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Festival dello Sport dal 7 al 10 ottobre a Trento. Cairo: «L’estate spettacolare dello sport italiano viatico…

di Carlos Passerini

La presentazione della quarta edizione dell’evento -è andata in scena mercoledì mattina in Sala Buzzati a Milano. Il tema di quest’anno sarà «L’attimo vincente».

Torna il Festival dello Sport. Per il quarto anno, ma con una marcia in più: perché dopo un periodo tanto difficile, la festa della Gazzetta è adesso un messaggio di speranza, la prova di un ritorno alla normalità. La presentazione della quarta edizione dell’evento – organizzato da La Gazzetta dello Sport con Rcs Trentino Marketing, Provincia e Comune di Trento e con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico – è andata in scena mercoledì mattina in Sala Buzzati a Milano. Il tema di quest’anno sarà «L’attimo vincente». La normalità ritrovata con gli eventi dal vivo

L’attimo vincente

Dopo tre anni di successi, ritorna per la sua quarta edizione il Festival dello Sport — organizzato da La Gazzetta dello Sport con Rcs, Trentino Marketing, Provincia e Comune di Trento e con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico — in programma a Trento dal 7 al 10 di ottobre. Il tema del 2021 è «L’attimo vincente» e la grande novità è il ritorno in presenza con gli eventi ospitati nei teatri e nelle più belle sale della città, tutto secondo le norme sanitarie vigenti, con prenotazione e accesso alle sale riservato ai possessori di green pass. Un ritorno alla normalità e alla socialità, insomma, dopo un anno e mezzo di pandemia. Quattro giorni di eventi live, talk show, dibattiti e camp in giro per la città. Quattro giorni di festa nel nome dello sport. Di tutti gli sport.

La soddisfazione di Urbano Cairo

Di questo ha parlato Urbano Cairo nella presentazione di mercoledì 15 settembre. Il presidente di Rcs ha così tracciato un filo ideale fra il Festival e la straordinaria estate sportiva vissuta dal nostro Paese, un ulteriore segnale di ripresa dopo un anno e mezzo terribile: «Lo sport italiano è andato tutto oltre le previsioni. Gli Europei di calcio vinti, le 40 medaglie di Tokyo e le 69 conquistate dal movimento paralimpico. E poi gli Europei di volley. Ho applaudito alle cose spettacolari che ha fatto l’Italia. Un bel viatico per il Festival dello sport che torna in presenza dopo 7 milioni di visualizzazioni dell’edizione scorsa in streaming. Ritornare a Trento in presenza, pur con tutte le norme sanitarie, è grande emozione. Avremo ancora lo streaming per essere ancora di più internazionali. Sicuramente l’economia ha sofferto tanto, ma c’è voglia di recuperare il tempo perduto, anche attraverso la digitalizzazione: La Gazzetta dello Sport ha fatto 22 milioni di utenti unici, superato Repubblica ed è dietro solo al Corriere. Stiamo mantenendo numeri altissimi». Stefano Barigelli, direttore della Gazzetta: «In un’epoca in cui è sempre più complicato avvicinare i campioni, Trento rappresenta un’occasione unica. I campioni si raccontano con una libertà e un’empatia che nasce dal contatto con i tifosi. Succede solo al Festival dello Sport e quest’anno sarà ancora più speciale». «Siamo felici di tornare a Trento dal 7 al 10 ottobre, quest’anno il titolo del Festival sarà L’attimo vincente, che segue i record, i fenomeni e we are the champions. L’attimo vincente perché ci piace immaginare che i campioni o i personaggi che arriveranno a Trento ci possano raccontare il momento in cui ognuno di loro varca il traguardo o sente il fischio finale dell’arbitro quando conquistata una grande vittoria il film della sua vita sportiva gli scorre davanti agli occhi con tutte le fatiche e le rinunce fatte per arrivare a quei risultati» ha aggiunto il vicedirettore vicario de La Gazzetta dello Sport e direttore scientifico del Festival, Gianni Valenti. «Sentiamo l’orgoglio per questa nuova opportunità di ospitare questo evento di rinascita, a pochi mesi dal primo oro olimpico del nostro territorio conquistato da Ruggero Titta», ha chiuso Maurizio Fugatti, presidente della provincia autonoma di Trento.

