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Evan, bambino ucciso a Modica: la madre già indagata per maltrattamenti

La mamma del piccolo Evan Giulio era già stata indagata per maltrattamenti il mese prima della morte del bambino. Il piccolo di 21 mesi è morto otto giorni fa al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica, dove è arrivato in arresto cardiaco pieno di lividi sul corpo. La madre Letizia Spatola, 23 anni, e il suo convivente Salvatore Blanco (che non è il papà del bimbo, ndr), 32, sono stati fermati con l’accusa di omicidio e maltrattamenti. E da subito si è avuto il sentore che quella consumatasi a Rosolini, centro del Siracusano, fosse una tragedia annunciata.

La denuncia a Genova

Il papà di Evan aveva presentato una denuncia alla procura di Genova, dove vive, segnalando la sua preoccupazione che il bambino fosse vittima di maltrattamenti. Ora l’agenzia Agi rivela che la madre del bambino era già stata indagata per maltrattamenti il mese prima, quando il piccolo era giunto al pronto soccorso di Noto con una frattura alla clavicola. Era solo l’ultimo caso di una serie allarmante di violenze e referti. E adesso sono al vaglio gli atti e i documenti di questa catena di referti, denunce e passaggi di uffici. Il papà del bimbo, Stefano Lo Piccolo, aveva presentato un esposto alla procura di Genova a fine luglio. L’atto era stato protocollato il 6 agosto. È arrivato alla procura di Siracusa diversi giorni dopo la morte del bambino. Nel frattempo, i servizi sociali del comune di Rosolini avevano preso in carico la pratica, anche alla luce di un litigio tra i genitori, in seguito al quale, si è appreso da fonti giudiziarie, la donna sarebbe stata indagata per un’aggressione al marito.

L’autopsia

Il padre di Evan ai funerali del bambino ha giurato davanti alla bara bianca che lotterà finché il figlio avrà giustizia, accusando tutti di non aver fatto abbastanza per scongiurare la tragedia. L’autopsia sul corpo del bambino ha rivelato che il piccolo ha subìto un grave trauma cranico. Gli inquirenti ritengono che sia responsabile della violenza Blanco e accusano la madre di non averlo fermato. I due, che si trovano in carcere, hanno respinto le accuse, dichiarandosi innocenti. Ma quanto emerso fin qui sembra raccontare di una storia di violenze e maltrattamenti che comincia ben prima dal giorno di agosto in cui nelle case popolari di Rosolini il piccolo cuore di Evan Giulio si è fermato per sempre.

25 agosto 2020 (modifica il 25 agosto 2020 | 11:22)

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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