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Festival della letteratura di Mantova 2021: gli ospiti e il programma

La rassegna, giunta alla 25esima edizione, si svolgerà da mercoledì 8 a domenica 12 settembre. Incontri con gli scrittori, colazioni con gli autori, spettacoli, concerti e reading. Focus su temi ambientali, cambiamenti climatici e nuove tecnologie. Attese 400 personalità del mondo della cultura. Ritorno in presenza per alcuni autori stranieri

lI Festivaletteratura, o Festival della Letteratura di Mantova, si svolge ogni anno, dal 1997,  la seconda settimana di settembre. Quest’anno la manifestazione culturale si terrà dall’8 al 12 settembre. Fitto il programma degli eventi, molti dei quali incentrati su tematiche ambientali, cambiamenti climatici e nuove tecnologie, oltre a crisi delle democrazie occidentali, disuguaglianze economiche e sociali favorite dalla pandemia. Previsti incontri con gli scrittori, colazioni con gli autori, spettacoli, concerti e reading. Quattrocento gli ospiti attesi in città, con il ritorno in presenza anche degli autori stranieri. Quasi 250 gli eventi in programma.

Ritorno degli autori stranieri

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Grande novità è il ritorno in città, nell’anniversario della morte di Dante Alighieri (1321), di alcuni autori stranieri, che dona di nuovo un respiro internazionale al Festival. Tra gli ospiti più attesi, Rebecca Solnit dall’America, Bernhard Schlink, uno dei massimi esponenti della narrativa tedesca contemporanea, Colum McCann, già vincitore del National Book Award e più volte ospite al Festival di Mantova, e il filosofo sloveno Slavoj Zizek, che nel 2020 ha pubblicato “Virus. Catastrofe e solidarietà”, un diario filosofico sul tempo della pandemia. E poi ancora autori emergenti che hanno saputo però imporsi nel panorama mondiale come Benjamin Labatut, Mariana Enriquez, Santiago Roncagliolo, Fouad Laroui e Aleksej Ivanov.

Le tematiche ambientali

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Mantova aderisce inoltre al programma C-Change che vuole trasferire nel maggior numero possibile dei centri urbani i protocolli del Manchester Arts Sustainability Team (MAST) per ridurre l’inquinamento, veicolandolo tramite l’arte e la cultura. A trattare l’argomento, di interesse e rilevanza planetaria, ci sono, tra gli altri, lo scrittore, poeta, attivista e documentarista islandese Andri Snaer Magnason,  Luca Mercalli, Christiana Figueres e Andri Snaer Magnason.

Natura e intelligenze artificiali

Del rapporto fra natura e intelligenze artificiali, altro tema centrale dell’edizione di quest’anno, si discuterà  con Barbara Mazzolai, biologa e direttrice del Centro di MicroBioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera, e capo del progetto GrowBot per la creazione di robot in grado di arrampicarsi e adattarsi all’ambiente circostante, proprio sul modello delle piante.

Attivismo e diritti delle donne e delle minoranze

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Tema particolarmente caldo è quello legato ai diritti delle donne e delle minoranze. A trattare dell’argomento sono state chiamate (ma si collegheranno solo da remoto) Alice Walker, autrice del Colore Viola, che ha dato spunto all’omonima pellicola di Spielberg, e Rebecca Solnit. Cecilia Strada, invece, parlerà del ruolo delle ong nel Mediterraneo e dei salvataggi di vite umane ai quali ha preso parte in prima persona, mentre Francesca Mannocchi, giornalista e documentarista autrice di numerosi reportage dalle zone più calde e tormentate del pianeta, Afghanistan compreso, racconterà la sua esperienza.

Premio Nobel discutono di disugnaglianze

Di disuguaglianze discuteranno anche il Premio Nobel per l’Economia Angus Deaton e la moglie Anne Catherine Case, Nadia Urbinati, Marco D’Eramo, Michael Sandel, Carlo Cottarelli, Pascale Molinier, Massimo Livi Bacci, Giuseppe Pignatone, e gli economisti Gaël Giraud, Anne Case e Angus Deaton, premio Nobel 2015. 

La narrativa contemporanea

Grande attenzione anche alla narrativa contemporanea grazie alla presenza della catalana Alicia Kopf, promotrice di un genere ibrido fra narrativa, saggistica, finzione e scavo nelle vicende personali, come è del resto il suo romanzo Fratello di ghiaccio. Interessante anche Marianne Henriquez, con una scrittura nera e gotica. 

La magia delle lettere d’amore

L’amore sarà il protagonista del Le Lavagne e la Panchina epistolare. Nel primo spazio diversi narratori spiegheranno le loro materie in pubblica piazza con il solo utilizzo di una lavagna e un gesso. Nel secondo, volontari leggeranno e riporteranno in vita lo scambio di lettere d’amore tra Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti.

Il Furgone poetico e la Pesca poetica

Ci sarà anche il Furgone poetico, un programma radiofonico ambulante: lancia per le vie di Mantova versi famosi e inediti, con fermate in punti strategici. Quest’anno i quartieri coinvolti saranno quelli di Lunetta, Te Brunetti, Valletta Paiolo e Valletta Valsecchi. Una novità è poi rappresentata dalla Pesca poetica: un’intelligenza artificiale ideata da Matteo Loglio che tradurrà in versi gli “umori” del lago artificiale di Mantova.

Spazio per i giovani

Mario Desiati, Giacomo Bevilacqua, Giulia Caminito, Alice Urciuolo, Antonio Dikele Di Stefano proveranno a rispondere alla domanda: qual è lo spazio della gioventù in un mondo che fatica a immaginare un futuro? Verrà presentato il terzo volume di Anthology, la raccolta di testi pensata dai ragazzi per i ragazzi e dedicata quest’anno alla “real fiction”, un nuovo ciclo di interviste di Blurandevù, un laboratorio di graphic journalism con Assia Petricelli e Sergio Riccardi nell’ambito di My Life in Strips, il confronto di Fanfiction lab con Louise O’Neill. Attesissimi i rappresentanti della letteratura young adult Marie-Aude Murail e Katherine Rundell.

Per i più piccoli

Nella Casa del Mantegna spazio ai più piccoli, con momenti di lettura, ascolto e laboratori. La narratrice americana Susie Morgenstern è la punta di diamante di questo programma. Parteciperanno a questa esperienza artisti-scrittori di fama internazionale come Canizales, Anete Melece e Ole Könnecke, Christian Hill, Gigliola Alvisi, Eleonora Antonioni, Manlio Castagna e Matteo Corradini.

La storia al centro

Tra verità documentale e finzione “strumentale” si sviluppano inoltre gli incontri con Antonio Scurati, Fernanda Alfieri, Maaza Mengiste, che affrontano queste questioni passando attraverso il fascismo, il colonialismo italiano, la Roma pontificia di inizio Ottocento. Giuseppe Culicchia e Marco Bechis racconteranno le loro esperienze di protagonisti e testimoni diretti.

Il memoir

Protagonisti di questa sezione dedicata alle scritture intime, alla diacritica, alle finzioni epistolari saranno Maria Stepanova, Hala Kodmani, Alicia Kopf, Gaia Manzini e Francesca Mannocchi, fino all’attore e regista Carlo Verdone. Particolare attenzione viene data agli epistolari, attraverso, ad esempio, i carteggi di Fëdor Dostoevskij.

Focus su Dante Alighieri

Sono passati 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, che viene  ricordato al Festival con un’azione poetica corale condotta dal Teatro delle Albe con oltre cinquanta adolescenti. Poi spazio alle collane alla Biblioteca Teresiana di Carlo Ossola e Andrea Canova su codici ed edizioni dantesche, e agli incontri con Marco Martinelli, Lella Costa e Gabriele Vacis. Ci sarà anche il Dante Jukebox di Simone Marchesi – lettura critica à la carte di terzine dantesche accompagnata dal vivo dai disegni di Roberto Abbiati.

Racconto per immagini

Tra disegni, foto e fumetti, ecco al centro il racconto per immagini con il grafico Peter Mendelsund, Donna Ferrato, Alex Majoli e Gianluca Vassallo. Le storie illustrate, tra parole e immagini, trovano ampio spazio a  Palazzo della Ragione grazie una performance dal vivo: Carlo Lucarelli e Ilaria Tuti da un lato, Marco Petrella ed Emanuele Rosso dall’altro sono alcuni degli autori che duetteranno sul palco con voce e pennelli.

Conversazioni letterarie

Di letteratura converseranno Gabriele Romagnoli e Marcello Fois, Marco Malvaldi e Desy Icardi, Alessandro Piperno e Annalena Benini. Teresa Ciabatti ed Elisa Ruotolo si confronteranno sul racconto del corpo, Claudio Piersanti e Andrea Vitali sul romanzo d’amore scritto al maschile, Simonetta Agnello Hornby e Maria Attanasio sull’anima della Sicilia. 

Il rapporto con il territorio 

A discutere del rapporto con il territorio ci saranno tra gli altri Robert Macfarlane, Kapka Kassabova, Marco Belpoliti, Nives Meroi, David Bellatalla. Di questo tema si parlerà anche nel programma radiofonico Terre rare condotto da Nicola Feninno.

Il confine tra casa e mondo esterno

Che cosa è cambiato nel rapporto tra la casa e l’ambiente esterno con lo scoppio della pandemia? Emanuele Coccia, Luca Molinari, Marco Filoni, Annalisa Metta, Elena Granata affronteranno il tema. Inoltre l’esplorazione degli immaginari letterari delle città, quest’anno è dedicata ad Helsinki.

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Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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