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F1, è morto Mosley, per anni presidente della Fia

Aveva 81 anni: era arrivato al vertice del motorsport, contribuendo al successo e alla sicurezza della F.1. Nel 2008 lo scandalo delle “feste naziste”. Il suo amico e socio Ecclestone: “Ho perso un fratello”

Addio a Max Mosley. È morto a 81 anni il famoso dirigente inglese che nel motorsport ha ricoperto cariche illustri, fino ad arrivare alla presidenza della Fia, il suo massimo organo di governo.

crescita della f1

 

Mosley è stata una delle figure più rilevanti del mondo dei motori, un dirigente figlio di un padre ingombrante, Oswald, leader del partito fascista britannico, che è arrivato al vertice del motorsport dopo aver ottenuto risultati modesti da pilota, essere diventato avvocato, ma soprattutto aver contribuito alla crescita della F.1 insieme al suo socio e amico Bernie Ecclestone.

a capo della fia

 

Dagli inizi con la scuderia March, Mosley insieme a Ecclestone ha fondato la FOCA, un’associazione per aumentare i guadagni delle scuderie, embrione del Patto della Concordia che gestisce il lato economico e commerciale della F.1. Attento anche al lato della sicurezza delle corse, Mosley è stato in prima linea nella battaglia per rendere più solide le monoposto – ha reso più severi i crash test e patrocinato l’utilizzo del collare Hans -, ma pure le vetture stradali, promuovendo l’European New Car Assessment Programme (Euro NCAP) ora divenuto standard per la sicurezza passiva delle auto. Nella sua ascesa, Mosley ha preso il posto del francese Jean-Marie Balestre nel 1993 a capo dell’attuale Fia, all’epoca Fisa, dove è rimasto grazie a tre rielezioni – nel 1997, 2001 e 2005 – finché uno scandalo sessuale sulla sua partecipazione a un festino a sfondo nazista – svelato nel 2008 dal quotidiano inglese News Of The World, poi citato in giudizio con condanna a pagare 60 mila sterline per violazione della privacy – non lo costrinse a non riproporre la sua candidatura. Al suo posto, dal 2009, gli è subentrato Jean Todt come n.1 della Fia.

ecclestone

 

“Ho perso una persona di famiglia, come un fratello – ha detto alla BBC Bernie Ecclestone -. Mosley ha fatto tanto per il motorsport, per l’industria dell’auto e per le corse: era impegnato ad assicurarsi che venissero costruite vetture sempre più sicure”.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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