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Funivia Mottarone, oggi la rimozione della cabina precipitata

Pochi minuti dopo le 10 è arrivato in vetta al Mottarone l’Erickson S64, la «gru volante» dei vigili del fuoco che deve rimuovere la parte più pesante della cabina della funivia precipitata il 23 maggio. Un primo sopralluogo e poi, alle 10,16 ha preso con il verricello quel carico da una tonnellata e mezza con la parte più pesante. L’operazione si è svolta senza complicazioni ed è durata pochi secondi. L’elicottero ha poi portato i resti, imbragati e ricoperti da un telo bianco, al campo sportivo di Gignese. Lì sono stati caricati su una mezzo dei vigili del fuoco e attorno a mezzogiorno portati in un deposito al Tecnoparco di Fondotoce.

Mottarone, il sollevamento e la rimozione della cabina da parte del maxi elicottero dei vigili del fuoco

Il video/ Mottarone, la cabina precipitata il 23 maggio “agganciata” dall’elicottero dei vigili del fuoco

Poco prima delle 13 un secondo elicottero dei vigili del fuoco (uno più piccolo, non l’Erickson) è salito al Mottarone per prelevare i pezzi rimasti, quelli più leggeri ma anche meno rilevanti al fine delle indagini.

La procuratrice Olimpia Bossi

Questa mattina in vetta al Mottarone a seguire tutte le operazione c’erano la procuratrice di Verbania Olimpia Bossi, il comandante provinciale dei carabinieri Alberto Cicognani e il comandante dei vigili del fuoco del Vco Roberto Marchioni. «Tornare qui è una ferita che si riapre – ha detto la procuratrice –. Noi continuiamo nel nostro lavoro di ricostruzione della verità. Non è vero che si è perso tempo o che si sta procedendo a rilento. Anzi, voglio dire che i tempi sono stati rapidi a fronte delle tante difficoltà incontrare, sia nelle indagini, sia nella complessità dei posti».I materiali recuperati questa mattina dal Mottarone saranno messi a disposizione dei periti nello stesso magazzino al Tecnoparco di Verbania dove vengono portati, mentre le analisi di laboratorio dovrebbero essere effettuate a Bologna e a Trento.  

[[(Video) Il video/ Mottarone, la procuratrice Bossi: “L’indagine non va a rilento, i tempi sono stati rapidi a fronte delle difficoltà”]]

La rimozione cinque mesi dopo la tragedia

A cinque mesi e mezzo dalla tragedia della funivia del Mottarone, questa mattina i rottami della cabina precipitata vengono portati via dal bosco dove 14 persone sono morte domenica 23 maggio. Alle 9 sulla vetta tra i laghi Maggiore e d’Orta arriverà da Cuneo un Erickson S64. Il maxi elicottero dei vigili del fuoco dovrà sollevare un carico di una tonnellata e mezza. Dalle prime luci dell’alba sono al lavoro in vetta vigili del fuoco e carabinieri.

Funivia del Mottarone, dopo sei mesi i vigili del fuoco rimuovono la cabina precipitata con un maxi elicottero: la diretta

La cabina nelle scorse settimane è stata sezionata per facilitarne la rimozione. La parte inferiore – che è leggera ed è stata smontata – è poco rilevante e sarà trasportata da un velivolo più piccolo, mentre quella superiore (carrello e testa fusa) è decisiva ai fini dell’indagine.

Mottarone, ultimi preparativi prima della rimozione della cabina

Gli inquirenti – Procura e carabinieri di Verbania – avevano accertato due giorni dopo il disastro che la cabina non aveva potuto agganciarsi alla fune portante perché erano stati bloccati i freni di emergenza. All’origine del terribile incidente c’è però il cedimento della fune traente: si è spezzata mentre i 15 passeggeri (l’unico sopravvissuto è Eitan, 6 anni, il bimbo rimasto orfano) stavano per toccare la plancia di arrivo.

Il video/ Mottarone, i preparativi a Gignese dove sarà portato il relitto della cabina

Per risalire al motivo della rottura di quei 114 fili di acciaio si deve analizzare la testa fusa: è il cilindro che collegava il carrello della cabina alla fune traente. Con l’incidente è andata a infilarsi nel tronco di un abete, che i vigili del fuoco hanno segato e legato al carrello in modo che nulla venga modificato con il viaggio: le analisi tecniche si faranno più avanti. Insieme pesano 1.300 chili, a cui si sommano altri 200 kg di una gabbia di contenimento in acciaio: il tutto è stato imballato per il volo con plastica termoretraibile.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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