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Ford F-150: la nuova generazione del pickup è connessa e ibrida

Grandi novità nella gamma offroad heavy duty: il pickup più venduto di Ford compie, con la generazione numero 14, un notevole balzo tecnologico in avanti.

A sei anni dal debutto della attuale serie (in produzione dall’inizio del 2014) ed a tre anni dall’introduzione dell’ultimo restyling (in ordine di tempo), Ford aggiorna la propria lineup di F-150, pick-up “heavy duty” che costituisce il modello di punta della fortunatissima, ed ultra-longeva, lineup F-Series, in produzione ininterrottamente dal 1948 ed anche lo scorso anno risultata al primo posto nelle vendite USA relativamente ai veicoli di fascia pick-up “da lavoro” (quasi 897.000 gli esemplari immessi in circolazione nel 2019, negli Stati Uniti, che sebbene abbiano fatto registrare un calo dell’1,41% rispetto al 2018 hanno sopravanzato nettamente i volumi di vendita dei principali competitor: Da Ram, che ha ottenuto quasi 634.000 vendite per il proprio Pickup, a Chevrolet Silverado, venduto in circa 575.000 esemplari, a Toyota Tacoma che nel 2019 ha fatto registrare poco meno di 249.000 vendite, a Gmc Sierra, che ha concluso l’anno in quinta posizione con poco più di 232.000 unità vendute negli USA).

Ecco gli aggiornamenti

La nuova quattordicesima generazione di Ford F-150, svelata in anteprima ed attesa sul mercato statunitense dopo l’estate 2020 (la produzione avviene, come sempre, nelle linee di montaggio di Dearborn e negli impianti del Kansas City Assembly Plant di Claycomo-Missouri), porta in dote un ampio programma di aggiornamenti: si segnalano novità nell’estetica (più “di dettaglio” che sostanziali, come vedremo), un notevole upgrade nell’impostazione dell’abitacolo (che si caratterizza per il ricorso a moduli infotainment evoluti) e nella versatilità di impiego, nei dispositivi di assistenza alla guida e, soprattutto, nei sistemi di alimentazione. Questi ultimi sono rivolti ad un primo step di elettrificazione: in attesa che nel 2022 Ford F-150 adotti l’alimentazione 100% elettrica, la “rivoluzione low emission” per la gamma F-Series compie un concreto passo in avanti, attraverso il debutto di un sistema ibrido che rappresenta il primo modulo benzina-elettrico sotto il cofano del pick-up heavy duty dell’”Ovale Blu”. Segno che anche il segmento dei fuoristrada progettati per impegni gravosi virano gradualmente le rispettive tecnologie di propulsione verso l’elettrificazione, come d’altro canto da tempo avviene fra gli “Sport-Utility” ed i Crossover.

Corpo vettura: modifiche “di dettaglio”

L’impostazione estetica mantiene la ben conosciuta immagine “granitica” propria dei veicoli di tipo pick-up heavy duty (fra i quali, a prescindere dal Costruttore, le differenze non sono poi molte), del resto funzionale agli impieghi, anche impegnativi, che questo tipo di modelli off-road “tecnici” sono chiamati ad assolvere. Accanto alla calandra, leggermente ridisegnata e sempre evidente, si nota una nuova forma ai gruppi ottici verticali, in particolare alle luci diurne a Led; lateralmente, spiccano i nuovi passaruota, più “alti” in ordine di ospitare gruppi ruota di maggiori dimensioni. In particolare, la griglia anteriore viene proposta in undici differenti combinazioni di finitura. Una certa attenzione, rivela Ford, è stata concessa all’aerodinamica (per quanto “filante” possa essere definito questo tipo di veicoli, la cui sezione frontale può essere considerata tutto tranne che… fluente): elementi attivi alle prese d’aria, la nuova geometria della cabina e del portello posteriore operano in sintonia per ridurre quanto possibile la resistenza dell’aria e contribuire a tenere sotto controllo i consumi di carburante.

