Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Eurolega: Milano, chi ti ferma? Travolto anche il Maccabi

L’Olimpia domina gli israeliani 87-68 con una grande difesa, il solito Hines sui due lati del campo e un ottimo Punter in attacco (16 punti)

Ennesima prova convincente di Milano che torna al successo regolando il Maccabi. Gara dominata dagli uomini di coach Messina che hanno tolto dal match il temuto Wilbekin e amministrato il vantaggio grazie alle improvvisazione di Punter e alla solidità di Hines. Come sempre gara difensiva di livello assoluto per l’Olimpia con Rodriguez ad ispirare in attacco il duo tutta sostanza Datome-Shields, Hunter l’unico a salvarsi tra gli uomini di coach Sfairopoulos. La vittoria porta l’Olimpia al secondo posto in classifica con 16 vinte e 8 perse, stesso record del Cska Mosca (la gara dei russi col Panathinaikos è stata rinviata)

Subito in testa

—  

Subito reattivo Shields che è il motore dell’Olimpia in avvio, appoggio di Punter per il 6-2. Si batte il Maccabi ma Wilbekin e Bryant sparano a salve, il ricamo di Datome vale il canestro sulla sirena dei 24” del +4. Comanda tecnicamente assai più dello scarto la truppa di coach Messina che prova la prima spallata dopo la tripla di Micov e la zampata di Hines, 15-5. Jones sblocca uno spento Maccabi ma l’AX continua a guidare la danza, a referto anche Roll dall’arco, è Zizic con un paio di buone giocate a tenere in corsa i gialloblu, 21-12. Continua il festival dell’errore dal perimetro degli israeliani, l’AX cerca invece con insistenza i suoi lunghi, ottimo impatto di Tarczewski ed è nuovo massimo vantaggio biancorosso, 25-12. L’energia di Hunter è uno dei pochi antidoti allo strapotere milanese, Punter è puro veleno, AX in controllo a metà secondo quarto, 30-16. Qualche rimbalzo d’attacco di pura energia di Bender da un po’ di inerzia agli uomini di coach Sfairopoulos, Delaney e Micov ricacciano a meno 15 gli ospiti, 35-20. Arriva il primo botto, dopo 10 errori filati, dalla distanza del Maccabi (la firma è di Bryant) che non turba i sonni di Milano, 39-27 a metà gara. Dopo la pausa lunga timido tentativo di rientro degli israeliani sull’asse Bryant-Jones, immediata la risposta dell’AX che riparta trascinata da Datome e da un Hines incontenibile, 54-37. Autoritaria e a tratti spietata l’Olimpia che amministra con sagacia il vantaggio, Rodriguez è sia il metronomo, innescando Micov e Shields, che l’esecutore, 65-48 alla penultima sirena. Lievita sino a 18 il margine dei padroni di casa dopo la tripla frontale dell’ex Roll con gli ospiti ormai sull’orlo del k.o. tecnico, 72-55 dopo la comoda schiacciata di Hines. Si aggrappa al solito coraggioso Hunter il Maccabi con Dorsey e Blayzer che sprecano il possesso per rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio, 72-61. E’ l’ultimo assalto della squadra di Tel Aviv, l’Olimpia sigilla l’area colorata e chiude il match ancora con Datome e Punter, 78-64.

MILANO: Punter 15, Hines 14, Shields 11

MACCABI: Hunter 16, Dorsey 11, Jones 10

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *