Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Egitto, Patrick Zaki dopo l’udienza: «È in pessimo stato psicologico». I legali chiedono la sostituzione dei…

Si è conclusa al Cairo l’udienza sul rinnovo della custodia cautelare in carcere per Patrick Zaki, in detenzione preventiva da quasi 14 mesi nel carcere di Tora. Lo ha riferito all’Ansa una sua legale, Hoda Nasrallah, aggiungendo che lo studente egiziano dell’università di Bologna è in un «pessimo stato psicologico». I legali di Patrick Zaki — per la prima volta— hanno chiesto di sostituire giudici che decidono sulla sua custodia cautelare e «domani o dopodomani» si saprà se questa richiesta sarà accettata. Ma sempre Nasrallah ha anche espresso poche speranze sulla sua scarcerazione.

Leggi anche

Come per le altre udienze, diplomatici di Italia, Francia, Canada e Stati Uniti si sono recati nel tribunale del Cairo e hanno depositato, come di consueto, comunicazioni scritte per esprimere l’interessamento al caso.

Leggi anche

In un tweet il segretario del Pd, Enrico Letta, ha scritto: «La speranza nello sguardo di tutti noi, oggi al Cairo. Per una nuova udienza sulla scarcerazione di Patrick Zaki. Non molliamo». Il tweet si conclude con l’hashtag #freepatrickzaki. «Le notizie che vengono dal Cairo su #PatrickZaki sono preoccupanti: la richiesta di cambiare i giudici per il loro accanimento, il suo stato psicologico, la sfiducia che possa essere scarcerato. Continua la tortura, continua la spinta per chiederlo cittadino italiano e libero», commenta sempre su Twitter il deputato Pd Filippo Sensi. «Siamo molto preoccupati per l’esito dell’udienza di oggi e ancora di più per le parole dell’avvocato di Patrick che ha descritto come `pessimo´ lo stato di salute psicologico di Zaki. E questo non può che confermare quanto sia urgente un intervento che porti fuori Patrick da quella prigione. Sembra un calvario che non finisce mai, riuscire a portare fuori Zaki», così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International.

Lo studente egiziano dell’università di Bologna è accusato della pubblicazione di post critici verso il governo del suo Paese. La detenzione di Zaki, che ha 29 anni, dura dall’8 febbraio dell’anno scorso ed era stata prorogata per ulteriori 45 giorni il primo marzo scorso.

5 aprile 2021 (modifica il 5 aprile 2021 | 17:42)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *