittente locale Canale 10. 

La vicenda unisce una serie di “coincidenze” che, unite tra loro, dovrebbero spingere chi attualmente governa il municipio e il Comune a fornire delle spiegazioni. La prima: a ferragosto il tradizionale spettacolo pirotecnico che si tiene presso il Pontile non è andato in scena. La seconda: per il 31 agosto viene programmata una cena elettorale presso il ristorante Zi Catarì che si trova in una strada che affaccia sullo specchio d’acqua di Ostia nei pressi della Rotonda. La terza: una determina dirigenziale del X municipio impegna la somma di 27.450,00 per un affidamento diretto per tenere uno spettacolo pirotecnico presso lo specchio acqueo antistante la Fontana dello Zodiaco/Piazzale Cristoforo Colombo (e non nella zona del Pontile come accade di solito, ndr). 

Unire i puntini – che poi sono fatti incontestabili – è facile e viene naturale, specialmente in tempi di campagna (e polemica) elettorale. Da qui l’idea che con soldi pubblici si “colorino le notti” – per dirla con le parole delle opposizioni – della campagna elettorale pentastellata. “Adesso basta”, sbotta Possanzini di Sinistra Italiana. “Tutto ciò è mortificante oltre che molto grave. Scriveremo al Prefetto per chiedere  un autorevole intervento e alla Sindaca, alla Presidente uscente e al Candidato Presidente Alessandro Ieva, per chiedere che lo spettacolo pirotecnico venga annullato e le risorse risparmiate riallocate nei fondi destinati alla cultura”.

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Dall’altra parte politica è Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio e probabile candidata presidente per il centrodestra, annuncia l’intenzione di presentare un’interrogazione: “Venti minuti di spettacolo pirotecnico per un evento di propaganda elettorale, alla faccia della trasparenza 5 Stelle. Presenteremo un’interrogazione urgente e ci auguriamo che almeno stavolta la sindaca rinunci alla solita passerella su un Municipio in cui regna il degrado. Di fatto trasparenza addio, ma almeno salverebbe la faccia”.

Mario Falconi, candidato alla Presidenza del X Municipio per il centro sinistra: “Noi continuiamo a credere nella politica con la P maiuscola. Non ci potremmo mai arrendere ad iniziative che allontanino ancora di più i cittadini a partecipare al miglioramento del vivere sociale. Organizzare dei fuochi di artificio il 31 agosto presso Piazzale Cristoforo Colombo, in vicinanza del luogo dove si svolgerà la cena elettorale di Virginia Raggi, sia pur formalmente e legalmente ineccepibile, denota una caduta di stile che non ci saremmo mai aspettati dal Movimento 5 Stelle. Cosa ancora più paradossale è che la determina fatta dalla Giunta del X Municipio ha sottratto le ultime risorse a disposizione dell’assessorato alla Cultura. Chiunque governerà dopo le elezioni del 3 e 4 ottobre non avrà a disposizione nemmeno un euro sino alla fine dell’anno per un settore che un settore che non solo non andrebbe depauperato, ma anzi arricchito di risorse ed iniziative”. 

Dura è anche Paula De Jesus, urbanista e storica attivista del X municipio che alle prossime elezioni sarà candidata con rEvoluzione Civica di Monica Lozzi: “Alessandro Ieva prepara la sua campagna elettorale con i soldi dei cittadini. Il 31 agosto ben 28mila euro saranno spesi per fuochi d’artificio sul mare, con il solito affidamento diretto (senza gara). Verrà chiusa la spiaggia libera SPQR e si terrà una cena (30 euro a testa).Ad oggi, all’evento di Ieva, non è seguita alcuna ordinanza della Capitaneria di porto ne altra comunicazione all’utenza e alle autorità preposte al controllo e vigilanza. L’evento viene definito “istituzionale”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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