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E-commerce e siti web: come migliorare il posizionamento sui motori di ricerca in era Covid

La trasformazione digitale spinge il commercio elettrico durante la pandemia di Covid-19, con un forte incremento registrato tra il 2020 e il 2021. Secondo i dati Istat, dopo il boom degli acquisti online dello scorso anno continua la crescita dello shopping online, con le vendite al dettaglio che sono rimaste stazionarie a marzo mentre quelle su internet sono aumentate di quasi il 40%, dopo un incremento del 35,8% nel mese di febbraio.

In base alle rilevazioni della Banca Mondiale crescono anche gli utenti internet durante l’emergenza sanitaria, con il 74,4% della popolazione in Italia che naviga regolarmente sul web, con percentuali che arrivano all’88% in Germania e al 90% in Spagna.

Si tratta di un incremento significativo, considerando che nel 2010 gli internauti in Italia erano appena il 53,7% degli abitanti, a dimostrazione di come internet sia diventato ormai il primo canale di comunicazione e vendita anche nel nostro Paese.

Come sfruttare il boom di internet per il proprio business online

Per le aziende, i professionisti e gli imprenditori si aprono nuove prospettive per la crescita dei business online nel post-covid. Naturalmente, risulterà indispensabile investire innanzitutto sul posizionamento sui motori di ricerca del sito web e dello store online.

Per sfruttare le nuove opportunità legate al mondo digitale, infatti, è essenziale che il portale abbia un buon ranking su Google, in questo modo è possibile acquisire traffico organico da parte di utenti in target.

Si tratta di un aspetto fondamentale per la sostenibilità del progetto digitale, allo scopo di ottenere un equilibrio adeguato tra le campagne di advertising e le visite organiche dei potenziali clienti su internet. Inoltre, un sito web o un e-commerce ben posizionato assicura una maggiore autorevolezza, una caratteristica indispensabile nel web moderno in cui l’immagine del brand è cruciale per instaurare un rapporto di fiducia con gli utenti.

Riuscire a posizionare un portale sui motori di ricerca non è semplice, infatti Google sta aggiornando il suo algoritmo con frequenza, per adattarlo ai cambiamenti del web e dei comportamenti degli utenti. In particolare, oggi conta sempre di più l’ottimizzazione del sito per la navigazione da mobile, considerando che l’azienda di Mountain View è passata ufficialmente alla valutazione della versione mobile per l’indicizzazione e il posizionamento delle pagine web.

Allo stesso tempo, bisogna necessariamente garantire una user experience personalizzata agli utenti, monitorando con grande attenzione cosa fanno le persone quando visitano il proprio sito web per migliorare l’esperienza offerta agli utenti, attraverso l’utilizzo di software specifici e il supporto di professionisti competenti nell’analisi dai dati.

Non meno importante sono le keyword research, attraverso le quali definire strategie editoriali giuste in base al progetto, al settore e agli utenti in target, per creare contenuti ad hoc e aumentare il ranking del portale.

User experience, qualità dell’interfaccia grafica e prestazioni del sito web sono tutti fattori fondamentali per migliorare il posizionamento del portale sui motori di ricerca. Tuttavia, esistono due attività indispensabili per spingere il ranking del sito web, le digital PR e la link building.

Nel primo caso, si tratta di azioni volte a promuovere il brand, i prodotti e i servizi su canali digitali autorevoli e in linea con il proprio settore, nel secondo invece si pubblicano contenuti con link al proprio sito per incrementare l’autorevolezza del portale nei confronti dell’algoritmo di Google.

Entrambe sono essenziali per scalare le SERP sui motori di ricerca e aumentare la visibilità del sito web, per questo motivo sono attività che oggi vengono gestite sempre di più in modo integrato, un approccio che consente di ottenere risultati migliori e più stabili nel lungo termine. Soprattutto in era Covid, bisogna investire nella link building e nelle digital PR, tenendo conto di un mercato sempre più competitivo in cui, in base al settore, può essere davvero difficile riuscire a emergere.

Ad ogni modo, è necessario anche prestare la massima attenzione, in quanto Google è diventato molto più sofisticato rispetto al passato, quindi bisogna realizzare campagne di qualità, pianificate e realizzate da professionisti esperti per evitare penalizzazioni e danni d’immagine.

Aspetti come la scelta dei portali dove pubblicare, le anchor text da utilizzare e il tipo di contenuti da realizzare sono essenziali per la buona riuscita di questa attività, per gettare le basi di una crescita costante nel lungo termine e sfruttare le potenzialità del boom di internet e dello shopping online.

Fonte: infocilento.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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