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Elezioni, diretta – Meloni: “Pnrr si può perfezionare”. Conte: “Gli orfani di Draghi? Prima o poi si deve votare”. Sulle sanzioni lo zigzag di Salvini: “Ci danneggiano”

15:22

Energia, Salvini: “Se non ci pensa l’Ue ci penseremo noi”

“Lei preferisce avere i conti a posto e milioni di disoccupati? L’Europa è intervenuta durante il Covid, lo deve fare ora, con la crisi energetica. Mi rifiuto di pensare che l’Europa dica di no, arrangiatevi…Confido che l’appello di Mattarella e nostro venga ascoltato. Altrimenti agirebbe l’Italia: io gli italiani non li lascio al freddo. Se non ci fosse L’Europa ci penserà l’Italia ad agire”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, a “Mezz’ora in più” su Rai 3 rispondendo ad una domanda se a suo giudizio si possa fare lo scostamento senza l’avvallo di Bruxelles.

14:17

Tajani: “Siamo e restiamo nel centrodestra”

“Non soffro della sindrome del traditore. Noi siamo parte di una coalizione e resteremo nel centrodestra”. Così il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio.

13:37

Salvini propone di spostare il ministero dell’Innovazione a Milano

Il leader della Lega, Matteo Salvini, propone di spostare a Milano il ministero dell’Innovazione. “Propongo che il ministero per l’intelligenza artificiale, dell’innovazione e della digitalizzazione sia a Milano, dove ci sono i brevetti”, ha detto al Forum Ambrosetti di Cernobbio. “Il bello dell’autonomia – ha aggiunto – è valorizzare i territori”. 

13:32

Salvini: “Su funzionamento sanzioni dubbi leciti”

“La Lega ha convintamente votato in Italia e in Europa tutti i provvedimenti a favore dell’Ucraina, sanzioni comprese”: sottolinea da Cernobbio il leader della Le, che però torna indietro su suoi passi. “Vogliamo andare avanti con le sanzioni andiamo avanti con le sanzioni, vogliamo proteggere l’Ucraina sì, ma non vorrei che alla fine le sanzioni non le paghi il sanzionato ma il sanzionatore. Mi aspetto nelle prossime settimane che a Bruxelles si vari uno scudo europeo”. Così il leader della Lega Matteo Salvini nella tavola rotonda al Forum Ambrosetti. “Se le sanzioni stanno funzionando è una domanda lecita. Siamo al settimo mese di guerra e le esportazioni italiane si sono dimezzate”. “E’ un mese che qualunque cosa che io faccia mi si accusa di putinismo, io difendo solo gli interessi dell’Italia e degli italiani”, ha aggiunto Salvini.

13:24

Meloni: “Pnrr si può perfezionare. No a scostamento”

“Non può essere un’eresia dire che il Pnrr non può essere perfezionato: è previsto nella norma”: Giorgia Meloni, presidente di Fdi, lo ha sottolineato nel suo discorso al Forum Ambrosetti. Sull’energia lo scorporo fra gas ed energie da fonti rinnovabili “si può fare a livello nazionale” ha aggiunto calcolando che dovrebbe avere un costo di 3 o 4 miliardi. Contro i rincari “non sarei per un nuovo scostamento di bilancio. Penso si può provare a parlare con l’Ue per usare le risorse della nuova programmazione europea”.

13:21

Meloni: “Sfilarsi da alleati problema per l’Italia”

“Se l’Italia si sfila dai suoi alleati, per l’Ucraina non cambia niente ma per noi sì”: la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al Forum Ambrosetti di Cernobbio ha parlato delle conseguenze negative di sfilarsi dalle sanzioni alla Russia e dalla vendita di armi. Una questione “di credibilità” ma anche economica, visto che l’80% dell’export avviene con l’Occidente.

13:18

Letta: “Pnrr è stella polare, non si può rinegoziare”

“Il Pnrr è la nostra stella polare, il punto di riferimento complessivo. Si può discutere, ma diciamo no alle rinegoziazioni. Se ci mettessimo in un confronto con Bruxelles perderemmo soldi e prospettive per il futuro”. Così il segretario Pd, Enrico Letta, al Forum Ambrosetti di Cernobbio. “La nostra Europa è quella della foto di Kiev, dove Italia, Germania e Francia sono l’Europa – ha concluso – noi non discutiamo con l’Europa, siamo l’Europa”.

13:08

Letta: “Evitare a tutti i costi la recessione”

“Abbiamo tutti la grande responsabilità di tenere viva una prospettiva di speranza che stiamo vedendo in giro ma che rischia di trasformarsi in un momento drammatico”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta al Forum Ambrosetti di Cernobbio. “Dobbiamo evitare la recessione a tutti i costi – ha detto – attraverso il tema energetico, le tasse sul lavoro e il Pnrr”. “Confermiamo qui le nostre alleanze nazionali – ha aggiunto – siamo quelli per l’Europa, non dobbiamo discutere con l’Europa perché noi siamo l’Europa”. “Siamo lineari e affidabili – ha aggiunto – sempre per il progresso del nostro Paese”.

13:01

Conte: “Metodo Draghi? Qualcuno ha parlato con lui?”

“Il metodo Draghi è emergenziale, non si può governare un Paese senza confronto e dialettica politica. Le elezioni, lo dico per gli orfani di Draghi, ci sarebbero comunque state dopo 5 mesi aggiuntivi”. Così il leader del M5s, Giuseppe Conte, al Forum Ambrosetti di Cernobbio.  “Trovo pericoloso che delle forze politiche che dovrebbero assumersi la responsabilità di offrire un progetto e una visione di Paese si rifugino in un cosiddetto metodo che è emergenziale. Non si può governare un Paese senza un confronto, una dialettica politica. Se c’è un rifiuto confronto dialettico, io dico che noi siamo in democrazia”. Ha aggiunto Conte, intervenendo in videocollegamento al forum Ambrosetti di Cernobbio. “Chi sposa questo metodo può anche cancellare la data delle elezioni o rassegnarsi ad assumersi delle responsabilità”, ha continuato. “Non so se qualcuno ha parlato con Draghi e se gli è stato chiesto se è disponibile a rinnovare l’impegno di governo. Altrimenti stiamo parlando del nulla”, ha aggiunto.

12:55

Conte: “Modello superbonus da privilegiare”

“Il modello del superbonus è da privilegiare. E secondo me il modello della libera circolazione dei crediti di imposta non solo ci consente una grande riduzione di Co2 ma anche un meccanismo per generare quella massiccia liquidità a favore di investimenti ad alto moltiplicatore”. Così il leader del M5s, Giuseppe Conte, al Forum Ambrosetti di Cernobbio. “Dobbiamo ridurre il 110 a una misura più bassa per incentivare più efficacemente il controllo dei prezzi – ha concluso – ma non c’è stato un aumento dei costi delle costruzioni rispetto agli altri Paesi europei”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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