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Eurolega, Milano sbanca Monaco: decide la tripla di Shields

L’Olimpia si impone al supplementare in una sfida sempre in equilibrio. L’ex Baskonia completa il lavoro dei big: brillano Hines, Delaney e Rodriguez

BAYERN MONACO-MILANO 79-81

Milano c’è. Sbanca Monaco di Baviera dopo uno sfibrante corpo a corpo grazie alla tripla di Shavon Shields a 7 secondi dalla fine che completa il lavoro di Hines, Rodriguez e Delaney, protagonisti negli ultimi due quarti contro un Bayern eccellente in difesa e per energia. Però l’Olimpia parte col piede giusto in una stagione che vuole vivere da protagonista.

Il match

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Senza Punter e Micov, rimasti a Milano a curare gli infortuni, nei cinque di partenza spuntano Roll e Shields. La guardia ex Maccabi trova subito il ritmo, innescato da Delaney (4 assist in 10’): 8 punti con due triple che, però, non bastano per staccare un Bayern duro in difesa. La prima sirena premia Milano (15-14). Messina molla il quintetto pesante, richiamando Roll e Hines con Datome da “quattro” e l’Olimpia pare più produttiva. Delaney al timone (e in attacco) è meglio del Chacho, pure la difesa cresce forzando palle perse al Bayern, così Milano tocca il +5 (27-22), subito smontato dalla tripla di Zipser e da un Dedovic su cui l’AX non riesce a prendere le misure. L’antisportivo fischiato a Reynolds tiene comunque l’Olimpia davanti, ma l’equilibrio non si sgretola, anche per i tanti errori milanesi dalla lunetta (6/12 all’intervallo). Al riposo si va con Milano avanti di 1: 32-31.

Secondo tempo

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Poi il post basso di LeDay funziona, ma Dedovic ritrova il “fratello” Lucic per riportare davanti un Bayern che, nel complesso, difende meglio dell’Olimpia. Quando si accende anche Reynolds, i tedeschi provano l’allungo sul finire del terzo periodo (51-47) e lì l’Olimpia è brava a rimanere nel match, grazie alle invenzioni di Rodriguez e a quella di Hines che innesca la tripla di Datome. La terza sirena dice 55-54 Bayern. Che poi deve fare i conti con Kyle Hines, il quattro volte campione d’Europa diventa dominante, ribaltano per l’ennesima volta un match che non vuole avere un padrone. La tripla di Shields a 1’56” dalla fine viene rintuzzata da quella di Lucic, poi l’ex Baskonia prova l’ultimo disperato tiro, ma si va al supplementare. Dove Shields pesca il jolly vincente.

Bayern: Baldwin 18, Dedovic e Reynolds 14.

Milano: Delaney 17, Hines 16, Rodriguez e Shields 9.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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