Abitacolo: ancora più “a misura di lavoro”

All’interno, Ford F-150 2021 presenta un quadro strumenti digitale in due differenti “taglie” (da 8” e da 12.3” a seconda delle declinazioni di allestimento), un vano portaoggetti posteriore (con serratura) ripiegabile e richiudibile; la possibilità di installare una superficie da lavoro “Interior Work surface” costituita da un pannello apribile sul tunnel centrale e che può rivelarsi utile per operare con computer portatili e controllare documenti; e, sempre a richiesta, la disponibilità di un nuovo layout di sedili “Max Recline”, particolarmente indicati nei lunghi viaggi in quanto possono essere reclinati fino a quasi 180 gradi

Infotainment: è il pick-up più connesso di sempre

Relativamente alla dotazione multimediale, Ford F-150 2021 assume un ruolo di capofila, nel comparto pickup full-size per il nord America, ad essere equipaggiato con un modulo di aggiornamenti “over-the-air” di serie, e che possono includere funzioni completamente nuove e caratteristiche aggiuntive “a vita”, di supporto alla manutenzione preventiva così come in aiuto all’utente per ottimizzare i tempi di manutenzione e, nel complesso, aumentare il tempo e le possibilità di impiego del veicolo. Di serie, a bordo di Ford F-150 2021 c’è il sistema Sync 4, provvisto di una potenza di elaborazione doppia rispetto al sistema di generazione precedente (Sync 3) ed è compatibile con gli standard multimediali Apple CarPlay, Android Auto e Sync AppLink con applicazioni quali come Waze e Ford + Alexa. Completamente connesso (a disposizione del cliente, Ford assicura l’accesso a più di 10.000 ore di contenuti on-demand, canali live, musica in streaming e senza pubblicità, notizie di sport, intrattenimento, notizie e consigli personalizzati e possono cercare contenuti correlati con SiriusXM), il sistema infotainment della quattordicesima generazione di Ford F-150 può essere controllato attraverso un display touch da 8” (allestimenti Xl ed Xlt) e da 12” (configurazione Xlt).

Motorizzazioni: tutte le novità

Sotto al cofano di Ford F-150 2021 c’è, come si accennava in apertura, un’altra delle “big news” che contraddistingue il progressivo approdo del “colosso” di Dearborn verso l’elettrificazione. Nello specifico, il sistema Full-hybrid PowerBoost, che si basa sull’unità motrice 3.5 V6 EcoBoost, abbinata ad un motore elettrico da 47 CV integrato nella trasmissione (il cambio è l’automatico SelectShift a dieci rapporti) ed alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,5 kWh, e sarà disponibile per tutte le configurazioni di allestimento del veicolo. I dati ufficiali di potenza e forza motrice erogati dal nuovo modulo “full hybrid” PowerBoost verranno resi noti più avanti: in sede di presentazione, Ford punta i propri riflettori sui valori di autonomia e sulla capacità di traino (che è decisamente notevole): nell’ordine, 700 miglia complessive (corrispondenti ad oltre 1.120 km) e più di 5 tonnellate.

Dispositivi ADAS: si guida anche “senza mani”

Altrettanto “up-to-date” è l’assortimento di sistemi di assistenza attiva alla guida, che si basano sul modulo Ford Co-Pilot360 2.0. Di seguito i principali dispositivi.

  • Pre-collision Assist con Automatic Energy GBraking e riconoscimento pedoni
  • Telecamera posteriore con disposiitivo di aggancio dinamico per il rimorchio
  • Sensori luci
  • Sistema fari abbaglianti attivi
  • Active Drive Assist (è l’unico pick-up ad esserne equipaggiato, assicura Ford), che permette una guida “hands-free” per più di 100.000 miglia (circa 160.000 km) lungo le Highway in 50 Stati USA ed in Canada
  • Intersection Assist
  • Active Park Assist 2.0.

Fonte: motori.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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