Le parole di Malagò

È intervenuto anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha spiegato: «Al primo anno ho detto: “Vediamo cosa sanno combinare”. Sono rimasto subito sorpreso di come l’organizzatore ha saputo coinvolgere il meglio dello sport. Poi, in epoca Covid, si è tenuta botta con la digitalizzazione. Quest’anno ci sarà una serie incredibile di sorprese. Sarà un’edizione record, sembra che ci sia da mille anni. Come le Olimpiadi, dove abbiamo dato il meglio dello sport italiano».

Il programma
Venerdì 8 ottobre

«Il programma di venerdì 8 ottobre è agganciato ai successi delle Olimpiadi — ha poi raccontato Gianni Valenti, vice direttore de La Gazzetta dello Sport e direttore scientifico del Festival —. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, assieme alle portabandiera Elia Viviani e Jessica Rossi, presenteranno al pubblico tutti gli azzurri che hanno vinto le 69 medaglie a Tokyo. Quindi, tutti con gli occhi al cielo per il sorvolo delle Frecce tricolori. Tanti gli eventi dedicati al movimento paralimpico e quelli dedicati ai 100 anni della Federazione pallacanestro con ospiti Dino Meneghin, Alberto Tonut, Romeo Sacchetti e Carlton Myers. Avremo anche il team di Luna Rossa, i grandi dello sci. Quindi celebreremo il titolo europeo per il calcio con Gianluca Vialli e in collegamento Roberto Mancini e altri azzurri. A Trento sarà emozionante ascoltare il racconto di sport e di vita di Sinisa Mihajlovic. Non potevamo dimenticare Paolo Rossi, scomparso un anno fa, con una grande mostra che partirà dal Festival per girare il mondo. Ne parleremo con Franco Causio, Antonio Cabrini e Giancarlo Antognoni e la moglie del nostro Pablito. In serata, Cristian Vieri con ospiti a sorpresa e la sua Bobo tv».

Sabato 9 ottobre

Sabato 9 ottobre il Festival renderà omaggio agli sport invernali, con le sciatrici Sofia Goggia e Martina Vassina. In serata un grande evento con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni in un faccia a faccia che si preannuncia indimenticabile. Valenti ha proseguito: «Sarà nostro ospite anche l’alpinista nepalese Nirmal Purja, noto anche con lo pseudonimo di Nimsdai, celebre per aver scalato tutte le quattordici montagne di 8.000 metri nel tempo record di 189 giorni, poco più di 6 mesi. Avremo la coppia d’oro della marcia, gli argenti della scherma, il neo campione europeo di ciclismo Sonny Colbrelli, la regina della pallavolo Francesca Piccinini e l’uomo più vincente della Parigi-Dakar, Stéphane Peterhansel. Fiore all’occhiello il grandissimo Gianmarco Tamberi».

Domenica 10 ottobre

«Per il gran finale di domenica 10 ottobre solo qualche anticipazione — ha concluso il direttore scientifico del Festival —. Saranno presenti Bebe Vio, i grandi del motociclismo Giacomo Agostini e Max Biaggi. Poi un inedito faccia a faccia tra Marcello Lippi e Arrigo Sacchi. In parterre la nazionale femminile di calcio e le strepitose azzurre del volley. Per il ciclismo, parleremo con il vincitore degli ultimi due Tour de France, Tadej Pogacar. Super ospite, Marcell Jacobs e tutta la staffetta olimpionica d’oro per chiudere in velocità. Da non perdere l’insolito duetto tra la pattinatrice Carolina Kostner e il pianista Giovanni Allevi».

Il ricordo di Pablito e i camp

A neanche un anno dalla scomparsa dall’eroe dei Mondiali del 1982 Il Festival dello Sport dedica una mostra a Paolo Rossi: «Paolo Rossi, un ragazzo d’oro». La mostra, che verrà allestita al Palazzo delle Albere, ripercorrerà tutte le tappe più importanti della vita di Pablito: gli esordi, le vittorie e la vita privata. Arte, tecnologia, fotografie d’epoca e interviste che permetteranno ai visitatori di vivere i momenti più importanti di uno degli atleti premiati della storia del calcio. Tutte le piazze della città saranno dedicate allo sport praticato, con campi di gioco e palestre per divertirsi e allenarsi affiancati da coach professionisti e atleti di grande livello. I camp di Basket, Arrampicata, Tennis, Paddle e Skateboard saranno realizzati in collaborazione con le federazioni e associazioni locali dei vari sport. L’appuntamento è per il 7 ottobre: si parte.

15 settembre 2021 (modifica il 15 settembre 2021 | 15:11)

Fonte: corriere.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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