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Filippo, il principe amante dei motori e della guida veloce

Scomparso all’età di 99 anni, il Duca di Edimburgo per tutta la vita ha coltivato la sua passione per le auto, guidate di persona sino all’incidente del 2019 con la Land Rover

Per gli inglesi Sua Altezza Reale il principe Filippo, Duca di Edimburgo, era ciò che si definisce un “petrolhead”, letteralmente “appassionato di benzina”, ossia grande amante dei motori, in tutto e per tutto. La sua collezione di auto includeva MG e Aston Martin, ed una delle sue preferite, la Aston Martin Lagonda 3 litri del 1954, commissionata con caratteristiche uniche per la coppia reale, venne poi venduta e battuta all’asta per 350 mila sterline, circa 408 mila euro. Il principe non ha mai nascosto la sua passione per la guida veloce e rimane negli annali il suo incidente nel 2019, all’età di 97 anni, al volante di una Range Rover.

Il principe Filippo e le auto

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Tra battute di caccia, impegni istituzionali e ricevimenti reali, il principe Filippo non si è mai negato il piacere della guida, coltivando fino all’ultimo la sua passione per i motori. Ha provato tutte le vetture più esclusive del mondo, potendo contare anche sul fornitissimo garage di sua Maestà. Dai modelli più sportivi alle Jaguar, Aston Martin e Land Rover, il Duca di Edimburgo si è divertito ad avvicinarsi a mezzi di ogni tipo: è stato avvistato al volante di un carro armato Chieftan e di un Leyland Bus a due piani, e visto chiacchierare amabilmente in un Gran Premio di Formula 1 con James Hunt.

Il piacere della guida (veloce)

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Una lettera inviata alla scrittrice Betty Spencer Shew, che stava preparando il libro ufficiale sul matrimonio reale – una chicca editoriale datata 1947 – spiegava in dettaglio quanto al principe Filippo piacesse guidare. La regina Elisabetta raccontava nella missiva che Filippo spesso guidava “veloce”, ed era “orgoglioso” della sua classica MG. “Mi ha portato in giro, una volta a Londra – scrive la Regina nella lettera – ed è stato molto divertente, solo che era come stare seduti per strada, con le ruote alte quasi quanto la testa”.

Aston Martin Lagonda

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Uno dei veri gioielli del Duca di Edimburgo è stato la splendida Aston Martin Lagonda 3 litri Dhc del 1954 venduta all’asta per 350.000 sterline nel 2016, circa 408.000 euro, circa il triplo del suo prezzo ordinario. Il principe Filippo aveva deciso nel 1954 di commissionare un’auto sportiva in cui lui e la regina Elisabetta avrebbero potuto andare in giro con tutti i comfort e lussi del caso, e la scelta ricadde proprio sull’Aston Martin Lagonda 3 litri Drophead Coupé. Il modello fu il primo a vincere il mandato reale all’Aston Martin Lagonda Ltd: rifinita in una tonalità su misura di Edinburgh Green, abbinata a un rivestimento in pelle grigia, la raffinata Lagonda a quattro posti rimane uno dei 20 esemplari di Mark I costruiti, utilizzata dal Duca di Edimburgo per i suoi spostamenti personali fino al 1961. Il modello era dotato di una serie di caratteristiche speciali come il telefono privato dal quale chiamava il principe Carlo e la principessa Anna. Frequentatore del The Thursday Club, esclusivo ritrovo con membri del calibro di Baron Nahum, David Niven, Peter Ustinov e Francis Bacon, il principe arrivava con la sua Lagonda al Cowdray Park per le partite di polo, e utilizzava la vettura anche per portare il giovane principe Carlo alla Cheam School di Headley. La Lagonda venne anche caricata a bordo del Royal Yacht Britannia per il lungo tour del Commonwealth del principe del 1956-1957 e venne utilizzata a Melbourne in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici nel 1956.

Avvistamenti al volante

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I paparazzi si sono scatenati negli anni per riuscire ad immortalare il principe Filippo al volante delle vetture più spettacolari: celebre lo scatto del Duca di Edimburgo su una vettura da corsa Aston Martin al Goodwood Motor Circuit nel 1953, o l’immagine storica che lo ritrae mentre scende da una Fiat 500 durante una visita allo stabilimento Fiat di Torino. Molto cara al principe anche la Alvis serie II Drophead, notata per la prima volta durante una visita al Motor Show di Londra. Chiese una serie aggiornata del modello, che includeva una serie di funzionalità e di comfort extra. Si narra anche di una sua partenza nel luglio del 1963, a tutta velocità, dalla fabbrica Rootes, al volante di una delle nuove Hillman Imps.

L’incidente del principe Filippo

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Il principe Filippo non ha mai dimostrato alcuna intenzione a rinunciare alla guida nonostante l’età avanzata, ed è stato fotografato al volante con l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la first lady Michelle, durante la loro visita a Windsor nel 2016. Nel 2019 venne però coinvolto in un grave incidente automobilistico vicino a Sandringham House da cui fortunatamente rimase illeso. Lo schianto era avvenuto vicino al villaggio di Babingley e secondo alcuni testimoni sentiti dalla Bbc, il Duca di Edimburgo era stato aiutato a scendere dall’auto, cosciente, ma molto scioccato e scosso. La sua Land Rover si era ribaltata dopo essere uscita da un vialetto sulla A149, e l’altra vettura coinvolta era una Kia. A seguito dell’incidente il Duca aveva così definitivamente consegnato la patente di guida, terminando la sua carriera al volante.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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