Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Finale Europei, pochi maxi schermi: caccia a quelli abusivi e ai teppisti. Lamorgese: rispettate le regole

Questa sera di maxi schermi autorizzati ce ne saranno davvero pochi. Paura del contagio e psicosi da piazza San Carlo (tre morti e 1.672 feriti nel giugno 2017 a Torino) hanno spinto molte prefetture a vietare raduni di tifosi per assistere a Inghilterra-Italia. Milano, Torino, Firenze, Napoli, Palermo e Roma (autorizzate solo le due fan-zone a piazza del Popolo e ai Fori Imperiali), Cagliari, Lecce, Venezia, Trento e molte altre amministrazioni hanno anche emanato fino all’alba di domani ordinanze anti-alcol e di semplice detenzione di bottiglie e lattine di qualsiasi bevanda. Armi da togliere dalle mani dei teppisti.

Maxi schermi consentiti invece a Bologna, Genova, Pordenone e in pochi altri centri, sempre con ordinanze restrittive e comunque con obbligo di mascherina. Sarà una lunga notte, la tensione è alta. Ed è anche caccia ai maxischermi abusivi, che possono creare assembramenti fuori controllo: massima attenzione a Roma e Napoli. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ricorda (al Tg1) che «le forze di polizia saranno accanto agli italiani, mettendo in atto le misure decise nei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. Seguite le regole, non siamo fuori dall’emergenza». E il suo collega della Salute Roberto Speranza invita al «tifo responsabile con distanza e mascherine», mentre il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina auspica che «festeggiamenti di qualsiasi tipo si svolgano in sicurezza e seguendo le indicazioni delle autorità competenti». Non sarà facile. A Wembley ci saranno pochissimi italiani provenienti dalla Penisola (i mille dei charter organizzati proprio dalla Figc, più 6.500 connazionali residenti) su 60 mila spettatori.


Italia-Inghilterra è la finale degli Europei 2021

Una sfida nella sfida che, sia in caso di vittoria sia di sconfitta, scatenerà reazioni imprevedibili anche a causa di infiltrati violenti. Monitoraggi in corso su gruppi di giovani sospetti dopo i tafferugli seguiti a Spagna-Italia. Potenziati ovunque i servizi della Digos e della Scientifica per riprendere i teppisti con le telecamere, pronti per i violenti provvedimenti che vanno dall’arresto al Dacur, il Daspo che vieta di frequentare determinati luoghi in città. Piazze della movida chiuse o a numero limitato, monumenti transennati per proteggerli dai vandali. Bus sospesi fino alle 3 di notte per evitare che vengano presi d’assalto e alle pattuglie la raccomandazione in caso di folla di non agire mai da sole.

10 luglio 2021 | 21:54

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *