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Elezioni, si scaldano i motori, tra chi cerca casa e chi il sindaco

A sparigliare le carte e qualche progetto, è stato il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato dall’ex sindaco Umberto De Augustinis

A Spoleto, seppur non ufficialmente, è cominciata la campagna elettorale con partiti e liste civiche che cominciano a scaldare i  motori in vista del voto di ottobre, ma anche con alcuni esponenti di quest’ultima consiliatura alla ricerca di una nuova “casa” con cui continuare la passione della politica.

Certo, a sparigliare un po’ le carte e qualche progetto, è stato senza ombra di dubbio il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato dall’ex sindaco Umberto De Augustinis con cui ha chiesto l’annullamento della determina prefettizia che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale.

Un atto giudiziario sul quale, lette le carte, si è già scagliato contro il Partito democratico che ha parlato di un “attacco alla democrazia e alla Costituzione” e il dem Marco Trippetti – finito nelle carte del ricorso insieme ad altri 3 sanitari per un presunto conflitto di interessi – che ha bollato l’atto giudiziale come un documento di “insinuazioni vili” su cui ha annunciato querela.

In settimana intanto si dovrebbe conoscere la decisione del Commissario prefettizio Tiziana Tombesi in merito al presunto conflitto di interessi in capo ai legali del magistrato di cassazione (Amorosino e Taverna), incaricati dall’ex sindaco di difendere le ragioni del Municipio nel ricorso al Tar contro il decreto di trasformazione in Ospedale covid, essendo ora gli stessi difensori dell’ex primo cittadino contro il Comune per l’annullamento della delibera che ha registrato la sfiducia a De Augustinis.

A sollevare l’eccezione sono stati i legali dei 3 medici, l’avvocato Massimo Marcucci del foro di Spoleto per Trippetti, l’avvocato Giuseppe Caforio del foro di Perugia per Antonio Di Cintio e Paola Santirosi di Fd’I. Non è dato sapere se si costituirà nel giudizio l’ostetrica Carla Erbaioli (Pd).

Altro nodo da sciogliere per le parti chiamate in causa da De Augustinis è se decidere di ‘trasferire’ il procedimento amministrativo dal Consiglio di Stato (ovvero dal PdR) al Tar dell’Umbria, facoltà assegnata dalla legge a controparti (Prefettura e Comune) e controinteressati (i sanitari). Un accordo tra questi ultimi potrebbe trovarsi già nelle prossime ore, anche se sugli enti peserà indubbiamente la decisione del Ministero degli Interni.

Centrosinistra allestisce i box

In linea di massima nessuno ha formalmente avviato la campagna elettorale che sicuramente si concentrerà durante la prossima estate. Più che accendere i motori, si è in una fase logistica, nella costruzione dei “box”.

Il Partito democratico è alle prese con i prossimi congressi dove, ritiratisi gli altri 3 candidati al regionale, è fuor di dubbio la vittoria dei zingarettiani del candidato al regionale Tommaso Bori e della candidata al provinciale Camilla Laureti.

Spoleto proclamerà invece Stefano Lisci, unico candidato per la segreteria comunale. Nonostante gli impegni, da Viale Trento e Trieste assicurano che si è già al lavoro per stilare il programma elettorale e per costituire una Associazione che consentirà ai dem di poter sedere al tavolo delle trattative sul Piano sanitario regionale, ovvero dire la propria sul futuro del nosocomio cittadino.

Comunque già si
segnalano i primi contatti con le altre forze del centrosinistra.

In attesa che i socialisti si manifestino (ammesso che vogliano partecipare alla competizione, anche se il sempreverde Enzo Alleori sembra pronto a creare una lista), si registrano i primi contatti, per il momento in remoto, con Ora Spoleto dell’ex consigliera Luigina Renzi e Spoleto Sì di Maurizio Hanke e Carlo Zualdi.

Ancora presto per decidere il candidato sindaco, anche se la segreteria avrebbe in mente almeno 2-3 nomi, esponenti relativamente giovani con cui affermare il cambio di passo. Per questo ci sarebbe stato un altolà a chi, come Giancarlo Cintioli, si è fatto rivedere dopo la sfiducia a De Augustinis.

