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EcoDolomites, ritorna il «rombo» green della gara tra le vette Unesco

Piccoli sorsi di marketing, turistico e sostenibile, da parte di Daniel Campisi: «Qui da noi, in Alta Pusteria, ci siamo sempre preoccupati di come far muovere le persone, rispettando prima di tutto l’Ambiente». Un giorno, quel mantra è diventato: «vade retro motore a scoppio». Morale della favola: i tempi erano ormai maturi per un Mountain trophy su due, tre o quattro ruote, purché elettriche, tra le bellezze Unesco della Dolomiti. Correva l’anno 2010 (ma senza fare molto rumore), ed oggi siamo all’undicesima edizione di EcoDolomites, in programma l’11 e 12 settembre prossimi. «Ormai la mobilità elettrica è realtà, e noi, del turismo sostenibile, ci crediamo tantissimo», aggiunge Campisi, presidente dell’associazione “Ecomove”, organizzatrice, con Valgardena Marketing, Provincia Autonoma di Bolzano e Fondazione Unesco, della gara non competitiva riservata ad un massimo di 80 mezzi elettrici.

Diciassette i punti di ricarica

Si parte da Ortisei, intorno alle 9,00 del 12 settembre, in Val Gardena, e si ritorna nello splendida cittadina nel cuore delle Dolomiti. La cosa più bella di questa corsa è il non rumore, «quel sibilo, molto simile a un fischio, che lasciano dietro di sé le auto al loro passaggio, mentre attraversano le strade dei passi alpini su e giù per le Dolomiti», spiega Campisi, illustrando i diciassette punti di ricarica di un percorso lungo 160 chilometri. Su e giù per le Dolomiti, vuol dire passare dai 1265 metri di Ortisei agli oltre 2100 di Passo Gardena, per poi raggiungere Sant’Andrea, vicino Bressanone. Si scende dall’auto per la pausa pranzo al ristorante La Finestra, intorno ai 2000 metri, da raggiungere dopo un cable car tour.

Tutti al drive-in più alto d’Italia

Dicono gli organizzatori: «In questo anno funestato dal Covid-19, il nostro evento vuole segnare un vero e proprio e-Restart, focalizzato non più su un eventuale futuro elettrico, ma su un doveroso, indispensabile presente elettrico». In soldoni, niente assembramenti, strette di mano e foto di rito neppure nel corso del check in hotel. E allora, cosa si sono inventati per rendere l’atmosfera un po’ più familiare? Le Bmw 1 e 3, la Nissan Leaf, così come le Renault Zoe e la Porsche Taycan potranno «fare conoscenza», venerdì 11 alle 20.30, al cinema Edrive-in del Dolomitale film festival Val Gardena: al cospetto delle stelle e delle vette dolomitiche. Uno spettacolo nello spettacolo. Da godere tutti insieme, ma nella propria auto.

Quel sogno in legno dell’e-driver

Tornando all’EcoDolomites in programma per il secondo sabato di settembre, la tappa del pomeriggio, partendo da Bressanone, porterà la carovana delle auto a Ponte Gardena, Siusi e Castelrotto, prima di raggiungere il traguardo ad Ortisei, dove, dalle 16 alle 19, chi vorrà conoscere da vicino i modelli in gara (e non solo) non dovrà far altro che raggiungere piazza Sant’Antonio in occasione dell’E-Mobility-Show. Stessa piazza per la premiazione e conclusione dell’undicesima edizione dell’EcoDolomites. Il premio? Che domande! Siamo in Val Gardena, la patria delle sculture in legno: è logico, anche il trofeo è stato realizzato rigorosamente in legno. Tra le curiosità di questa edizione: ha assicurato la presenza all’evento, il Tesla Group, direttamente dalla Germania, mentre, dalla più vicina Merano, sarà presente anche una “500” elettrica della Scuderia E di Gianfranco Pizzuto.

8 settembre 2020 (modifica il 8 settembre 2020 | 10:42)

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Fonte: motori.corriere.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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