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Femminicidio, ok unanime del Senato a bicamerale di inchiesta

Sos femminicidio. L’allarme parte oggi dalla sala Zuccari del Senato con la presentazione della relazione della commissione monocamerale d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, istituita nella scorsa legislatura. Un anticipo della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra domani. Partecipano alla presentazione la premier Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa. Madrina dell’iniziativa l’ex presidente della commissione Valeria Valente (Pd) che ringrazia Meloni della sua partecipazione. Secondo i dati riportati il 57,4% dei femminicidi è opera del partner, il 12,7% dell’ex. Mentre il 63% delle donne (123 su 196) non aveva riferito a nessuna persona o autorità violenze pregresse subite dall’uomo, nel 15% dei casi di femminicidio (29 su 196) le donne uccise avevano presentato formale denuncia o querela per precedenti violenze o altri reati commessi dall’autore del femminicidio. Sono solo alcuni dei dati raccolti in 4 anni di lavoro dalla commissione. In questo periodo sono stati ascoltati oltre 200 soggetti in 117 sedute, e sono stati compiuti sopralluoghi sul territorio. Alla fine sono state votate all’unanimità 12 relazioni tematiche, tutte sistematizzate nella Relazione finale approvata il 6 setttembre 2022.

“Non posso non sentire come donna, come presidente del consiglio donna” l’impegno contro i femminicidi e “come donna madre e figlia non mandare un pensiero a tutte quelle donne che anche in questo ultimo anno hanno perso la vita: dalle 18 di oggi, e ringrazio il ministro Roccella per questo, Palazzo Chigi sarà illuminato di rosso” fino a domani e “i nomi di 104 donne che sono state uccise nell’ultimo anno verranno proiettati sulla facciata”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo alla presentazione della relazione della commissione d’inchiesta sul femminicidio in Senato.

Oggi c’è un “passaggio di testimone” come si fa “con i compagni di squadra: mi piace questa immagine perché è una di quelle materie su cui siamo tutti dalla stessa parte: su mille altre tematiche ci possono essere punti diversi ma su questo credo non ci possano essere distinzioni, non tra donne di partiti diversi” ma nemmeno tra “punto di vista degli uomini e delle donne, il problema è di questa società”. Non è materia su cui “ci si può dividere o andare in ordine sparso”

 

 “Sbaglia chi pensa sia una questione di donne, è essenzialmente una questione di uomini”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa in Aula al Senato nel corso dell’esame del ddl per l’istituzione di una commissione bicamerale di inchiesta sul fenomeno del femminicidio nonché su ogni forma di violenza di genere. 

Il femminicidio, ha proseguito il presidente La Russa, “è un fenomeno criminale estremamente complesso, una grave violazione dei diritti umani. E’ un fenomeno che spesso nasce dall’ignoranza e dall’intolleranza e che si alimenta nelle disparità che ancora esistono nelle famiglie, nelle scuole e in ogni ambito della nostra società. Ed è anche figlio di una cultura, per fortuna non nostra, di matrimoni combinati e che punta a a condannare chi si ribella”. Il presidente del Senato ha poi ricordato che dall’inizio dell’anno sono 125 le donne uccise in Italia, “di cui 108 in un contesto familiare o affettivo”. Si tratta di “una ogni tre giorni”,ha sottolineato.

L’Aula del Senato osserva un minuto di silenzio “in ricordo di tutte le vittime”. La richiesta dal presidente del Senato Ignazio La Russa. “Domani – ricorda il presidente – mi recherò dove è stata uccisa una donna venuta in Italia da lontano, dall’Ucraina, e ha trovato a Fano la morte per femminicidio”. 

“Va salutata con soddisfazione la decisione per questa legislatura di passare da una commissione monocamerale a una bicamerale perchè dimostra ancora di più e ancora meglio la volontà concorde di affrontare il problema per cercare se non di risolverlo almeno di limitarlo al minimo per poi debellarlo completamente”. Così il presidente del Senato Ignazio la Russa in Aula al Senato. “I lavori di questa commissione – prosegue – cominceranno al più presto e confidiamo molto. E’ un segnale di unità e di coesione istituzionale. Lavorare insieme contro ogni forma di odio, di discriminazione e ingiustizia per offrire ad ogni donna a ogni persona vittima di violenza una reale opportunità di riscatto e di libertà”.

Approvazione unanime dall’Aula del Senato per l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. Il provvedimento ha avuto 139 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto. All’approvazione segue un lunghissimo applauso dell’Assemblea. Si aspetta ora il via libera della Camera affinché la commissione inizi a lavorare.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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