Centrodestra, tra chi cerca casa e chi pensa all’Ospedale

Al palo anche il centrodestra, almeno sul fronte di programmi e candidature, con Fd’I e il senatore Franco Zaffini impegnati esclusivamente sul fronte dell’Ospedale. “E’ prematuro parlare del candidato sindaco” dice a Tuttoggi “preferiamo concentrarci sul prossimo Psr e seguire lo stato di avanzamento dei lavori per l’integrazione dei servizi di Foligno e Spoleto al fine di renderlo davvero il terzo polo sanitario della Regione. Ognuno con i propri compiti precisi, a salvaguardia delle professionalità e delle specializzazioni presenti nei due ospedali. Per quanto riguarda Spoleto cominciamo dalla terapia per la quale ho chiesto all’assessore e al dg. Risposte certe e celeri sulla sostituzione dell’impianto. C’è poi da affrontare tutto il servizio che riguarda l’oncologia, il punto nascite e quei reparti che sono un fiore all’occhiello del San Matteo degli Infermi. Di questo sto parlando e relazionando ai colleghi Caparvi (Lega) e Romizi (Forza Italia), convinti anche loro di questo percorso. Di chi sbraita e urla la città non sa che farsene, ci vogliono idee e risposte concrete e vedrete che le avremo dalla Giunta regionale”.

Chi deve pensare a ricostituire una base è sicuramente il partito dell’onorevole Caparvi, dopo l’epurazione ad ottobre scorso di due ex assessori (Flavoni e Zengoni) e di 4 ex consiglieri (Cretoni, Fagotto Fiorentini, Militoni e Pompili). Ad eccezione di Sandro Cretoni, che a Tuttoggi conferma di chiudere per il momento con la politica “anche se darò una mano agli amici”, per gli altri cinque si tratta di cercare una nuova “casa”.

Una ipotesi potrebbe essere quella di Forza Italia che accoglierebbe a braccia aperte i 5 ex leghisti, dal momento che, estromessa dal partito Marina Morelli, gli azzurri contano più solo sull’ex consigliere Filippo Ugolini, non certo un trascinatore né un campione di preferenze. Per Fagotto & Co. quella di FI potrebbe essere una valida alternativa ad una lista civica, atteso che Fd’I non è interessata ad accoglierli.

Il bizzarro mondo delle liste civiche

Spariti dal panorama
i principali partiti di sinistra, da Rifondazione a LeU, una qualche novità potrebbe
arrivare nelle prossime ore da alcune associazioni cittadine interessate a
cercare una quadra all’interno di una lista civica alternativa a centrodestra e
centrosinistra.

Se gli esponenti di spicco di Alleanza civica (Gianmarco Profili e Roberto Settimi) e di Spoleto Popolare (Ilaria Frascarelli) si sono presi ancora un paio di settimane prima di vedere il da farsi, l’ormai ex S.P. Maria Elena Bececco è in fermento alla ricerca di nuove alleanze.

La prof non ha mai nascosto l’idea di ritentare una candidatura ma – chiusi i rapporti con tutti i partiti, dal Pd a Fd’I dopo la mozione di sfiducia – l’unica alternativa è quella di una coalizione civica.

E su questo, dicono i bene informati, si registrerebbe anche un incontro, tenutosi nell’abitazione della Bececco, con due esponenti di Laboratorio, Mario Mancini e Roberto Ranucci, la lista dell’ex sindaco De Augustinis.

Chi scalda i motori sono invece tutti coloro che, allontanati negli anni dai partiti di destra e sinistra, trovano ora nel civismo l’unico rimedio per poter continuare a dire la loro, per ricercare una poltrona che non avrebbero altrove. Anche tra questi c’è chi cerca casa.

C’è da aspettarsi che da qui a un paio di mesi, queste potrebbero aumentare a dismisura.

© Riproduzione
riservata

Fonte: tuttoggi.info

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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