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Finale Us Open donne: Osaka vince in rimonta, 1-6 6-3 6-3 alla Azarenka

Dopo un inizio negativo ed aver evitato la palla dello 0-3 nel secondo set, la 22enne ritrova i colpi migliori finendo per mettere alle corde la bielorussa

È Naomi Osaka la regina degli Us Open: ad inchinarsi alla giapponese (1-6 6-3 6-3 il finale del match in un’ora e 54 minuti) è Victoria Azarenka che dopo aver dato l’illusione di poter portare facilmente il match a casa dopo il 6-1 del primo set in appena 27’, poi crolla fisicamente e soprattutto mentalmente. Tutto gira con la palla sprecata del 3-0 nel secondo set che davvero avrebbe indirizzato il match totalmente verso la bielorussa.

Coraggio

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Invece, da quel momento la Osaka ritrova coraggio, perfeziona il suo dritto che comincia a fare male, gioca spesso con i piedi nel campo per dare potenza ai suoi colpi. Insomma, torna in partita. Mentre l’avversaria si smarrisce, producendo una serie di errori che man mano lasciano campo libero alla Osaka. Arriva il 6-3 del secondo set, nell’ultimo Naomi parte dominando fino a ritrovarsi con la palla del 5-1. Che spreca, ma non demorde, perché fa il break del 5-3 per poi chiudere col servizio conquistando così Flushing Meadows per la seconda volta. Con questa vittoria, Osaka conquista il terzo titolo di un torneo del Grande Slam, dopo proprio l’Us Open del 2018 e l’Australian Open del 2019.

3-0 nelle finali di Grande Slam

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È stata la prima finale dell’Us Open vinta rimontando un set di svantaggio dal 1994, quando Arantxa Sanchez Vicario trionfò dopo aver ceduto il primo set (anche allora 6-1) a Steffi Graf. La giapponese con questo successo diventa la prima persona asiatica, uomo o donna, a vincere tre titoli di singolare di Grande Slam. Aveva un record di 2-0 nelle finali precedenti: ha infatti battuto Serena Williams proprio agli US Open nel 2018, e la Kvitova 7-6 5-7 6-4 pochi mesi dopo a Melbourne 2019.

Botta e risposta scherzoso

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Azarenka fa i complimenti alla vincitrice augurandosi di “poterti incontrare nuovamente in una finale”. La Osaka sorride: “Io direi che è meglio di no, non voglio più giocare altre finali contro di te, è stata troppo dura batterti…”.

Osaka, terza di fila su Azarenka

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Azarenka ha vinto il primo incontro, battendo un’allora 18enne Naomi Osaka, 6-1 6-1, al terzo turno di Australian Open 2016. La giapponese ha però sempre avuto la meglio sulla veterana nei loro scontri più recenti (sulla terra battuta), vincendo 6-0 6-3 al primo turno di Roma nel 2018, 4-6 7-5 6-3 al secondo turno del Roland Garros dell’anno scorso, e quindi la finale di questi Us Open 2020.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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