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Fretta e attese eccessive su Jannik Sinner: anche Federer, Murray e Djokovic alla sua età…

Il tennis non è una gara di 100 metri, ma una maratona. La si può definire in questo modo e il bilancio è sempre bene farlo in un lasso di tempo sufficientemente lungo. E’ quello che invece non si nota con Jannik Sinner, spesso al centro delle critiche per le battute d’arresto che fino a questo momento non l’hanno visto protagonista di exploit a livello Slam e nei Masters1000.

Indubbiamente, le grandi aspettative che le qualità di Jannik hanno alimentato circa 3 anni fa hanno portato alle controindicazioni, ovvero l’andare a sottostimare i quarti di finale raggiunti in tutti gli Slam entro i 21 anni, raggiungendo gli ottavi in otto circostanze su tredici partecipazioni nei Major. Da questi dati si può dedurre che la costanza di rendimento non manchi all’altoatesino, ma che non ci sia stato ancora quel passo per fare la differenza in senso assoluto.

Un processo di maturazione che non è uguale per tutti e nella storia del tennis di casi ce ne sono molti, essendo una pratica nella quale testa e fisico contano in maniera ancor più importante. Per questo notiamo che nella top-10 dei tennisti più giovani di sempre a vincere Slam ci siano alcuni nomi come quelli di Björn Borg, Rafael Nadal e di Carlos Alcaraz, ma manchino quelli di Novak Djokovic, Roger Federer, Andy Murray e di Ivan Lendl, per fare una menzione anche storica.

PIÙ GIOVANI VINCITORI SLAM

Michael Chang – 17 anni, 110 giorni – Vince il Roland Garros 1989
Boris Becker – 17 anni, 228 giorni –  Vince Wimbledon 1985
Mats Wilander – 17 anni, 293 giorni –  Vince il Roland Garros 1982
Björn Borg –  18 anni, 10 giorni – Vince il Roland Garros 1984
Rafael Nadal – 19 anni, 3 giorni – Vince il Roland Garros 2005
Pete Sampras – 19 anni, 29 giorni – Vince gli US Open 1990
Carlos Alcaraz – 19 anni, 129 giorni – Vince gli US Open 2022
Stefan Edberg – 19 anni, 324 giorni – Vince gli Australia Open 1985
Lleyton Hewitt – 20 anni, 198 giorni – Vince gli US Open 2001
John McEnroe – 20 anni, 205 giorni – Vince gli US Open 1979

PRIMA VITTORIA SLAM

Novak Djokovic 20 anni – 8 mesi – 11 giorni – Australian Open 2008
Roger Federer 21 anni – 11 mesi – 2 giorni – Wimbledon 2003
Ivan Lendl 24 anni, 3 mesi e 3 giorni – Roland Garros 1984
Andy Murray – 25 anni, 2 mesi e 23 giorni a US Open 2012

Djokovic, per esempio, dopo il primo sigillo di Melbourne del 2008, ha ottenuto la sua seconda vittoria Slam nel 2011 (tre anni dopo) sempre in Australia, iniziando la sua serie con grandissima decisione e contrastando in maniera chiara il duopolio Federer-Nadal. Lo svizzero, dal canto suo, prima di laurearsi campione a Wimbledon nel 2003 di scoppole ne aveva prese negli anni precedenti, peccando in termini di continuità. Per Murray, chiaramente, la coesistenza con i fenomeni della propria epoca (Djokovic, Nadal e Federer) ha reso molto difficile vincere un titolo e non stupisce che questo sigillo ci sia stato in età sufficientemente matura a New York (2012). Un discorso che può valere anche per chi ha allenato in passato proprio Andy, ovvero Lendl e il suo primo Major del 1984 a Parigi.

Tutto questo discorso per dimostrare quanto e come per Sinner sia ancora troppo presto per trarre delle conclusioni o pensare che il suo valore sia quello già messo in mostra. Lo sviluppo di un atleta è diverso e nel caso di Jannik è evidente quanto sia necessario ancora mettere insieme un po’ i pezzi, con le migliorie che la partita di ieri contro Stefanos Tsitsipas ha comunque mostrato.

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Foto: LaPresse

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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