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Entertainment & Media, un’industria in ripresa dopo il crollo a seguito della pandemia


L’aumento della digitalizzazione ha determinato un passaggio a prodotti digitali e vendite online, l’inarrestabile aumento dello streaming, la crescente influenza del social gaming

L’industria dell’Entertainment & Media a livello globale ha ripreso il suo slancio, con ricavi che superano quelli dell’intera economia complessiva. L’industria da oltre 2 trilioni di dollari è sulla buona strada per crescere del +6,5% nel 2021 e del +6,7% nel 2022, alimentata dalla forte domanda di contenuti digitali e pubblicità. La crescita registrata segue un 2020 impegnativo soprattutto a causa del crollo del comparto dell’intrattenimento fisico.

I ricavi globali dell’Entertainment & Media sono passati da 2,1 trilioni di dollari nel 2019 a 2,0 trilioni di dollari nel 2020, registrando un calo pari al -3,8%: la maggiore contrazione su base annua registrata nei 22 anni di Outlook. In questo scenario però, lo spostamento della domanda dei consumatori, ha portato alla definizione di nuovi paradigmi e di nuovi spunti per le aziende del settore che si pongono adesso l’obiettivo di diversificare la propria offerta non solo in termini di contenuti ma anche in termini di modalità di fruizione.

Il tasso di crescita composto annuale previsto per i ricavi Entertainment & Media globali dal 2021 al 2025 risulta essere del +5,0%, portando i ricavi del settore a 2,6 trilioni di dollari nel 2025.

Streaming e gaming hanno trasformato l’Entertainment & Media

Le abitudini maturate durante il lockdown rimarranno radicate. L’aumento della digitalizzazione ha determinato un passaggio a prodotti digitali e vendite online, l’inarrestabile aumento dello streaming, la crescente influenza del social gaming e dei contenuti generati dagli utenti, la crescita della musica e della VR, i piccoli formati video, ecc.

Guardando questi singoli segmenti più da vicino, risulta evidente che lo streaming video è letteralmente esploso nel 2020 e la sua traiettoria di crescita è destinata a continuare. Si prevede, infatti, che i ricavi del Subscription Video On Demand crescerà a un tasso di crescita composto annuale del +10,6% fino al 2025, rendendolo un settore da 81,3 miliardi di dollari.

Tv streaming on demand tra conferme, novità e flop di mercato

Allo stesso modo, i ricavi dei videogiochi e degli eSport continuano la loro rapida ascesa, raggiungendo i 147,7 miliardi di dollari nel 2020, con un tasso di crescita composto annuale del +5,7%. Il segmento sembrerebbe essere destinato a espandersi fino a diventare un business di quasi 200 miliardi di dollari (194,4 miliardi di dollari) entro il 2025.

In questo contesto si colloca anche la realtà virtuale (VR), vale a dire il segmento Entertainment & Media in più rapida crescita, sebbene partendo da una base ridotta. I suoi ricavi sono aumentati del +31,6% nel 2020 a 1,8 miliardi di dollari e si prevede che atterreranno a un tasso di crescita composto annuale del +30% o più nei prossimi cinque anni raggiungendo un fatturato di 6,9 miliardi di dollari nel 2025.

La musica decollerà anche grazie allo streaming digitale

Anche la musica è pronta per una solida crescita a seguito di un crollo massiccio del -74,4% dei ricavi della musica dal vivo nel 2020. Prevediamo che i ricavi totali della musica cresceranno a un tasso di crescita composto annuale del +12,8% nei prossimi cinque anni, alimentati dallo streaming digitale, che si espanderà fino a diventare un mercato da 29,3 miliardi di dollari entro il 2025, insieme a un ritorno degli spettacoli dal vivo.

Ma cinema e TV mantengono un ruolo centrale

Entertainment & Media analisi mercato

L’accesso a Internet ha rappresentato il 34% della spesa nell’Entertainment & Media nel 2020 e aumenterà a un tasso di crescita composto annuale del +4,9%, passando da 694 miliardi di dollari del 2020 a 880 miliardi di dollari nel 2025. L’accesso a Internet mobile guiderà la crescita del mercato, con ricavi in aumento a un tasso di crescita composto annuale del +6,1% da 449 miliardi di dollari nel 2020 a 605 miliardi di dollari nel 2025, sostenuti dalla diffusione del 5G, dai progressi tecnologici in ambito mobile e dai pacchetti di contenuti premium.

La spesa per la pubblicità su Internet è aumentata del +9% a 336 miliardi di dollari nel 2020, superando per la prima volta la spesa pubblicitaria “offline” e si prevede una forte crescita pari al +7,7% di tasso di crescita composto annuale nei prossimi cinque anni.

Seppure la grande perdita (-71% delle entrate al botteghino) registrata nel 2020 a causa delle chiusure che hanno impattato il segmento fino a Giugno 2021, si prevede che le entrate del cinema riprenderanno nel corso dell’anno, anche se non saranno in grado di tornare ai livelli pre-pandemia almeno fino al 2024.

Contestualmente la TV tradizionale/home video continua a mantenere il primato, rimanendo il maggiore segmento di consumo dell’industria Entertainment & Media (223,6 miliardi di dollari nel 2020) anche se comincerà a sentire il peso dell’OTT continuando a contrarsi (-1,2% di tasso di crescita composto annuale) nei prossimi cinque anni.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

– Ultima modifica: 2021-07-14T15:48:46+00:00
da Francesco Marino

Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Fonte: digitalic.it

Bellina Piazza

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