Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Ecco perché dovresti andare a Opera Festival

Dovrei cambiare l’oggetto dei miei desideri / Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane / Fare come un eremita / Che rinuncia a sé. L’uscita dell’album Fisiognomica di Franco Battiato coincide con un importante cambiamento nella vita privata del cantautore che nel 1988 si trasferisce da Milano nel piccolo comune di Milo, alle pendici dell’Etna. È qui che inizia la storia di Opera Festival, che nascerà molti anni dopo, sposando però lo stesso spirito che aveva mosso Battiato ad immergersi in un luogo sospeso tra cielo, terra e mare. Tra musica e natura.

Dopo due sole edizioni questo evento sta già facendo parlare di sé: perché creare un festival musicale divertente e sostenibile è possibile.

This content is imported from Instagram. You may be able to find the same content in another format, or you may be able to find more information, at their web site.

L’ultima edizione che si è tenuta dal 17 al 21 agosto 2022 e ha contato oltre 5 mila presenze; 5 giorni di spettacoli, eventi, concerti e dj set; 12 spettacoli di 12 differenti artisti al teatro Lucio Dalla (anche lui ha vissuto per tanti anni a Milo); 16 sessioni di live streaming radio; 2 after show; 18 djset; 3 lezioni di yoga e oltre 100 artisti arrivati da tutto il mondo.

Ecco alcuni motivi per cui dovresti segnare Opera Festival sul tuo calendario e cominciare a spargere la voce tra le tue amiche e i tuoi amici, in previsione di un’avventura estiva difficile da dimenticare.

Musica

Il parterre di artisti è variegato, ma quello che emerge quando li si ascolta nell’anfiteatro o tra le strade della cittadina, è che la musica di ognuno riesce a connettersi al paesaggio. Gli after show nel buio dei boschi o i djset nel verde e luminoso campeggio, creano un’atmosfera difficile da trovare altrove. Da Ditonellapiaga, a Mykki Blango, ad Alina Pash, il risultato è sempre uno show entusiasmante ed immersivo.

opera

Emiliano Zingale

Natura

Opera Festival si trova sul vulcano più grande d’Europa, un pensiero che ti può dare una vertigine, ma che ti fa vivere anche più intensamente tutto quello che hai intorno. Puoi uscire poco fuori dall’abitato ritrovandoti letteralmente tra vecchie colate laviche e pietra vulcanica. Puoi ammirare la natura più incontaminata tra boschi di lecci, faggi e betulle. Puoi campeggiare in un boschetto dove al pomeriggio ci sono concerti, dj set e ballroom diurne, oppure sdraiarti nelle amache a prendere il fresco della montagna (ricordati che è in agosto). Puoi bere acqua buonissima dalle fontanelle, prodotta direttamente dalle sorgenti che sgorgano sotto il vulcano. Tra l’altro il Festival scoraggia l’acquisto di bottigliette di plastica e ti permette di acquistare borracce ricaricabili in numerosi punti. L’evento ha registrato infatti un impatto ambientale minimo sul territorio.

opera

Opera Festival

Cibo

Sei in Sicilia e ovviamente il cibo è ovunque. Ci sono le crespelle in piazza che puoi acquistare da un furgoncino. C’è tanto vino prodotto proprio lì, come l’Etna superiore Doc e ci sono molte cantine che puoi visitare per fare degustazioni. Puoi anche mangiare “La siciliana” la pizza fritta dalla sfoglia sottile e condita con tuma, acciughe e olive.

Festa

Opera Festival va bene per ogni tipo di persona. Ci sono i concerti, c’è la “musica suonata”, c’è la musica elettronica, ci sono gli after fino al mattino, ci sono le feste, ci sono le ballroom tranquille al campeggio, e per i più scalmanati ci sono anche le partite a scopone in piazza con gli anziani.

Fonte: esquire.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *