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Dpcm, zona rossa oggi e domani poi l’Italia diventa gialla per 48 ore: cosa cambia per spostamenti, visite e ristoranti


Dpcm, zona rossa oggi e domani poi l'Italia diventa gialla per 48 ore: cosa cambia per spostamenti, visite e ristoranti

Un ultimo passaggio in zona rossa (5-6), poi due giorni in zona gialla (7-8) e infine 48 ore da arancioni (9-10). Si annuncia quantomeno movimentata la settimana “della ripresa” per gli italiani. Nel giro di sei giorni infatti, anche se per poche ore, la Penisola tornerà a conoscere tutte le restrizioni messe in campo fino a questo momento dall’esecutivo. Una girandola a colori che, complice anche il caos creato sulla riapertura delle scuole in presenza, rischia di stordire e non poco i cittadini. Per questo, vediamo cosa si può e non si può fare nei prossimi giorni. 

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5 E 6 GENNAIO ZONA ROSSA
Sono gli ultimi due giorni che vedono in vigore le misure “natalizie” studiate dall’esecutivo. Si tratta infatti dell’ultimo “festivo e pre-festivo” limitati prima di Natale. Nel corso di queste 48 ore le restrizioni sono molto stringenti. Posto l’obbligo di rispettare sempre e comunque il coprifuoco (dalle ore 22 alle 5), sono vietati non solo gli spostamenti tra Regioni, ma anche quelli tra Comuni (eccetto che per quelli con meno di 5mila abitanti, e comunque entro un raggio di 30km) e all’interno degli stessi. Ogni uscita ha quindi bisogno di essere autocertificata adducendo motivi di necessità come lavoro, studio o salute. Ancora in piedi però la deroga che consente di far visita a casa di amici e parenti: bisogna però che sia una sola nell’arco di 24 ore e, soprattutto, che ad essere ricevute in casa siano al massimo due persone (esclusi figli minorenni o persone non autosufficienti). Non solo, per l’Epifania e il giorno che la precede, resteranno anche chiusi i negozi (ad accezione di alimentari, farmacie, edicole e tabacchi) e bar e ristoranti. Per questi utlimi però, come sempre, ancora ammessi i servizi di asporto (fino alle 22) e le consegne a domicilio. Ai cittadini è però consentito uscire per fare attività motoria (una passeggiata, ma con mascherina e nei pressi della propria abitazione) o attività sportiva (una corsa ad esempio, ma sempre da soli).

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7 E 8 GENNAIO ZONA GIALLA
Per quanto le limitazioni imposte siano le più blande concepite, queste 48 ore non sono un liberi tutti. Tant’è che a differenza delle scorse volte (19,20,21 dicembre ad esempio), la zona gialla a cui andrà incontro il Paese sarà – manca ancora il testo definitivo – rafforzata con il divieto di spostarsi tra Regioni e quello di far visita ad amici e parenti in più di 2 persone ed entro un raggio di 30 km. Per il resto invece riaprono, ma solo fino alle 18, bar e ristoranti (che comunque continuano poi con asporto e consegne a domicilio) e i negozi (fino alle 21). E’ consentito spostarsi all’interno del proprio Comune di residenza abituale, ma anche varcarne i confini senza necessità di autocertificazione. Questa però serve per qualsiasi spostamento notturno. Dalle 22 alle 5 infatti, resta in vigore il coprifuoco

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9 E 10 GENNAIO ZONA ARANCIONE
Durante i giorni di restrizioni intermedie – per cui si sta ancora aspettando il testo definitivo – ci sarà libertà di spostamento (all’interno del proprio Comune, per uscire serve l’autocertificazione per validi motivi, a meno che non si risieda in un centro con meno di 5mila abitanti) ma solo dalle ore 5 alle 22. I negozi saranno però aperti fino alle 21, mentre i ristoranti e i bar chiusi (eccetto che per l’asporto e le ordinazioni a domicilio). Proprio come in zona rossa si può andare a fare visita a parenti e amici (con le stesse regole valide per il 6 gennaio), o trasferirsi nelle seconde case all’interno della propria regione. E, come sempre, si può fare rientro al proprio domicilio o muoversi per motivazioni di salute, urgenza o lavoro, anche varcando i confini della propria regione.

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Ultimo aggiornamento: 10:45


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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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