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Esplosione a Firenze, demolito un edificio in via del Palazzaccio

Firenze, 31 luglio 2022 – Nella mattina di domenica 31 luglio 2022 è stata avvertita una forte esplosione a Firenze. Si tratta della demolizione di un edificio in via del Palazzaccio, a Castello. Lo aveva fatto sapere sabato il comune di Firenze in una nota: domenica 31 luglio, è in programma la demolizione con esplosivo di un edificio all’interno di un’area privata di via del Palazzaccio, a Castello. L’abbattimento, previsto dalle 10 alle 11, verrà eseguito attraverso microcariche che produrranno un’unica deflagrazione che potrà essere avvertita anche a un chilometro di distanza. La deflagrazione con l’esplosivo però non è andata completamente a buon fine. La struttura, ex Seves, è rimasta in parte in piedi dopo l’esplosione e per questo si è reso necessario l’intervento delle gru. Il comune di Firenze aveva invitato i cittadini a tenere chiuse le finestre nelle fasi dell’abbattimento. Nei giorni scorsi sono stati collocati nella zona volantini per avvisare i residenti. 

L’edificio all’interno dell’area ex Seves, storica vetreria fiorentina, è stato demolito tramite esplosione. Si trattava un vecchio silos, alto 26 metri, da tempo in disuso. Intervenire attraverso le normali procedure di abbattimento avrebbe richiesto molto più tempo e avrebbe creato maggiori disagi sia all’interno del cantiere che nell’area circostante del quartiere di via Reginaldo Giuliani. Così la Nigro Costruzioni e la Castelnuovo Lavori, hanno optato per una procedura innovativa. 

Il vecchio silos dell’ex Seves è crollato su un fianco e adesso, tramite l’escavatore, nel giro di dieci giorni verrà completamente demolito. L’operazione è propedeutica per la prosecuzione del cantiere di costruzione della nuova area Leo France, azienda della famiglia Pinzauti, leader nel settore degli accessori per l’alta moda. In via del Palazzaccio, infatti, sono in fase di realizzazione i nuovi stabilimenti dell’azienda fiorentina.  

“Abbiamo scelto una procedura innovativa proprio nell’ottica della sicurezza – spiega Giovanni Nigro, amministratore della Nigro Costruzioni -. Ci trovavamo di fronte a un fabbricato molto alto e di difficile demolizione con gli strumenti tradizionali. Così abbiamo pensato alla demolizione con esplosione per la sicurezza di tutti. Con l’intervento di quest’oggi, nonostante tutte le difficoltà del periodo, si sta completando la prima parte di lavori nel cantiere, per poi dare avvio alla seconda fase”.  

A spiegare i prossimi passi del cantiere è l’architetto progettista Giovanni Polazzi, socio fondatore dello studio Archea. “L’intervento effettuato questa mattina serve per consentire la realizzazione di un nuovo padiglione, i cui lavori partiranno a settembre – dice -. Qui sorgerà il corpo principale della fabbrica Leo France, di circa 20.000 metri quadri su due livelli. Sarà una fabbrica moderna, ecosostenibile, con una grande copertura in legno e con pannelli fotovoltaici”. 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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